La resistenza allo sforzo non è questione solo di muscoli ma dipende anche dal cervello che, durante l'allenamento, viene riprogrammato per sostenere l'attività intensa. È quanto hanno scoperto alcuni ricercatori della University of Pennsylvania in uno studio pubblicato sulla rivista Neuron. , "Molte persone dicono di sentirsi più lucide e di avere la mente più chiara dopo l'esercizio fisico", afferma in una nota il coordinatore dello studio J.
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La James Cook University ha pubblicato su The Conversation una revisione scientifica di studi dedicati alle terapie per ansia e depressione. Confermano quello che da anni molti psicoterapeuti dicono nelle tv: antidepressivi e sedute sono ancora utili, ma lo sport apporta benefici curativi sulla salute mentale e pratici. Abbatte costi, liste d’attesa e altri effetti collaterali della gestione clinica.
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L'esercizio fisicofamolto piùchesviluppare muscoli: l'allenamento regolareriprogramma anche il cervello, aumentando l'attività di alcunineuroni chepermettono all'organismodi diventarepiù forte e resistente. Il meccanismo è statoosservato nei topinello studio pubblicato sulla rivista Neuron e guidato dall'Università della Pennsylvania. Gli autori della ricerca sperano che irisultati possanoincoraggiare le persone a praticare un'attività fisica regolare, spingendo in particolare glianziani o coloro che sono…
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Ha una doppia faccia. A volte è una spinta vitale, altre tira giù e blocca corpo e mente. L’ansia, infatti, secondo i momenti, le condizioni generali e l’intensità può rivelarsi amica preziosa o acerrima nemica. Ascolta: Pausa pranzo, vero o falso? Le buone regole per farla in salute (e non ingrassare) Oltre i farmaci, la meditazione e la capacità personale di saperla “usare” nel modo giusto, c’è un altro alleato che ci può dare una mano: lo sport
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L'attività fisica aerobica, come corsa, nuoto o danza, è la migliore opzione contro depressione e ansia: lo rivela un ampio studio di revisione di centinaia di lavori, pubblicato sul British Journal of Sports Medicine e condotto da Neil Munro della James Cook University a Townsville City, in Australia. Gli effetti sono stati pari, o migliori a quelli dei farmaci o della psicoterapia. In particolare, un allenamento più breve (fino a 8 settimane) e a bassa intensità potrebbe essere la soluzione migliore per…
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Sono ampiamente noti da anni i benefici dell’attività fisica sul cervello, non a caso i romani avevano coniato il motto “mens sana in corpore sano” e già nel 1793 Vincenzo Malacarne aveva scoperto che i topi che si muovevano di più, perché sottoposti ad un programma di allenamento, avevano cervelli di dimensioni maggiori dei topi non allenati. Una ulteriore recente conferma è giunta dal Congresso nazionale della Società italiana di neuropsicofarmacologia (Sinpf) che ha riaffermato che praticare attività fisica e sportiva non…
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È fuor di dubbio che la vicenda delle presunte anomalie sulle prenotazioni sanitarie effettuate da alcuni operatori del Cup di Taranto merita i dovuti approfondimenti da parte delle autorità competenti, le quali, sono certo, riusciranno a fare chiarezza e stabilire eventuali responsabilità. Ma credo anche siano doverose alcune considerazioni. Portare sulla stampa questa notizia sposta inevitabilmente l'attenzione dell'opinione pubblica su una delle problematiche che attanaglia da…
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