Le forze governative siriane si sono ritirate dall'intera provincia di Sweida, a maggioranza drusa, nel sud della Siria, come ha riferito l'Osservatorio siriano per i diritti umani e alcuni testimoni. Il ritiro delle forze governative fa seguito a un accordo di cessate il fuoco proclamato ieri. Il presidente siriano Ahmad al-Sharaa ha annunciato nella notte il trasferimento "alle fazioni locali" della responsabilità di mantenere la sicurezza a Sweida, teatro di scontri che da domenica hanno causato più di 350…
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'La crisi in Medio Oriente prosegue con i nuovi raid israeliani su Gaza, mentre in Siria salgono le tensioni tra drusi e beduini e l'Idf bombarda l'area del palazzo presidenziale a Damasco; in primo...
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Nel suo discorso televisivo, il leader siriano ha promesso di “chiamare a rispondere” i responsabili delle atrocità contro i drusi, ha condannato il “bombardamento su larga scala delle infrastrutture civili e governative siriane” da parte di Israele e ha salutato la mediazione di Stati Uniti, Turchia e Paesi arabi, che secondo lui ha “salvato la regione da un destino sconosciuto”.
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Un nuovo delicato fronte si apre con i bombardamenti di Israele sul centro di Damasco, con il pretesto del sostegno alla comunità drusa coinvolta nei sanguinosi scontri interetnici nella città meridionale di Sweida. Cresce la protesta dei drusi israeliani, che scavalcano i reticolati di confine per unirsi ai correligionari siriani lungo la frontiera a Majdal Shams. Ha raccolto le loro voci l'inviato Riccardo Cavaliere.
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Israele ora attacca anche Damasco, con il pretesto di difendere la comunità dei drusi coinvolta negli scontri interetnici nel sud del Paese: colpita la sede dello Stato maggiore delle forze armate e l'area del palazzo presidenziale, scatenando caos e panico nella capitale siriana. “Tel Aviv è responsabile di questa pericolosa escalation” fa sapere il ministero degli Esteri siriano, che chiede alla comunità internazionale di intervenire.
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Israele ha attaccato ieri il cuore di Damasco. Mentre nel sud della Siria proseguivano le violenze nell'area a maggioranza drusa di Sweida, che vanno avanti da domenica, l'Idf ha colpito con raid aerei il quartier generale del ministero della Difesa, che si trova nel centro della capitale siriana, vicino alla trafficata piazza degli Omayyadi, e anche la zona del palazzo presidenziale, sulle colline fuori Damasco.
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«Netanyahu è il peggiore presidente degli Stati uniti del XXI secolo», dice un noto comico americano, che per altro ha votato Trump. La battuta la dice lunga sul potere di Israele a Washington e su un primo ministro che non ascolta neppure il suo sponsor americano Trump, che vorrebbe fermare i raid di Netanyahu in Siria. Il disegno di Israele in Medio Oriente, da Gaza al Libano, dalla Siria all’Iran, è chiaro: tenere la pistola puntata contro chiunque anche quando ci sono negoziati in corso.
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Gaza, Israele uccide almeno 93 persone in 24 ore. I feriti sono 278 È salito ad almeno 93 il numero dei morti palestinesi nei bombardamenti israeliani sulla Striscia di Gaza nelle ultime 24 ore, ha reso noto il Ministero della Sanità del territorio, precisando che i feriti sono almeno 278. Il bilancio complessivo dei morti accertati nella Striscia di Gaza ha…
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Gli scontri estremamente sanguinosi tra le forze sunnite leali a Damasco e le milizie druse delle ultime ore tornano a sottolineare la fragilità del nuovo governo siriano e i problemi immensi che ancora impediscono la pacificazione circa 8 mesi dopo la caduta del regime di Bashar Assad. Anche l’esercito israeliano è intervenuto in difesa dei drusi, scatenando la critica del governo siriano. Questa mattina Damasco ha annunciato il cessate il fuoco…
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