L’ex generale del ROS Mario Mori – divenuto anche capo dei servizi segreti nel 2001 su nomina berlusconiana -, è indagato dalla Procura di Firenze nell’inchiesta sulle stragi del 1993. A renderlo noto è stato lo stesso generale, reduce dal celebre processo sulla “Trattativa Stato-Mafia” conclusosi, dopo una pesantissima condanna in primo grado, con un’assoluzione definitiva dal reato di “violenza o minaccia a corpo politico dello Stato”.
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– "Nel pieno rispetto del lavoro dell'autorità giudiziaria, l'Arma dei Carabinieri esprime la sua vicinanza nei confronti di un ufficiale che, con il suo servizio, ha reso lustro all'istituzione in Italia e all'estero, confidando che anche in questa circostanza riuscirà a dimostrare la sua estraneità ai fatti contestati". Lo afferma il comando generale dei Carabinieri in una nota dopo la notizia dell'avviso di garanzia della procura di Firenze al generale Mario Mori
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LEGGI – Stragi del ’93, “Mori conosceva il piano bombe, ma per 9 mesi evitò di indagare” Delle tre vite di Mario Mori, la terza è quella gloriosa: assolto nel 2023 nel processo sulla trattativa Stato-mafia, diventa un eroe della destra, e non solo. Viene raccontato come un protagonista della lotta antimafia ingiustamente infangato per …
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