Dopo i tragici eventi che hanno colpito la città nelle ultime settimane, le squadre dei vari sport con sede a Minneapolis, teatro di un'altra uccisione da parte delle forze federali dell’ICE giusto sabato mattina, hanno chiesto alle varie parti coinvolte di sospendere le tensioni e riportare in città un clima di pace UN ALTRO OMICIDIO A MINNEAPOLIS: RIMANDATA T'WOLVES-WARRIORS Il clima di estrema tensione e, soprattutto nelle ultime giornate, di vero e proprio caos urbano che…
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Altre notizie:
Minneapolis, nuove proteste per l'omicidio di Alex Pretti 26 gennaio 2026 Centinaia di persone si sono radunate di nuovo a Minneapolis chiedendo agli agenti della U.S. Customs and Border Protection e dell’Immigration and Customs Enforcement di lasciare le Twin Cities dopo che un agente federale ha sparato al 37enne Alex Pretti, uccidendolo, durante un’operazione di controllo sull’immigrazione. Pretti, un infermiere di terapia intensiva di 37 anni, è stato ucciso da un agente della Border Patrol la mattina di…
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Minneapolis in piazza dopo l'uccisione di Alex Pretti 26 gennaio 2026 Minneapolis, 26 gen. - Centinaia di persone hanno marciato nelle strade della città dopo la morte di Alex Pretti, infermiere di terapia intensiva di 37 anni, ucciso da agenti federali durante un'operazione sull'immigrazione. La manifestazione si è conclusa davanti a un memoriale improvvisato, tra fiori, candele e richieste di verità e responsabilità.
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Minneapolis si ferma per ricordare Alex Pretti 26 gennaio 2026 Minneapolis, 26 gen. - A Minneapolis in centinaia si sono raccolti davanti a un memoriale improvvisato per ricordare Alex Pretti, infermiere di terapia intensiva di 37 anni, ucciso da agenti federali durante un'operazione sull'immigrazione. Fiori, candele e silenzio nel luogo della sparatoria, mentre cresce la tensione per la presenza degli agenti federali in città.
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A due giorni dall'omicidio di Pretti a Minneapolis, si moltiplicano le proteste e le azioni di solidarietà per la famiglia dell'infermiere. Gli appelli di Clinton e degli Obama. L'apertura di Trump: «A un certo punto l'Ice se ne andrà» «È accaduto a loro, può succedere a ciascuno di noi», dice un manifestante durante un raduno nella zona Sud di Minneapolis. È circondato da centinaia di altre persone: è domenica 25 gennaio, pomeriggio, e la folla è in strada in…
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Cresce la tensione negli Stati Uniti dove sabato un uomo di 37 anni, Alex Pretti, è stato ucciso a Minneapolis dall’ICE, la United States Immigration and Customs Enforcement. La tragedia è avvenuta qualche settimana dopo la morte di Renee Good, freddata il 7 gennaio scorso da un agente federale, sempre a Minneapolis. Migliaia di persone nel frattempo continuano a invadere le strade delle città statunitensi per protestare contro le violenze…
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ROMA – “La verità è una linea di demarcazione tra un governo democratico e un regime autoritario. Il signor Pretti e la signora Good sono morti. Il popolo americano merita di sapere cosa è successo”. Con un durissimo fondo firmato dal suo comitato editoriale, il New York Times prende posizione sull’omicidio del manifestante a Minneapolis e sulla postura assunta dall’amministrazione Trump. Non la singola firma, il singolo editorialista: il comitato editoriale è l’intero gruppo di…
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La prima cosa che appare nel silenzio, nel buio, nel gelo, sono le quattro frecce. Tick, tack, tick, tack. Non senti davvero di già il rumore, ma è tanto familiare che ti sembra di sì. In un sabato qualsiasi, di un mese qualsiasi, di un anno qualsiasi a quest’ora non sarei solo, per le strade di Minneapolis. Da quando vivo negli Stati Uniti ogni volta che mi è stato chiesto un consiglio su cosa visitare, stanchi di New York, di Los Angeles e del Grand Canyon, ho detto a tutti Minneapolis.
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Lunedì 26 gennaio 2026 Il presidente Usa: la Casa Bianca «ha riesaminato tutto» sulla sparatoria e l’amministrazione «prenderà una decisione» sull’operato dell’agente federale che ha ucciso Alex Pretti Link alla notizia
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ROMA – Donald Trump ora fa mezzo passo indietro. Prende tempo sull’uccisione di Alex Pretti e si rifugia in un “Stiamo esaminando tutto”. In una breve intervista telefonica al Wall Street Journal, il presidente degli Stati Uniti ha evitato per due volte di dire se l’agente federale che ha sparato e ucciso il 37enne a Minneapolis abbia agito correttamente. Nessun giudizio, nessuna presa di posizione dopo averne espresse a caldo fin troppe: solo la promessa di una revisione interna.
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"Stiamo rivalutando tutto". Questo lo spiraglio che Donald Trump apre, dopo le violenze di Minneapolis e l'uccisione di Alex Pretti per mano di un agente federale, in un'intervista al Wall Street Journal in cui aggiunge che "a un certo punto" l'Ice lascerà la città. Il presidente americano ha accusato Pretti di aver portato un'arma alla manif…
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Roma, 26 gen. – Il presidente degli Stati uniti Donald Trump ha detto di non avere ancora preso una decisione definitiva sull’operato degli agenti dell’ICE che hanno ucciso l’infermiere Alex Pretti in Minnesota sabato, in un’intervista al Wall Street Journal. Trump ha inoltre affermato che “a un certo punto” gli agenti dell’ICE lasceranno Minneapolis.“Stiamo guardando, stiamo esaminando tutto e arriveremo a una determinazione”, ha dichiarato Trump a…
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"A un certo punto andremo via", ma non specifica quando Donald Trump accusa i democratici statutnitensi della morte dei due civili Alex Pretti e Renee Good uccisi dagli agenti dell'ICE a Minneapolis. "Provocano caos" e le circostanze pericolose che hanno portato alla morte dei due. Le parole di Trump dopo quelle di Barack Obama e Bill Clinton , due ex presidenti democratici, che hanno invitato i cittadini a protestare contro le operazioni della popolazione di manifestare.
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La morte di un residente di Minneapolis per mano di un agente federale dell’immigrazione diventa un caso politico nazionale. A intervenire con parole durissime sono l’ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama e l’ex first lady Michelle Obama, che in una nota congiunta parlano di un episodio che «dovrebbe essere un campanello d’allarme per tutti gli americani, indipendentemente dalla loro affiliazione politica».
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Nel clima rovente dopo l'uccisione di Alex Pretti, il presidente afferma: "A un certo punto andremo via". Ma lancia un piano in 4 punti: "Consegnateci immigrati illegali". E accusa i dem: "Morte 2 americani colpa del caos creato da loro" L'uccisione di Alex Pretti a Minneapolis da parte di agenti federali della Border Patrol infiamma gli Stati Uniti. In un clima rovente, Donald Trump prende l'iniziativa e alle accuse mosse contro…
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Dieci colpi sparati a bruciapelo in pochi concitati momenti: così gli agenti dell'Ice hanno freddato il 37enne americano Alex Pretti a Minneapolis. I video diffusi online e analizzati da diversi media Usa tra cui New York Times e Cnn, insieme alle dichiarazioni dei testimoni, stanno aiutando a ricostruire gli attimi che hanno portato alla morte dell'infermiere: prima mostrano Pretti che si interpone tra una donna e un agente che le sta spruzzando spray al peperoncino, poi altri agenti…
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I filmati smentiscono gli agenti. L'infermiere non aveva armi in mano. Ed è stato ucciso dopo essere stato disarmato Tutti i filmati che mostrano l’omicidio di Alex Pretti a Minneapolis smentiscono gli agenti dell’Ice e il presidente Donald Trump. L’infermiere 37enne, esattamente come Renée Good, non ha minacciato in alcun modo la polizia dell’immigrazione. Stava soltanto filmando le azioni degli agenti con il suo cellulare.
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NEW YORK Minneapolis resta il fronte più caldo della guerra di Donald Trump contro l’immigrazione. Dopo l’uccisione di Alex Jeffrey Pretti, 37 anni, infermiere di terapia intensiva, colpito sabato durante un’operazione della Border Patrol, la città è ripiombata in un clima da guerra civile. A meno di tre settimane dalla morte di Renée Good, anche stavolta i video dei testimoni e la ricostruzione federale divergono, mentre lo scontro tra lo Stato del Minnesota e la Casa…
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Barack Obama chiama a raccolta i democratici: «I nostri valori fondamentali sono sempre più sotto attacco. Dovere di ogni cittadino è opporsi all’ingiustizia, proteggere le libertà fondamentali, chiedere conto al governo», ha infatti scritto ieri in una dichiarazione dove definiva la morte di Alex Pretti «tragedia straziante». Accusando pure l’amministrazione Trump, di essere «ansiosa di aggravar…
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Una «straziante tragedia» che dovrebbe «essere anche un campanello d’allarme per tutti gli americani che molti dei nostri valori fondamentali come nazione sono progressivamente sotto attacco». Barack Obama, 44esimo presidente degli Stati Uniti, ancora punto di riferimento per la galassia democratica, ha diffuso un lungo comunicato ieri per denunciare quanto accaduto in Minnesota. Obama ha eviden…
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MINNEAPOLIS – Lora piange, davanti al memoriale, le candele e i fiori lasciati all’incrocio tra Nicollet Avenue e la Ventiseiesima strada, dove gli agenti federali hanno ammazzato Alex Pretti. Poi si rivolge così alla poliziotta Mays della forza di Minneapolis: «Grazie per essere qui, grazie per proteggerci». Che differenza rispetto all’omicidio di George Floyd, quando Minneapolis era stata incen…
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È domenica mattina e fa troppo freddo per uscire: -18 gradi senza contare l’impatto del vento. Le strade del centro di Minneapolis sono vuote, eppure alle 9 del mattino decine di persone si sono già radunate a Nicollet Avenue, nel quartiere di Whittier, dove meno di ventiquattr’ore prima Alex Pretti, che viveva poco distante, è stato ucciso dagli agenti della Border Patrol, la polizia di confine. E centinaia di persone sono giunte poche…
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Un «gigante buono» , un "infermiere altruista" che «si preoccupava profondamente degli altri ed era turbato dalle azioni dell’Ice nella sua città». Familiari, colleghi e amici descrivono così Alex Jeffrey Pretti, il 37enne ucciso con una decina di proiettili a Minneapolis da un agente di frontiera mentre tentava di aiutare una manifestante a liberarsi dalla presa di un federale. Alex aveva origini italiane tramite i bisnonni…
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Nella Settimana Nazionale dei Lasciti AISM che si terrà dal 26 gennaio all’1 febbraio anche a Lamezia Terme si terrà un incontro con i notai per informare e sensibilizzare sul valore di un lascito testamentario. Dal 26 gennaio al 1° febbraio 2026 torna la Settimana Nazionale dei Lasciti di AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla, storico appuntamento di AISM dedicato da oltre vent’anni all’informazione e alla sensibilizzazione sul valore del lascito testamentario.
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Nella Settimana Nazionale dei Lasciti AISM, che si terrà dal 26 gennaio al 1° febbraio anche a Roma, si terrà un incontro con i notai per informare e sensibilizzare sul valore di un lascito testamentario a cura Ufficio Stampa Aism Roma 26 gennaio 2026 – Dal 26 gennaio al 1° febbraio 2026 torna la Settimana Nazionale dei Lasciti di AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla, storico appuntamento di AISM dedicato da oltre vent’anni all’informazione e alla sensibilizzazione…
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"Per la nostra protesta, per il nostro sciopero, abbiamo detto 'ICE out of NYC' e 'No alla slave patrol 2.0'". Un fiume di gente si è riversato in strada, e radunato nel luogo ormai simbolo delle proteste anti-ICE a New York, la Union Square, per protestare contro i soprusi degli agenti anti-immigrazione legittimati e giustificati dall'amministrazione Trump…
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Donald Trump apre all’ipotesi di un possibile ritiro dell’ICE da Minneapolis, pur senza indicare una tempistica precisa, all’indomani delle forti tensioni seguite all’uccisione dell’infermiere Alex Pretti durante un’operazione degli agenti federali anti immigrazione. Allo stesso tempo, però, rilancia lo scontro politico puntando il dito contro i democratici. Secondo Trump, sarebbero loro i responsabili del…
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