La tassa occulta dell'inflazione torna a preoccupare, come del resto si prevedeva, ma per ora dobbiamo prenderla "cum grano salis". Ad aprile, nella zona euro l'inflazione raggiunge il 3 per cento. È la conseguenza dei forti rincari dell'energia e dell'impatto che hanno su prezzi e salari, nonché dei primi riflessi sulle catene di valore. Ma la Bce nel Bollettino pubblicato ieri precisa che a più lungo termine le aspettative di inflazione rimangono saldamente ancorate benché sugli orizzonti temporali più brevi siano…
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Il bivio davanti al quale si trovano le banche centrali è di quelli impervi da imboccare. Ma mentre i governatori aspettano, i mercati sono andati avanti. Già da settimane, dopo l’avvio della guerra in Iran, i costi dei finanziamenti sono saliti senza che a dettare legge fossero le banche centrali. Sono bastati i numeri sull’inflazione e la consueta buona dose di scommessa anticipata dei mercati sulle possibili mosse di politica monetaria a far salire l’asticella dei tassi che…
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Il Brent resta nei pressi dei 110 dollari al barile e il gas europeo viaggia su livelli di prezzo del 40% più alti rispetto allo stesso periodo di un anno fa. L’impasse nelle trattative tra Stati Uniti e Iran sta portando a un blocco duraturo di Hormuz con ripercussioni per l’inflazione globale. Ciononostante, il rialzo dei tassi di interesse a giugno non sembra scontato per la BCE (Banca Centrale Europea).
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La Banca centrale europea ha pubblicato il suo bollettino economico con i timori per l'impennata dei prezzi in cima all'agenza dei problemi: il rischio è un rialzo dei tassi d'interesse per il credito a famiglie e imprese. Ma l'istituto di Francoforte allontana il pericolo: "Nella riunione del 30 aprile 2026 il Consiglio direttivo ha deciso di mantenere invariati i tre tassi di interesse di riferimento della Bce.
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Bce, cosa dice il bollettino economico: la guerra in Medio Oriente “grava sull’attività economica” e i dati “segnalano un indebolimento della crescita dallo scoppio della guerra”, con la fiducia di consumatori e imprese riguardo al futuro che “si è incrinata” La guerra in Medio Oriente “grava sull’attività economica” e i dati “segnalano un indebolimento della crescita dallo scoppio della guerra”, con la fiducia di consumatori e imprese…
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MILANO (MF-NW)--La Banca centrale europea, si legge nel bollettino economico mensile dell'Istituto di Francoforte, è determinata ad assicurare che l'inflazione si stabilizzi sull'obiettivo del 2% a medio termine. Il conflitto in Medio Oriente ha causato un brusco incremento delle quotazioni energetiche, sospingendo al rialzo l'inflazione e gravando sul clima di fiducia. IMPLICAZIONI CONFLITTO DIPENDONO DA DURATA E INTENSITÀ SHOCK Le implicazioni della guerra per…
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La guerra in Medio Oriente "grava sull' attività economica" e i dati "segnalano un indebolimento della crescita. E dallo scoppio della guerra la fiducia di consumatori e imprese riguardo al futuro si è incrinata". "Sotto pressione" le catene di approvvigionamento. Così la Bce nel bollettino economico. Alti costi energia incidono su redditi e consumi. Le aspettative di inflazione a lungo termine "rimangono saldamente ancorate, benché quelle sugli orizzonti temporali più brevi siano…
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Il conflitto in Medio Oriente ha causato un brusco incremento delle quotazioni energetiche, sospingendo al rialzo l'inflazione e gravando sul clima di fiducia. Le implicazioni della guerra per l'inflazione a medio termine e per l'attività economica dipenderanno dall'intensità e dalla durata dello shock sui prezzi dell'energia, nonché alla portata dei suoi effetti indiretti e di secondo impatto. E' quanto emerge dal Bollettino economico mensile della BCE pubblicato questa…
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Le prospettive economiche "sono molto incerte e dipenderanno dalla durata della guerra in Medio Oriente e dall'intensità dei suoi effetti sui mercati dell'energia e delle altre materie prime, nonché sulle catene di approvvigionamento mondiali". Così la Banca Centrale Europea nel Bollettino Economico. "In prospettiva, ci si attende che gli elevati costi dell'energia continuino a incidere sui redditi reali, accentuando la riluttanza di famiglie e imprese a consumare e a…
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Milano, 15 mag - "Le informazioni piu' recenti indicano che il conflitto grava sull'attivita' economica. Le indagini congiunturali segnalano un indebolimento della crescita e dallo scoppio della guerra la fiducia di consumatori e imprese riguardo al futuro si e' incrinata". E' quanto segnala la Bce nel bollettino economico pubblicato questa mattina in cui si nota come "l'allungamento dei tempi di consegna e l'aumento dei prezzi degli input suggeriscono…
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Roma, 15 mag. – Nell’area euro “i rischi al rialzo per l’inflazione e quelli al ribasso per la crescita si sono intensificati” e la Banca centrale europea riafferma che intende “assicurare che l’inflazione si stabilizzi sull’obiettivo del 2 per cento a medio termine”.Secondo l’analisi dell’istituzione monetaria sull’ultimo Bollettino economico, “più a lungo continuerà la guerra e più a lungo i prezzi dell’energia resteranno elevati, maggiore sarà il probabile impatto sulle misure più ampie…
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Incertezza. La Banca centrale europea (Bce) ripete questa parola per 53 volte nell’ultimo bollettino economico, il terzo dell’anno. La guerra in Medio Oriente preoccupa i policymaker di Francoforte, che chiedono ai governi più velocità di esecuzione per fronteggiare la congiuntura sfavorevole che sta colpendo l’eurozona. Da un shock di offerta, si evidenzia, il rischio è che si passi a un’emergenza di domanda.
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