E’ stata una non partita quella che Sinner ha vinto con De Minaur in poco meno di due ore: 6-3, 6-2, 6-1 senza che l’australiano abbia potuto minimamente entrare nel match e provare a interferire negli scambi che lo hanno visto in massima parte soccombere. Tremori e respiro affannoso degli ottavi con Rune? Un lontano ricordo. Forse perché ci sono 17 gradi e non i 32 dell’altro ieri (quando la temperatura percepita era ancora più alta), forse perché Jannik conosce a memoria De Minaur (questa è la decima volta che lo batte), l’andamento è…
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