Non sarebbe un malore la causa dell’incidente stradale che ha portato alla morte di ventuno persone quella sera, il 3 ottobre scorso: la perizia sul muscolo cardiaco di Alberto Rizzotto, residente a Vazzola ha escluso definitivamente qualsiasi complicazione cardiaca. Secondo quanto riporta l’Ansa, l’autista sarebbe deceduto sul posto per i gravi danni riportati alla testa dopo che il pullman è precipitato dal bordo del cavalcavia, schiantandosi al suolo.
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Alberto Rizzotto , l’autista del bus che precipitò dal cavalcavia di Mestre la sera del 3 ottobre scorso, non aveva problemi di cuore nè ebbe un malore alla guida ma morì a causa delle lesioni alla testa provocate dall’urto dovuto alla caduta del pullman. Con lui persero la vita altre 20 persone. Lo riferiscono all’AGI fonti legali sulla base degli esiti della consulenza medico-legale resa nota alle parti nell’ambito dell’inchiesta della Procura di…
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Secondo fonti vicine all'inchiesta sono arrivati i primi esiti dell'autopsia eseguita al cuore di Alberto Rizzotto, l'autista che si trovava alla guida del bus precipitato dal cavalcavia di Mestre il 3 ottobre scorso: i risultati sostengono che il muscolo cardiaco fosse sano la sera dell'incidente, escludendo l'ipotesi di un malore. La causa del decesso sarebbe una frattura al cranio a seguito della caduta dell'autobus, precipitato da un'altezza di oltre 10 metri.
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"Non è stato un malore". Il terribile incidente mortale di Mestre che lo scorso 3 ottobre è costato la vita a 21 persone non è riconducibile a un improvviso mancamento di Alberto Rizzotto, l'autista del bus elettrico cinese volato improvvisamente giù dal cavalcavia. A escluderlo, spiegano fonti citate dall'agenzia Ansa, è stata l'autopsia sul corpo dell'uomo, anche lui deceduto nel disastro che ha sconvolto l'Italia.
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Il bus precipitato dal cavalcavia, nessun malore per l'autista Alberto Rizzotto: "Il cuore era sano"
Nessun malore. Alberto Rizzotto, l'autista che si trovava alla guida del bus precipitato dal cavalcavia di Mestre il 3 ottobre scorso con un bilancio di 21 morti, stava bene e non si è sentito male prima dell'incidente. Secondo quanto apprende l'Ansa l'uomo non aveva problemi cardiaci e lo ha confermato la perizia eseguita sul cuore. Secondo i primi risultati medico-legali degli accertamenti condotti, Rizzotto è deceduto per lo sfondamento del…
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Non fu un malore del conducente che provocò il salto dal cavalcavia di un bus elettrico a Mestre lo scorso ottobre. L’autista che si trovava alla guida del mezzo precipitato il 3 ottobre scorso, con un bilancio di 21 morti, non aveva avuto un malore prima dell’incidente. Lo ha escluso la perizia sul muscolo cardiaco dell’uomo, dalla quale è risultato che Alberto Rizzotto non aveva problemi al cuore come apprende l’Ansa.
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