Il gioco si fa ogni giorno più duro, questo governo non scherza e noi dobbiamo scherzare ancor meno di lui. La compressione degli spazi di democrazia rappresenta un disegno concreto, che transita attraverso la legge 80/25 (l’ex decreto sicurezza), il ddl 1627 (disegno di legge Gasparri), e oggi – infine – il grave episodio del divieto di formare e informare gli/le docenti, facoltà che un ente accreditato al Mim per svolgere la formazione è libero di…
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Il ministro Valditara è nel Bresciano per l'inaugurazione di tre nuove scuole, costruite in gran parte grazie a fondi ministeriali. A tenere banco, però, alla vigilia della giornata nazionale delle Forze armate, è la polemica sulla cancellazione da parte del ministero dell'Istruzione di un corso di formazione online per docenti previsto per il 4 novembre. Titolo "La scuola non si arruola" contro il riarmo e le politiche di guerra.
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COMUNICATO STAMPA 4 novembre, cosa c’è da festeggiare? 107 anni fa terminava la Prima guerra mondiale. Il regime fascista proclamò il 4 novembre festa delle Forze Armate, che fu confermata anche dalla nuova Italia repubblicana. Per decisione dell’attuale governo dal marzo 2024, al fine di potenziare il significato della festa, il 4 novembre è diventata anche Giornata dell’unità nazionale. Ma cosa c’è da festeggiare? Quella guerra fu per l’Italia una tragedia…
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Per il ministero l’educazione alla pace non è pedagogia. Il ritiro dell’accreditamento comporta l’impossibilità di fruizione delle ore di permesso. Il Centro Studi Trasformazioni Economico-Sociali e l’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università avevano organizzato il corso di formazione online per sensibilizzare i docenti sull’avanzata del militarismo nel Paese. Ma, nonostante l’alto numero di iscritti, il ministero ha deciso di revocare l’accreditamento Non è coerente con le finalità della…
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L’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole, sostenuto anche dai Cobas Scuola della Provincia di Lucca, organizza un presidio a Pisa, martedì 4 novembre alle 18 in piazza Garibaldi. Lo fa perché, spiegano i Cobas Scuola di Lucca, “Il 4 novembre avrebbe dovuto tenersi uno straordinario convegno formativo per il personale delle scuole, le adesioni erano andate ben oltre le previsioni (1.300 circa), ma nella mattina del 31 ottobre il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha…
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Lo scenario prebellico che avvolge l’Europa rende sempre più lacerante il dibattito intorno alla data che ricorda la fine, per l’Italia, del primo conflitto mondiale. Una memoria contestata che pone un dilemma ineludibile in campo educativo. Contributi per l’incontro a Parma del 4 novembre: “Dove è la vittoria? Resistere alla cultura della guerra costruendo un’economia di pace” Non dovrebbe creare stupore la decisione del ministero dell’Istruzione e del Merito che ha annullato un corso on line previsto per…
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– «Il 4 novembre non è la nostra festa», lo dicono Collettivo MillePiani, SGB - Sindacato Generale di Base Arezzo, PCL - Partito Comunista dei Lavoratori Sez. Arezzo, Partito dei CARC Arezzo e Resistenza Popolare Arezzo. Il 4 novembre, alcune delle realtà che in questi mesi hanno contribuito alle mobilitazioni per la Palestina ad Arezzo, chiamano la città ad un presidio antimilitarista e antimperialista in piazza della Stazione, dalle ore 17.30.
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Comunicato Stampa di Pax Christi Italia No! Il 4 novembre non è la nostra festa. Non celebriamo una guerra. Tanto meno lo vogliamo fare oggi quando la pace è invocata a voce ma vilipesa nei fatti con l’ONU resa volutamente sempre più impotente, con il diritto internazionale sempre più tradito, il multilateralismo stracciato dalla “legge del più forte” sempre più ostentata e praticata. In quest’ultimo travagliato scorcio del 2025, le donne, gli uomini, i frati, le suore, i preti, i vescovi di Pax Christi scelgono con tono mite ma…
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Il corso online «La scuola non si arruola» è stato soppresso dal Mim perché ritenuto non coerente con la formazione dei docenti. Scoppia la polemica Diventa un caso nel mondo della scuola e dei sindacati la decisione del ministero dell’Istruzione e del merito di annullare il corso online «La scuola non si arruola», che era previsto per il 4 novembre, giornata dell’Unità nazionale e delle Forze Armate.
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Il 4 novembre è la Giornata dell'Unità nazionale e delle Forze armate, una festa imposta dall’alto, che non corrisponde ad alcun sentire popolare e sicuramente non ha alcuna radice nella storia della Repubblica. Una festa usata per educare alla guerra, oggi al servizio del sionismo e del bellicismo di questo governo. Per discutere del riarmo, della logica della guerra come soluzione dei conflitti internazionali, dell’imperialismo…
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L'intervento dell'Assemblada Occitana Valades: "Questa guerra ha provocato la perdita di un'intera generazione nelle nostre valli" Riceviamo e pubblichiamo. Il 4 novembre in Italia è la festa delle forze armate e dell'unità nazionale. Noi de l'Assemblada Occitana Valades non comprendiamo i motivi per cui bisogna festeggiare una “vittoria” che è costata 650 mila morti, l'avvento del fascismo e la seconda guerra mondiale.
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Dopo settimane di agitazione in piazza contro la guerra in Palestina, un corso online riservato ai docenti e soppresso dal ministero dell’Istruzione e del Merito (Mim), diventa l’occasione di una nuova manifestazione di protesta, convocata per domani, alle 18, in piazza Scala, da sindacati di base, movimenti studenteschi e partiti di sinistra e sigle ProPal. Al…
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Chi avesse ancora dubbi sulla manipolazione della verità, legga questa storia, che ne è un esempio da manuale. I fatti sono questi: il Ministero dell'Istruzione non riconosce un corso di aggiornamento per i docenti (contro la militarizzazione della scuola), semplicemente perché non ha i requisiti per essere autorizzato ed esula dal mero aggiornamento professionale. Realtà manipolata: "Il ministero vieta il corso" scrive l'Usb, pronta a scendere in piazza martedì 18.
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Sulla questione del corso di formazione “4 novembre: la scuola non si arruola”, organizzato dal Cestes-Proteo in collaborazione con l’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università, si sta scatenando una polemica che coinvolge Ministero, sindacati e associazioni professionali. Come già avevamo scritto, per il giorno 4 novembre, data in cui si…
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"La decisione del Ministero infatti non vieta alcunché: semplicemente non consente l'esonero dal servizio, e dunque a spese del contribuente, per chi volesse partecipare ad una iniziativa che non ha i requisiti per il suo riconoscimento ufficiale" fa sapere il ministro La polemica – in questi tempi di guerre vicine e lontane – era dietro l’angolo. Sta creando malumori e poteste l’annullamento dal parte del ministero dell’Istruzione del corso che il Cestes-Proteo insieme…
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Il 31 ottobre 2025, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha compiuto un gesto che ha suscitato forti polemiche nel mondo della scuola. Il corso di formazione online del Cestes (Centro Studi Trasformazioni Economico-Sociali) sul tema della guerra e del genocidio, previsto per il 4 novembre, è stato annullato. Questo corso, condiviso con l’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle Università, aveva già registrato il tutto esaurito nelle iscrizioni.
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Genova. Usb Pubblico Impiego Liguria ha indetto un presidio a Genova per il 4 novembre alle ore 17:30 davanti al Rettorato in Via Balbi 5 . L'iniziativa, promossa insieme all'Osservatorio contro la Militarizzazione delle Università , si svolge con lo slogan "Il 4 novembre non è la nostra festa" e "Scuola e Università non si arruolano. Disertiamo!". Il sindacato e gli attivisti del mondo della scuola e dell'università contestano la…
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Sta creando forti malumori nel mondo della scuola l’annullamento da parte del Ministero dell’Istruzione e del Merito del corso di formazione “4 novembre, la scuola non si arruola”, organizzato da Cestes-Proteo insieme all’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università. L’iniziativa, prevista per il 4 novembre – data in cui si celebra la Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze armate – intendeva aprire una riflessione critica sul crescente…
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