Procuratore: "Bozzoli era nascosto nel cassettone del letto con 50 mila euro" "Abbiamo capito che era nella villa di Soiano e i carabinieri lo hanno trovato nascosto in un cassettone del letto matrimoniale. Accanto a se' aveva un borsello con 50mila euro". Lo ha detto il procuratore di Brescia Francesco Prete raccontando i dettagli dell'arresto di Giacomo Bozzoli. "Sappiamo che si e' recato con compagna e figlio in Spagna poi ha fatto rientro in Italia con…
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"Era da solo, nascosto nel cassettone di un letto matrimoniale", ha affermato Francesco Prete in conferenza stampa “Noi possiamo ragionevolmente ritenere che non avesse intenzione di costituirsi, tanto è che si è nascosto. Quando sono intervenuti i carabinieri, era da solo, nascosto nel cassettone di un letto matrimoniale“. Lo ha detto il procuratore capo di Brescia, Francesco Prete, in merito all’arresto…
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Appena una settimana fa (il 4 luglio scorso) la sua abitazione, dove viveva con la moglie e il figlio, era stata perquisita dalle forze dell'ordine perché Giacomo Bozzoli, condannato in via definitiva all'ergastolo per l'omicidio dello zio, era ufficialmente latitante. Ma quei controlli non avevano sortito alcun esito, erano stati portati via però dei dispositivi elettronici. Bozzoli non si trovava, da nessuna parte.
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Per lui la condanna, in via definitiva, per l'uccisione dello zio GARDA – È stato arrestato il 39enne Giacomo Bozzoli. La manette sono scattate nel pomeriggio di oggi, giovedì 11 luglio. Bozzoli si trovava nella sua villetta del Lago di Garda. Bozzoli è condannato, in via definitiva, per l’omicidio dello zio Mario e la distruzione del suo cadavere nel forno della fonderia a Marcheno in provincia di Brescia l’8 ottobre 2015
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Share Facebook Twitter Stumbleupon LinkedIn Pinterest Una notte di violenza ha sconvolto la tranquillità di Taurianova, quando due giovani hanno brutalmente aggredito un loro concittadino in viale Senatore Lo Schiavo. Mercoledì notte, i due aggressori, agendo a volto scoperto, hanno attaccato la vittima con un attrezzo tagliente e con violenti colpi di calci e pugni. Nonostante le gravi ferite, il ragazzo è riuscito a raggiungere a piedi la vicina caserma dei Carabinieri, dove è stato…
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