Il centrodestra nel complesso vince in modo netto, allontanando lo spettro-Sardegna. Ma all’interno della coalizione di governo il voto in Abruzzo restituisce esiti molto diversi. Il risultato è tranquillizzante per Fratelli d’Italia, che si conferma primo partito al 24% (uno score quadruplicato rispetto alla scorsa tornata regionale, seppure più basso di qualche punto rispetto…
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Fratelli d’Italia al 24,11% (in lieve calco rispetto al 27,67% delle Politiche, con circa 40 mila voti in meno), boom di Forza Italia al 13,4% (+2% rispetto alle Poltiche), la Lega tiene con il 7,57% (alle Politiche era l’8,27%). Sono questi i risultati principali dei partiti che hanno sostenuto la storica riconferma di Marco Marsilio a presidente della Regione Abruzzo. Le liste hanno…
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L’assessore regionale al Bilancio uscente, Mario Quaglieri (FdI), è il candidato consigliere più votato in Abruzzo con 11.658 preferenze nella circoscrizione dell’Aquila. Nello schieramento di centrosinistra il più votato è il consigliere uscente del Pd, Antonio Blasioli con 9.885 preferenze, nella circoscrizione di Pescara Il secondo più votato del centrodestra è Paolo Gatti (FdI) nella circoscrizione di Teramo con 9.877 quando mancano ancora una cinquantina di sezioni da scrutinare…
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Marco Marsilio ha vinto le elezioni in Abruzzo: battuto lo sfidante Luciano D’Amico e il campo largo, il centrodestra si tiene la Regione. A scrutinio ormai quasi completato, il presidente uscente del centrodestra si attesta sette punti avanti sullo sfidante del centrosinistra: 53,5 contro 46,5 per cento. Dopo un primissimo exit poll alla chiusura delle urne che lasciava…
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Buongiorno dalla redazione di Today.it. Ecco Start, le notizie da sapere per iniziare la giornata: è lunedì 11 marzo 2024. CHI VINCE IN ABRUZZO. Vince, e vince nettamente, in Abruzzo il candidato del centrodestra Marsilio, fedelissimo di Meloni. Fratelli d'Italia si conferma primo partito al 24 per cento. Brusco stop per il campo…
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Lì dove tutto ebbe inizio cinque anni fa, annunciando l’onda che sarebbe arrivata a livello nazionale. Lì, stavolta, le urne abruzzesi annullano l’effetto Sardegna. Non sarà un nuovo inizio, così come il risultato opposto non avrebbe fatto cadere il governo. E forse bisognerebbe ri-abituarsi tutti a non considerare ogni appuntamento elettorale come una partita della vita, sempre e comunque, in attesa del prossimo Ohio: tutto è importante e ha un valore…
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