Andrea Bocelli mette in primo piano la sua inconfondibile voce accompagnato dalla musica dell'Orchestra filarmonica italiana. A Gemona l'artista toscano è il protagonista del concerto gratuito a ricordo delle vittime del terremoto del Friuli del 1976. Frizzante l'aria dopo il temporale alla caserma Goi-Pantanali, divenuta il cuore di questo cinquantesimo anniversario. Mezzo secolo fa rimasero qui senza vita sotto le macerie 29 Alpini.
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«Se da un lato è la commemorazione di un evento che ha seminato tanto dolore, dall'altro è un giusto tributo a un popolo che ha dimostrato forza, coraggio, spirito di abnegazione, spirito di resilienza dal giorno dopo. E dal giorno dopo ha iniziato a costruire quello che era stato distrutto. E una nuova vita». È il manifesto finale dei 50 anni di terremoto, quello che Andrea Bocelli, interrotto da un lungo applauso, regala a Gemona e al Friuli
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Andrea Bocelli ha incantato il pubblico con un concerto evento inserito nel tour celebrativo dei trent’anni di “Romanza”, l’album che ha portato la musica italiana nel mondo. Davanti a 15 mila spettatori, il tenore ha emozionato con il suo timbro inconfondibile e un repertorio capace di attraversare generazioni. Ad aprire la serata, tra lunghi applausi, la celebre “Di quella Pira” dal Trovatore di Giuseppe Verdi
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– Cinquant'anni fa, la sera del 6 maggio 1976, un terribile terremoto con epicentro vicino alla cittadina di Gemona devastò il Friuli. Il sisma durò 59 secondi e devastò la fascia collinare a nord di Udine: quasi mille vittime, oltre 3.000 i feriti, più di un centinaio i paesi danneggiati. La sola Gemona contò 400 morti. Centinaia di scosse; quella del 15 settembre, di magnitudo 5.9, provocò ulteriori devastazioni.
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Nuova opportunità per partecipare a uno degli eventi più attesi delle celebrazioni per il terremoto del Friuli. Da domani, martedì 5 maggio, dalle ore 12, saranno disponibili su TicketOne ulteriori 2.000 biglietti gratuiti per il concerto di Andrea Bocelli, in programma giovedì 7 maggio alle 20 alla caserma Goi-Pantanali di Gemona del Friuli. La nuova disponibilità è stata resa possibile dalla riorganizzazione degli spazi interni dell’area, nell’ambito del piano di sicurezza e gestione dei flussi, con…
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