Le prove di "sottomissione" iniziano pure a Torino. Ieri il Tar ha respinto la richiesta di sospensione cautelare all'imam Mohamed Shanin , che resta trattenuto al Cpr di Caltanissetta. La trattazione collegiale è prevista per il 14 gennaio. Il permesso di soggiorno resta revocato. E nella città sabauda, con "Pro Mus" in cabina di regia, spunta un convegno dalla natura associazionista. Ma il linguaggio scelto e i protagonisti in campo lasciano intravedere un progetto più ambizioso.
Leggi
Approfondimenti:
"Lo fa per i voti". Cerno smaschera la sinistra sull’alleanza con gli islamici Il direttore Cerno è intervenuto al Tg4 e ha analizzato l'ascesa dell'Islam nella politica nazionale. "Abbiamo la possibilità di sapere cosa succederà. È successo in Inghilterra, in Francia e non abbiamo badato a questo fenomeno. Abbiamo intellettuali, scrittori, gli stessi imam moderati francesi che lo denunciano da tempo e sta succedento in Italia: le prove generali furono a…
Leggi
Il comizio dell'imam di Torino, Mohmed Shahin, "non è apologia di terrorismo, né istigazione a delinquere, ma l'espressione di un pensiero". A dirlo è la Procura di Torino che lo scorso ottobre aveva aperto e poi subito archiviato un fascicolo sul discorso pubblico della guida religiosa della moschea di via Saluzzo a Torino. Il 9 novembre, durante una manifestazione per Gaza, Shahin aveva detto: "Quel che è successo il 7 ottobre 2023 non è una violenza"…
Leggi
Il comizio dell’imam di Torino interpretato come un sostegno ad Hamas non contiene profili di reato: non è apologia di terrorismo, né istigazione a delinquere, solo «l’espressione di un pensiero», come tale non perseguibile. A dirlo è la Procura di Torino, che lo scorso ottobre ha aperto e poi archiviato un fascicolo (modello 45, senza indagati né ipotesi di reato) sul discorso costato…
Leggi
Articoli di Enrico Semprini e Cristina Roncari. Con link a Francesca Albanese, Gianluca Cicinelli, Tahar Lamri, Claudia Sarritzu Ghironi e al video-messaggio del vescovo Derio Olivero. CI SONO PAROLE PESANTI COME MONTAGNE ED ALTRE LEGGERE COME PIUME. di Enrico Semprini Quello che è successo lo scorso fine settimana a Torino, alla sede del quotidiano «La stampa», mi ha fatto pensare alla incredibile differenza del potere delle parole a seconda di chi le pronuncia o di chi le scrive.
Leggi
Tredici organizzazioni della società civile chiedono al governo e al ministero dell’Interno italiani di fermare l’espulsione verso l’Egitto di Mohamed Mahmoud Ebrahim Shahin, in conformità ai propri obblighi in materia di protezione dei diritti umani, incluso il principio di non-refoulement. Mohamed Mahmoud Ebrahim Shahin, cittadino egiziano residente a Torino, in Italia, da circa vent’anni, è stato sottoposto a un procedimento giudiziario ingiusto, fortemente viziato da evidenti irregolarità procedurali, a partire…
Leggi
Mohamed Shahin è l’imam del quartiere torinese di San Salvario. L’assalto alla redazione della Stampa di alcuni filopalestinesi lo scorso 28 novembre ha riportato attenzione sul suo caso. Shanin dallo scorso 24 novembre è detenuto nel centro di permanenza per il rimpatrio di Caltanissetta, in attesa di essere espulso: gli sono contestate frasi di un discorso dello scorso ottobre durante una manifestazione organizzata per protestare contro i due…
Leggi
Il comizio dell'imam di Torino interpretato come un sostegno ad Hamas non contiene estremi di reato. Lo stabilì - secondo quanto apprende l'ANSA - la procura del capoluogo piemontese, che dispose, già lo scorso 16 ottobre, l'archiviazione di un fascicolo originato da una segnalazione della Digos. L'imam, Mohamed Shahin, oggi trattenuto nel Cpr di Caltanissetta, è destinatario di un provvedimento di espulsione del ministero dell'Interno basato anche sul contenuto del discorso: l'imam, fra l'altro, il 9 ottobre aveva detto…
Leggi
Riceviamo e pubblichiamo la lettera del Team Vannacci di Pinerolo sul video diffuso dal vescovo Derio Olivero in difesa dell'imam torinese Shahin. Il team Vannacci di Pinerolo prende atto con sconcerto delle dichiarazioni del vescovo Derio, che ha scelto di intervenire pubblicamente in difesa dell’imam Mohamed Shahin, al momento sottoposto ad accertamenti da parte delle autorità competenti. Riteniamo inaccettabile che un rappresentante della Chiesa cattolica si sostituisca allo Stato nel fare valutazioni di…
Leggi
La vicenda dell’espulsione dell’imam torinese Mohamed Shahin merita di essere conosciuta nei dettagli e di una mobilitazione che ne pretenda l’immediata scarcerazione dal Cpr di Caltanissetta dove è stato spedito da Torino (con un accanimento vergognoso) e la sospensione dell’espulsione decretata unilateralmente dal Ministero degli Interni. Contro Mohamed Shahin era stata presentata una denuncia per un suo intervento durante una manifestazione per la Palestina nel quale affermava di non…
Leggi
Mohamed Shahin è l’imam della moschea di San Salvario a Torino. Residente in Italia dal 2004, è (anzi era, come si vedrà) titolare di un permesso di soggiorno di lungo periodo, ha moglie e due figli minorenni, è incensurato, è protagonista del dialogo interreligioso nel capoluogo piemontese, partecipa attivamente alla vita politica della città impegnandosi nella diffusione dei valori della Costituzione nella comunità musulmana e facendo della moschea un luogo aperto e di confronto.
Leggi
IL GIUDIZIO DI PARIDE: LE NOTIZIE DEL 21 NOVEMBRE 2025 Il giudizio di Paride �Lo scandalo corruzione in Ucraina si allarga e Netanyahu ha chiesto di essere graziato dalle accuse di frode, corruzione e abuso d’ufficio, sollevate sei anni fa. Autocrazie di guerra 🟤L’imam Shahin dí Saluzzo resta recluso nel Cpr di Caltanissetta su decreto del ministro Piantedosi. La Corte d’Appello di Torino oggi decide sulla richiesta di espulsione in Egitto dove rischia carcere e torture, essendo un dissidente del regime di…
Leggi
“Shahin libero” scritto con i lumini all’aiuola Ginzburg di San Salvario: così ieri sera residenti, commercianti e rappresentanti di associazioni e comunità religiose hanno voluto mostrare il loro sostegno a Mohamed Shahin, imam della moschea di via Saluzzo che da mercoledì è recluso al Cpr di Caltanisetta. Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ne ha decretato l’espulsione dopo le sue fras…
Leggi
Torino, nuova protesta al Cpr per l'imam Shahin: "Rischia deportazione e torture" Nuova manifestazione in corso Brunelleschi, davanti al Centro di permanenza per i rimpatri di Torino, dove attivisti, associazioni e cittadini si sono ritrovati per chiedere la liberazione di Mohamed Shahin, imam della moschea di via Saluzzo a San Salvario, e per contestare il sistema dei Cpr. Shahin è stato fermato a Torino dopo un decreto di espulsione per motivi di sicurezza…
Leggi
Più di centotrenta persone si sono raccolte in presidio a Torino davanti all'ingresso del Cpr in segno di solidarietà a Mohamed Shahin, l'imam della moschea di San Salvario colpito da un provvedimento di espulsione. L'iniziativa era stata annunciata via social dal comitato Torino per Gaza. "Una semplice dichiarazione fatta in piazza - è stato spiegato - è bastata come scusa per arrestare Shahin, revocargli il titolo di soggiorno e rinchiuderlo nel Cpr di Caltanissetta, lontano dalla sua…
Leggi
“Noi docenti, ricercatori e ricercatrici delle università italiane esprimiamo profonda preoccupazione per la situazione di Mohamed Shahin, imam della moschea Omar Ibn al-Khattab di Torino, attualmente trattenuto nel Cpr di Caltanissetta a seguito di un decreto di espulsione emesso dal Ministero dell’Interno”. Comincia così un appello diffuso sul web con cui si chiede la “liberazione” dell’imam della moschea di San Salvario…
Leggi
Anche il vescovo di Pinerolo, Derio Olivero (presidente della Commissione Cei per l’ecumenismo e il dialogo), si sta mobilitando per l’imam Mohamed Shahin che rischia l’espulsione per le frasi pronunciate nel corso di una manifestazione per Gaza il 9 novembre. Il vescovo ha diffuso un videomessaggio in cui invita la popolazione a mobilitarsi per l’imam: “Shahin è in Italia da 20 anni e posso testimoniare che ha sempre lavorato per il dialogo.
Leggi
Due manifestazioni si sono svolte per esprimere solidarietà e chiedere la liberazione di Shanin, l’imam trattenuto da giorni al Cpr di Caltanissetta. La prima, più rumorosa, ha visto un centinaio di esponenti della galassia antagonista — tra cui “Torino per Gaza”, “Progetto Palestina” e “Corso Gabrio” — manifestare davanti al Cpr di corso Brunelleschi. Qui i partecipanti hanno urlato la loro soli…
Leggi
San Salvario è un quartiere di Torino noto per la sua multiculturalità e multireligiosità. A pochi metri di distanza si trovano il tempio valdese, la moschea, la chiesa cattolica e la sinagoga. Luoghi che Mohammad Shanin, l’imam della moschea di Via Saluzzo, conosceva bene. Secondo il decreto di espulsione firmato dal ministro dell’Interno Piantedosi lui però è «emerso all’attenzione sotto il profilo della sicurezza dello Stato per avere intrapreso percorso di radicalizzazione religiosa…
Leggi
Una denuncia presto archiviata dai pm perché non c’era nessun reato. La Digos della Questura di Torino aveva trasmesso alla procura un’annotazione sulle frasi pronunciate durante una manifestazione pro-Palestina il 9 ottobre da Mohamed Shahin, imam della moschea di San Salvario che aveva affermato di non ritenere gli attacchi di Hamas una violenza. Nelle sue frasi, per le quali la deputata di Fratelli d’Italia Augusta Montaruli ha di fatto chiesto e…
Leggi
Mohamed Shahin resta nel Cpr di Caltanissetta. È stato convalidato il provvedimento di trattenimento a carico del 46enne, imam della moschea di via Saluzzo. In Italia da 21 anni, sposato e con due figli piccoli nati a Torino, l’uomo è stato prelevato lunedì all'alba dalla sua abitazione. Shahin è destinatario di un decreto di espulsione con rimpatrio immediato in Egitto firmato dal ministro Piantedosi.
Leggi
