Khamenei oggi è più debole, ma chi aveva l’autorità per metterlo da parte è stato eliminato. Il regime non tratterà senza prima aver ricostruito la sua leva negoziale», dice Ali Vaez, analista esperto di Iran del Crisis Group, che ebbe un ruolo nell’accordo nucleare del 2015. Khamenei ridimensiona i danni; crede davvero di aver vinto? «Parla ai suoi sostenitori, deve rassicurarli, dire che il re…
Leggi
Altre notizie:
Il post Khamenei "non è per domani", quello che sarà dipende tutto dal momento in cui avverrà, ma è un fatto che si vada verso "un progressivo esaurimento del sistema della Repubblica islamica delle origini", con una “legittimazione religiosa ancora più ridotta" di quella dell'attuale Guida suprema, inclusa l’opzione di una dirigenza collegiale. Luca Giansanti, ex ambasciatore italiano a Teheran, sottolinea la difficoltà di fare previsioni…
Leggi
Roma, 26 giu. – La Guida suprema iraniana, l’ayatollah Ali Khamenei, sarebbe ancora nascosto in un bunker, a due giorni dall’entrata in vigore dell’accordo di cessate il fuoco con Israele, secondo quanto riportato in un articolo del New York Times. I funzionari della sicurezza della Repubblica islamica temono infatti che lo Stato ebraico possa ancora tentare di assassinare il leader del Paese.In un articolo sulla “scomparsa” di Khamenei dalla scena pubblica iraniana, il quotidiano americano riporta…
Leggi
ROMA (ITALPRESS) – A due giorni dall’entrata in vigore del cessate il fuoco tra Israele e Iran, la guida suprema, l’ayatollah Ali Khamenei, si troverebbe ancora in un bunker perché i funzionari della sicurezza iraniani temono che Israele possa tentare di assassinarlo. Lo riporta il quotidiano americano New York Times, basandosi sulle dichiarazioni di Hamzeh Safavi, analista politico e figlio del generale Yahya Safavi, comandante di alto rango dei Guardiani della rivoluzione, i pasdaran, e…
Leggi
Medio Oriente. «Abbiamo raccolto prove che indicano che i siti nucleari dell'Iran sono stati devastati», assicura la Cia dopo le indiscrezioni in senso opposto. «Il raid su Fordow è stato come la bomba su Hiroshima: ha messo fine alla guerra», commenta Trump. Che poi difende Netanyahu: «Il processo contro di lui deve essere annullato, gli Usa lo salveranno», dice il tycoon.
Leggi
“Khamenei è apparso clinicamente morto durante la guerra, è chiaro che ora si porrà la questione di chi lo sostituirà alla guida del Paese”. Arash Azizi ricercatore iraniano all’Università di Yale, ha analizzato negli ultimi anni la politica iraniana da testate come l’Atlantic, il New York Times e la Cnn. “Molto probabilmente osserveremo una discontinuità …
Leggi
Trapelano alcune indiscrezioni su una comunicazione che vi è stata tra gli 007 degli Stati Uniti e l'ayatollah Ali Khamenei. Diciamo, prima di tutto, che deve essere stata abbastanza convincente. "O accettate il cessate il fuoco entro 24 ore, oppure ti veniamo a prendere". E per far sentire il fuoco sul collo del leader spirituale iraniano gli agenti Usa hanno mandato le coordinate del luogo dove si sta nascondendo.
Leggi
La tregua annunciata a sorpresa tra Iran e Israele, mediata da Stati Uniti e Qatar, ha cambiato le carte in tavola in Medio Oriente. Dietro le quinte di un accordo che sembra offrire una via d’uscita, si cela in realtà un equilibrio precario che rischia di esplodere da un momento all’altro. Il regime iraniano ha accettato, obtorto collo, una cessazione delle ostilità che sul piano militare equivale a una resa.
Leggi
Il re non è nudo, Khamenei è al comando. La guerra dei 12 giorni lascia una Guida ferita ma ancora salda, che potrebbe intraprendere strade opposte a quelle di chi desiderava un cambiamento politico o più flessibilità sul nucleare. «Userà il vecchio copione del suo modello di Stato: la resistenza, che significa non accettare i termini che gli Stati Uniti vorranno imporre, cercando di dotarsi di u…
Leggi
La transizione è possibile, forse è già cominciata. La Guida Suprema, Ali Khamenei, riarrotola il filo dei suoi 36 anni di potere assoluto in Iran, e di altri otto in precedenza come presidente. Lo fa nel suo bunker, mentre la facoltà di prender decisioni appartiene sempre di più al Consiglio supremo di sicurezza e al suo capo, il generale Ali Akbar Ahmadian, esponente di un’ala dura e fortemente…
Leggi
Gli USA hanno offerto una via di uscita al regime iraniano che ora la sta utilizzando per la propaganda ad uso interno. Con l’aiuto di Doha gli Stati Uniti hanno inscenato un attacco concordato con ampio preavviso alla base statunitense di Al Udeid in Qatar, la più grande di tutto il medio oriente. Quella iraniana è una resa di fatto, sotto l’aspetto militare. La Repubblica islamica infatti ne esce fortemente indebolita e senza più le sue diramazioni in…
Leggi
La ricercatrice del Memri, istituto che raduna ex 007, studiosi e analisti esamina le ultime mosse. E guarda all’Iran, tra repressione e aspiranti leader: “Escluso il sostegno al figlio dello Scià”
Leggi
Di David Zebuloni Nella notte in cui è stata lanciata l’operazione israeliana in Iran, sembrava che i cittadini israeliani non comprendessero ancora la portata dell’attacco né la sua importanza strategica. Solo il giorno seguente, con la pubblicazione dei nomi degli alti esponenti del regime iraniano eliminati, ha cominciato a farsi strada la consapevolezza che l’aeronautica israeliana ha scritto un capitolo storico nei cieli di Teheran
Leggi
L'analisi su Haaretz “Putin sì, Trump no? Chi può dire quale capo di stato rappresenta un pericolo maggiore?” si chiede su Haaretz. “La risposta non può essere che a Israele è tutto permesso: il mondo si sta stancando” La domanda che pone Gideon Levy a fondamento delle sue riflessioni è tutt’altro che retorica. E nell’Israele dei Netanyahu, dei Ben-Gvir, dei Katz, dei Smotrich, la risposta è la chiave per provare a guardare ad un futuro sempre più…
Leggi
“Khamenei ormai fuori dai radar, è solo un simbolo”: l’analisi sul cambio di regime in Iran Abbas Faiz è docente di Diritti umani presso la facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Essex, nel Regno Unito Getting your Trinity Audio player ready... ROMA – “Ali Khamenei è ormai fuori dai radar da mesi. È più un simbolo usato dai leader dei Guardiani della rivoluzione (Irgc) per avallare la loro belligeranza.
Leggi
Chi comanda davvero oggi in Iran? I servizi segreti di Israele e degli Stati Uniti pensano che non sia più l’ayatollah Khamenei a dare gli ordini, e che sia in corso una lotta di potere per la successione: se c’è già un nuovo leader, il suo nome resterà per ora segreto, per non diventare il prossimo bersaglio degli aerei e dei missili israeliani. I leader di secondo livello che hanno preso il posto dei loro superiori uccisi sono terrorizzati…
Leggi
Redde rationem in vista per la massima autorità della Repubblica Islamica. Non sono infatti solo Israele e gli Stati Uniti ad essere sulle tracce di Ali Khamenei, rifugiato in un bunker in una località imprecisata dell'Iran sin dalle prime ore dell'operazione Rising Lion lanciata da Tel Aviv il 13 giugno. Stando a quanto riferito dall'Atlantic, nei giorni che hanno preceduto l’attacco americano ai siti nucleari di Teheran, un gruppo di uomini d’affari iraniani…
Leggi
Con voce calma e rassicurante, davanti a una folla di fedeli, Ali Khamenei pronuncia: «La mia vita non ha alcun significato. Anche se mi uccideranno, non consideratelo una perdita, finché rimanete saldi ai principi dell’Imam Hussain. Stiamo vincendo questa guerra finché non ci inchiniamo davanti al potere e all’avidità». È un video molto condiviso dai pochi sostenitori del regime che lo postano per dimostrare a chi non ci crede, che il…
Leggi
