Di Giancarlo Siani "mi ha colpito il coraggio". Così Tony Servillo autore e regista al Teatro Mercadante di Napoli che è presente nel Documentario Rai 'Quaranta anni senza Giancarlo'. "A questo proposito mi è venuto un pensiero vedendo tanti ragazzi con la maglietta con su scritto #iosonogiancarlo - ha detto il regista sul palco del Mercadante - Non è una critica ma una osservazione. Io non credo che si possa dire 'io sono Giancarlo Siani' perché si diventa Giancarlo Siani.
Leggi
Altre notizie:
Sui fatti di Torre Annunziata, dove nel corso del Memorial dedicato a Giancarlo Siani è stata consegnata - come riportato nell'edizione odierna di Metropolis Quotidiano - una targa intitolata al giornalista a un’ex assessora di un’amministrazione comunale di Poggiomarino sciolta per infiltrazioni camorristiche, il segretario del Partito Democratico di Napoli, Giuseppe Annunziata, ha espresso "profondo sgomento e imbarazzo".
Leggi
Newsletter Alle ore 12 tutta la cronaca di Napoli Iscriviti e ricevi le notizie via email Presente all'evento in ricordo di Giancarlo Siani , a 40 anni dall'omicidio anche l'attore e regista...
Leggi
Lui è Giancarlo. Giancarlo Siani, un “giornalista giornalista”. Un ragazzo, un Uomo, che 40 anni fa, quattro giorni dopo il suo compleanno, a soli 26 anni, venne ucciso dalla camorra, semplicemente purché scriveva e lo faceva senza guardare in faccia nessuno. “Non ha paura a scrivere certe cose?” chiese una studentessa a Giancarlo Siani e lui rispose: “Ogni tanto sì”. Subito dopo, uno studente gli domandò: “E allora perché lo fa?”, seguì un attimo di riflessione e Siani rispose: “Perché è il mio lavoro, perché l’ho scelto.
Leggi
Questa mattina, il Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha ricordato Giancarlo Siani, il giovane cronista del Mattino ucciso 40 anni fa dalla camorra, con una corona di fiori ai piedi della lapide a...
Leggi
Sono passati 40 anni dal giorno in cui il giornalista Giancarlo Siani venne ucciso dalla camorra, a 26 anni, sotto casa sua a Napoli. Oggi il presidente della Repubblica lo ricorda: "Giancarlo Siani venne barbaramente ucciso da killer della camorra perché aveva acceso la luce sulle attività criminali dei clan, svelato i loro conflitti interni, le viltà che li caratterizzano. Sono trascorsi quarant’anni da quell’agguato.
Leggi
La Scuola non dimentica Giancarlo Siani, il giovane giornalista ucciso quarant’anni fa dalla camorra
Quarant’anni fa – era il 23 settembre 1985 – moriva Giancarlo Siani, giovane cronista napoletano che la Camorra uccise per strada a colpi di pistola perché temeva le sue coraggiose inchieste sul malaffare, la droga, la disoccupazione e il degrado ambientale, senza mai piegarsi alla paura, senza nascondere che dietro quel degrado c’era la connivenza e la complicità di certa politica e pubblica amministrazione.
Leggi
Mattarella evoca i 246 giornalisti palestinesi morti a Gaza e afferma che ogni attacco alla stampa è un attacco alla democrazia. Tra ricordi e incontri con studenti, detenuti e piccoli pazienti, il capo dello Stato avverte: «Non affidatevi all’IA, la scuola produce futuro». Ricordare Giancarlo Siani, a quarant’anni dal suo assassinio, significa inevitabilmente evocare tutti i giornalisti che nel mondo…
Leggi
“Oggi come 40 anni fa, resta nitida la memoria della passione e del coraggio di Giancarlo Siani, giornalista napoletano del Mattino, assassinato dalla camorra per le sue inchieste sulla criminalità organizzata”. Così in una nota il deputato e responsabile Sud della segreteria nazionale Pd Marco Sarracino. “La sua immagine e il suo valore – continua il parlamentare dem – siano da esempio per tutte le nuove generazioni e si trasformino in costante impegno contro ogni forma di illegalità per…
Leggi
Minuto per la lettura Napoli ricorda Giancarlo Siani, il giornalista ucciso 40 anni fa dalla camorra. Un esempio di giornalismo e libertà. NAPOLI – La città di Napoli si è riunita oggi per commemorare Giancarlo Siani, il giornalista ucciso dalla camorra 40 anni fa. Istituzioni, studenti e cittadini si sono ritrovati nel luogo esatto del suo omicidio, nelle Rampe a lui dedicate, per onorare la sua memoria.
Leggi
Nato a Napoli il 19 settembre del 1959. E a Napoli è stato assassinato, sempre a Settembre, il 23, di 26 anni dopo. Per trovare gli assassini di Gian Carlo Siani ci sono voluti 12 anni e tre pentiti. Le inchieste sugli appalti pubblici per la ricostruzione delle aree colpite dal terremoto dell’Irpina del 1980 non sono piaciute ai camorristi che l’hanno ammazzato con dieci colpi di pistola alla testa.
Leggi
«L'assassinio dei giornalisti è un assassinio delle nostre libertà, di una parte di noi a cui la comunità non intende rinunciare. Ricordare il sacrificio della vita di Giancarlo Siani porta inevitabilmente alla mente i numerosi giornalisti morti perché colpevoli di testimoniare la verità, di raccontare le violazioni del diritto, le aggressioni, le guerre, lo sterminio senza pietà». Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ricorda…
Leggi
“Ogni anno ricordiamo con sempre maggiore impegno il sacrificio di Giancarlo Siani perché è un sacrificio sempre più attuale: l’informazione libera, la denuncia sono una leva fondamentale della democrazia e ancora oggi vediamo, in un momento di guerra, in tanti scenari del mondo, come i giornalisti siano i primi ad essere colpiti perché rappresentano la libera informazione”. Così il presidente di Anci sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, in occasione della…
Leggi
Va in onda questa sera su Rai 3 il documentario Quaranta anni senza Giancarlo Siani. Prodotto da Combo International, in collaborazione con Rai Documentari. Già disponibile su RaiPlay, sarà presentato alle 10.30 di oggi, martedì 23 settembre 2025, al Teatro Mercadante di Napoli, alla presenza dell'interprete, Toni Servillo, e alle 20 sarà proiettato Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore. Inoltre viene trasmesso in prima serata in tv per ricordare il quarantennale della scomparsa del…
Leggi
La città di Napoli si è ritrovata oggi per ricordare Giancarlo Siani, il giovane giornalista ucciso dalla camorra, nel giorno in cui ricorrono i 40 anni dalla sua morte. Istituzioni, studenti e cittadini hanno ricordato Siani sul luogo in cui fu ucciso, a pochi passi da casa sua, in quelle Rampe che portano il suo nome. Qui, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, ha deposto una corona. Con lui alla cerimonia, accanto ai familiari di Siani, il fratello Paolo e il nipote Gianmario, erano presenti il prefetto di Napoli…
Leggi
Una corona di fiori viene deposta sotto la lapide in memoria di Giancarlo Siani, quarant'anni dopo l'omicidio del cronista assassinato dalla camorra per le sue inchieste: "Un simbolo attuale per la libertà di informazione, non possiamo non pensare oggi ai giornalisti uccisi a Gaza e nei teatri di guerra", affermano il sindaco Gaetano Manfredi e Paolo Siani, fratello del cronista vittima della criminalità (video di Paolo Popoli) Leggi…
Leggi
"Ricordare il sacrificio della vita di Siani porta inevitabilmente alla mente i numerosi giornalisti morti perché colpevoli di testimoniare la verità, di raccontare le violazioni del diritto, le aggressioni, le guerre, lo sterminio senza pietà. L'assassinio dei giornalisti è un assassinio delle nostre libertà, di una parte di noi a cui la comunità non intende rinunciare". Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricorda Giancarlo Siani…
Leggi
Giancarlo Siani ucciso dalla camorra, Mattarella: 'Uccidere i giornalisti è uccidere nostre libertà'
Discorso del presidente della Repubblica in occasione del 40esimo anniversario dell'assassinio del reporter ucciso dalla camorra nel 1985. "La sua testimonianza vive nella società che rifiuta l'oppressione delle mafie e dei gruppi di criminalità organizzata e tra i suoi colleghi fedeli all'etica della professione e impegnati ogni giorno in una funzione cruciale per la libertà della convivenza civile", ha affermato il capo dello Stato…
Leggi
