Dopo quattro processi e una condanna, Alex Cotoia, il giovane che a soli 18 anni aveva ucciso il padre Giuseppe Pompa nel 2020, è stato assolto. La Corte ha stabilito che l’omicidio rientra nella legittima difesa. Alla lettura della sentenza, la madre di Alex, Maria Cotoia, è scoppiata in lacrime: “Senza di lui sarei morta”, ha dichiarato. Alex Cotoia, le lacrime della madre Maria dopo la sentenza Le dichiarazioni di Cotoia: "Voglio normalità" Le…
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«Sono molto contento che sia stato assolto. L’ho sentito subito dopo la notizia. Era felicissimo, mi ha detto. Anche la madre. Cosa farà adesso? Se non trova un buon lavoro, lo assumo io». Accoglie con queste parole Paolo Fassa, il patron della Fassa Bortolo, l’azienda leader nella produzione di calcestruzzi, l’assoluzione del 22enne Alex Pompa, ora Cotoia, di fronte alla corte…
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«Ora che finalmente sembra tutto finito mi piacerebbe fare la mia parte. Sensibilizzare i giovani sulle tematiche del femminicidio. Ci sono altri ragazzi che vivono situazioni simili a quella che ho vissuto io per anni in casa. E non vanno lasciati soli. Forse se qualcuno ci avesse aiutato prima non si sarebbe arrivati a questo punto. Io ho agito unicamente per salvare la vita di mia madre e sono felice che i giudici alla fine lo…
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Assolto. La Corte d’Assise d’Appello di Torino ha assolto Alex Cotoia. Si chiamava Pompa, il cognome del padre. Ma ormai lo ha cambiato prendendo quello della mamma. Era il 30 aprile 2020 quando Alex, oggi 25 anni, colpì con un coltello il padre nel corso dell’ennesimo litigio durante il quale l’uomo si era scagliato contro …
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La Corte d'Assise d'Appello di Torino ribalta la precedente condanna Alex Cotoia, 22 anni, è stato assolto dalla Corte d’Assise d’Appello di Torino per l’omicidio del padre, avvenuto nel 2020 a Collegno. All’epoca, il giovane intervenne per difendere la madre dall’ennesima aggressione. In primo grado, Alex era stato assolto per legittima difesa, ma successivamente condannato in appello a sei anni e due mesi di reclusione.
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Fu legittima difesa. Ed è per questo che Alex Cotoia è stato assolto. Un verdetto che ha fatto esplodere in un grido liberatorio il pubblico della Corte d’Assise d’appello di Tortino, dove il processo era tornato a seguito della decisione della Cassazione di annullare con rinvio una precedente sentenza di condanna. Cotoia, che ha cambiato cognome prendendo quello della madre, nel 2020 uccise il padre Giuseppe Pompa con 34 coltellate…
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La madre di Alex Cotoia ringrazia i giudici della Corte d'assise di Torino subito dopo la lettura del dispositivo: «Per fortuna hanno capito che io sarei stata l'ennesima vittima di femminicidio. Alex è una persona meravigliosa, gli auguro sin da adesso la felicità che merita. Questi anni sono stati duri, pesanti, hanno cercato di distruggerci e se non fossimo stati così forti non ce l'avremmo fatta.
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Uccise a coltellate il padre per difendere la madre, condannato a 6 anni Alex Pompa, a cui è stata riconosciuta la seminfermità, all'epoca dei fatti aveva 20 anni, era stato assolto in primo grado dalla Corte d'assise che aveva giudicato il colpo mortale "giustificato e realizzato per legittima difesa putativa"
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Alex Cotoia è stato assolto. Con questa sentenza, la Corte d’assise d’appello di Torino ha posto fine al complesso iter giudiziario che ha coinvolto Alex Cotoia, il giovane che nell’aprile 2020, a soli 18 anni, uccise il padre con 34 coltellate a Collegno, in provincia di Torino, per difendere se stesso, la madre e il fratello durante una lite familiare. La decisione conferma quanto stabilito in primo grado: legittima difesa.
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