La soddisfazione di Messina Servizi Bene Comune nel commentare i dati Ispra, "in ascesa rispetto al 2023" MESSINA -“La città di Messina conquista il 7° posto in Italia e il primo nel Sud per raccolta differenziata. Il rapporto Rifiuti urbani Ispra 2024 conferma Messina tra le eccellenze nazionali: con un 55,4% di raccolta differenziata nel 2023, la città scala al 7° posto tra le città italiane con oltre 200.000 abitanti e si riconferma al 1° posto tra le città del Sud Italia”.
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«I più bassi valori di produzione pro capite (inferiori a 400 chilogrammi per abitante) si rilevano per diverse province del Sud Italia e per la provincia di Frosinone». È quanto evidenzia sulla produzione dei rifiuti solidi urbani l’Ispra con il nuovo rapporto annuale. La provincia di Frosinone tra quante producono meno di 400 chilogrammi per abitante si colloca al sesto posto con 373,9 mentre altre sei province ne producono meno a cominciare da Potenza che si ferma a 340,2.
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/12/2024 Nel 2023 raccolta differenziata al 66,6% , sulla produzione, la raccolta differenziata, la gestione e l’import/export dei rifiuti urbani e dei rifiuti di imballaggio, a livello nazionale, regionale e provinciale. Si riportano di seguito alcuni dati che emergono dal rapporto: Con il Prodotto Interno Lordo in aumento dello 0,7%, la produzione nazionale di rifiuti urbani, dopo il calo del precedente biennio, si attesta a quasi 29,3 milioni di tonnellate con un incremento dello 0,7%.
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Domenico Bennardi, già sindaco di Matera: “Pubblicati i dati ISPRA 2024 sulla raccolta differenziata nazionale, sud poco riciclone, bene Matera al 71%”. Di seguito la nota integrale. E’ stato pubblicato il Rapporto nazionale sui rifiuti urbani 2024 dell’ISPRA, elaborato dal Centro Nazionale dei rifiuti e dell’economia circolare e dello stesso Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA).
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Un risultato che deve rappresentare un orgoglio per tutta la città – ha dichiarato la presidente di MessinaServizi Mariagrazia Interdonato. Un traguardo che dev'essere nuovo punto di partenza per i prossimi obiettivi perchè c'è ancora spazio per crescere. La ascoltiamo.
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Secondo l'ultimo rapporto Ispra, la produzione nazionale di rifiuti urbani nel 2023 è stata di quasi 29,3 milioni di tonnellate, con un incremento dello 0,7%. Sul fronte della raccolta differenziata, si registra un valore complessivo nazionale del 66,6% (19,9 milioni di tonnellate) con percentuali del 73,4% al Nord, del 62,3% al Centro e del 58,9% al Sud. A commentare i dati relativi…
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Secondo l'ultimo rapporto Ispra, la produzione nazionale di rifiuti urbani nel 2023 è stata di quasi 29,3 milioni di tonnellate, con un incremento dello 0,7%. Sul fronte della raccolta differenziata, si registra un valore complessivo nazionale del 66,6% (19,9 milioni di tonnellate) con percentuali del 73,4% al Nord, del 62,3% al Centro e del 58,9% al Sud. A commentare i dati relativi…
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Introduzione L’Ispra ha presentato a Roma l'ultima edizione del Rapporto Rifiuti Urbani, che analizza lo stato dell’arte di raccolta differenziata, trattamento di imballaggi e riciclaggio dei rifiuti urbani nel nostro Paese. Ecco cosa è emerso dall'analisi.
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In discarica finisce più di un terzo della spazzatura, il doppio della media nazionale. La viceministra Vannia Gava: “Dobbiamo ridurli, ma parlare di rifiuti zero è ideologia” ROMA – “I cittadini siciliani hanno fatto uno sforzo veramente considerevole nel cercare di contribuire alla raccolta differenziata. In Sicilia è aumentata di cinque punti percentuali”. Nella presentazione del nuovo rapporto Rifiuti Urbani, curato da Ispra e svoltasi ieri nella sala…
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L’ultima volta che Messina ha raggiunto un settimo posto in una classifica nazionale è stata con la serie A di calcio, in quello storico campionato di quasi vent’anni fa. Stavolta il pallone non c’entra e sicuramente il risultato fa meno “rumore”, ma il settimo posto per raccolta differenziata in tutta Italia, tra le città con oltre 200 mila abitanti, è un dato che merita la copertina. Anche perché equivale alla conferma di un primato già conquistato, quello tra le città del Sud.
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Ispra: in Italia raccolta differenziata al 66,6%. Bologna in testa In Italia la raccolta differenziata è arrivata al 66,6%, con picchi del 73,4% al nord. Sono i dati 2023 dell’ultimo rapporto rifiuti urbani dell’ispra. Servizio di Raffaella Frullone Questo contenuto non è disponibile per via delle tue preferenze sui cookie
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In Italia, la produzione di rifiuti urbani si attesta a quasi 29,3 milioni di tonnellate nel 2023 registrando un incremento dello 0,7% su base annua, dopo il calo del precedente biennio. L’incremento è in linea con l’aumento del Prodotto interno lordo (Pil). La produzione aumenta del 2,3% al Nord, resta sostanzialmente stabile al Centro mentre diminuisce dell’1,2% al Sud. In valore assoluto, il nord Italia produce quasi 14,2 milioni di tonnellate, il Centro circa…
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La produzione e gestione dei rifiuti in Friuli Venezia Giulia. In Friuli Venezia Giulia aumenta la produzione di rifiuti, ma, allo stesso tempo, cresce anche la percentuale di raccolta differenziata. E’ il quadro che emerge dal nuovo rapporto Ispra relativo ai dati del 2023 e presentato oggi. Partendo dai numeri relativi alla produzione di rifiuti urbani, nel 2019 erano 603.107 tonnellate, nel 2022 589.473 per salire, nel 2023, a 626.637 tonnellate, con una crescita di…
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La lunga strada che porta a una gestione più «verde» dei rifiuti urbani in Italia continua a progredire. Il Nord è sempre in testa grazie a eccellenze consolidate nella raccolta differenziata come Treviso (89,1%) o Bologna che con un balzo di oltre quattro punti percentuali, rispetto all'anno precedente, arriva al 73,5% e si afferma fra le città più grandi d'Italia, dimostrando che anche le metropoli…
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La raccolta differenziata in Italia ha raggiunto una percentuale nazionale del 66,6 per cento. Il nord all’avanguardia ma anche il mezzogiorno sta recuperando terreno. Le criticità per Ispra rimane la carenza di impianti, soprattutto al sud. Altri passi avanti dell’Italia nella gestione dei rifiuti, anche se restano importanti sfide da affrontare. Per esempio, la riduzione degli imballaggi e l’aumento della differenziata, che riguarda…
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Ci sono notevoli differenze tra Nord, Centro e Sud, dato che al Settentrione la spesa da sostenere è di circa 173 euro per abitante, mentre al centro è di oltre 233 euro (sessanta euro in più pro-capite) e al Sud di circa 211 euro
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Cresce la raccolta differenziata in provincia di Imperia, che si è attestata al 55,3% nel 2023. Il Centro nazionale dei rifiuti e dell'economia circolare dell'ISPRA, con il contributo delle Agenzie regionali e provinciali per la Protezione dell'Ambiente hanno condiviso i dati riguardanti la gestione dei rifiuti relativi al 2023. In provincia, a fronte di 208.844 abitanti nel 2023 la produzione di rifiuti pari a 116.672 tonnellate con una percentuale di raccolta differenziata in crescita, seppur…
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Rifiuti (Documentazione Complementare) (Irene Manca) Nel 2023 è cresciuta la produzione nazionale di rifiuti urbani, ma sono diminuiti i residui smaltiti in discarica, è aumentata la raccolta differenziata ed è salita la percentuale di riciclaggio dei residui. Questi alcuni dei dati che emergono dall'edizione 2024 del Rapporto rifiuti urbani pubblicata il 19 dicembre 2024 dall'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra).
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Nel 2023 in Italia la raccolta differenziata è arrivata al 66,6%, con percentuali del 73,4% al Nord, del 62,3% al Centro e del 58,9% al Sud. Sul podio Bologna, che arriva a quasi al 73%, prima città con popolazione superiore ai 200.000 abitanti a superare l'obiettivo Ue del 65% entro il 2030. Il Mezzogiorno ha mostrato negli ultimi anni la crescita maggiore della raccolta differenziata, tanto che lo scostamento tra Nord e Sud si è ridotto di 4,5 punti e tra Centro e Sud di 3,8.
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VENEZIA Il rapporto ISPRA 2023 certifica il Veneto al primo posto nazionale per la gestione dei rifiuti urbani, con un 77,7% di raccolta differenziata contro una media italiana del 66,6%. L’assessore Gianpaolo Bottacin sottolinea il successo del piano attuativo 20-30 e l’impegno in scelte innovative. Tra le province, Treviso primeggia con l’89,1%, seguita
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Nel 2023 in Italia la raccolta differenziata è arrivata al 66,6%, con percentuali del 73,4% al Nord Nel 2023 in Italia la raccolta differenziata è arrivata al 66,6%, con percentuali del 73,4% al Nord, del 62,3% al Centro e del 58,9% al Sud Sul podio Bologna, che arriva a quasi al 73%, prima città con popolazione superiore ai 200.000 abitanti a superare l'obiettivo Ue del 65% entro il 2030 Il Mezzogiorno ha mostrato negli ultimi anni la crescita maggiore della raccolta differenziata, tanto che lo…
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Penultimi tra i primi della classe: se l’Emilia Romagna, stando al rapporto annuale Ispra sui rifiuti urbani con riferimento al 2023, si attesta (dopo il Veneto) al secondo posto naizonale per percentuale di raccolta differenziata con il 77,1%, la provincia di Piacenza – con il 73% – si piazza in fondo alla classifica regionale. Peggio di noi solo Rimini con 68,8%. Il nostro territorio guadagna comunque un +0,6% rispetto all’anno precedente.
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La gestione dei rifiuti urbani è una delle sfide più importanti per garantire la sostenibilità ambientale. Il “Rapporto Rifiuti Urbani 2024″, pubblicato dall’ISPRA, fornisce una panoramica dettagliata della situazione in Italia. In Liguria, sebbene siano stati fatti progressi, permangono criticità legate alla raccolta differenziata, all’ottimizzazione dei costi e alla dipendenza dagli impianti di…
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L’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale - nel suo ultimo rapporto rifiuti urbani (2024) ci dice che l'anno scorso, la produzione nazionale dei rifiuti urbani (RU) si attesta a circa 29,3 milioni di tonnellate con un incremento dello 0,7%. Aumenta del 2,3% al Nord, resta sostanzialmente stabile al Centro mentre diminuisce dell’1,2% al Sud. L’andamento altalenante negli anni, come evidenzia giustamente l’Istituto, della produzione dei rifiuti può essere correlato a diversi fattori, anche…
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Il Rapporto annuale Ispra dedicato ai rifiuti urbani certifica la crescita dell’Emilia-Romagna nelle buone pratiche di ecosostenibilità. In particolare, la Regione si attesta al secondo posto per percentuale di raccolta differenziata con il 77,1%, dopo il Veneto e guadagnando due posizioni, superando Sardegna e Trentino-Alto Adige che lo scorso anno occupavano gli altri due gradini del podio. Sempre nel 2023, la percentuale di raccolta differenziata è stata…
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Nel 2023 il 15% della popolazione di 11 anni e più (pari a 8 milioni e 29 mila persone) ha almeno un comportamento di consumo di bevande alcoliche a rischio (consumo abituale eccedentario o ubriacature, il cosiddetto binge drinking). Tra gli uomini la quota è pari al 21,2% (5 milioni 507 mila persone) mentre tra le donne è pari al 9,2% (2 milioni 521 mila). Si riscontra una sostanziale stabilità nella proporzione dei consumatori a rischio rispetto al 2022 (14,9%).
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