«Il circo mediatico di cui questo magistrato parla è stato provocato dal silenzio». Lo ha affermato Carlo Bartoli, presidente dell’Ordine dei Giornalisti, a proposito del caso dei neonati uccisi a Traversetolo, e delle dichiarazioni del procuratore di Parma Alfonso D’Avino. «Non ho voluto fare un comunicato pubblico per rispondere al sostituto procuratore della Repubblica di…
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Samuel, l’ex fidanzato di Chiara Petrolini, ha rilasciato delle dichiarazioni spiegando di sentirsi “frastornato” per la vicenda dei neonati sepolti nel giardino della casa in cui abita la 22enne a Vignale, una frazione di Traversetolo (Parma). Neonati sepolti, l'ex fidanzato di Chiara Petrolini: "Frastornato" L'avvocata: "Samuel ha intenzione di riconoscere i bambini" L'assegnazione del nome al bimbo nato vivo Neonati…
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ANSA Non saranno più solo «i due feti seppelliti nel giardino della villetta degli orrori», come li hanno descritti le cronache. Uno è morto nella primavera del 2023, l’altro nell’estate del 2024; entrambi sono finiti sottoterra senza che nessuno li riconoscesse come figli, come persone, senza che nessuno abbia dato loro una identità. La cronaca nera, fin troppo invadente, ha squadernato tutto su Chiara, anche più di quello che è necessario sapere in virtù del diritto ad essere…
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Il neonato ritrovato morto, sepolto nel giardino di Vignale lo scorso 9 agosto, dovrà essere registrato dall’apposito ufficio del Comune di Traversetolo. La normativa infatti prevede che per il bambino, nato vivo come accertato dalle perizie autoptiche, debba essere compilata la dichiarazione di nascita così come quella di decesso, avvenuto poco dopo il parto. Un iter burocratico che è necessario perché possa poi…
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Giordano Tedoldi 22 settembre 2024 La vicenda di Chiara Petrolini, la ventiduenne di Traversetolo - in provincia di Parma- agli arresti domiciliari da venerdì mattina con le gravi accuse di omicidio premeditato e soppressione di cadavere, ci si presenta come un evento inaudito. I fatti sono noti: il rinvenimento del corpo e dei resti di due neonati, frutto di altrettante gravidanze tenute nascoste a tutti, sepolti nel giardino della villetta in cui…
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Parma — È il 9 agosto e la notizia arriva a New York a viaggio appena iniziato. «Abbiamo trovato il cadavere di un neonato nel vostro giardino». E la reazione della famiglia di Chiara è comprensibilmente di stupore, ma racconta chi indaga di aver percepito anche un po’ di irritazione, specialmente da parte della madre. Per la propria villa messa sotto sequestro, il non capire, l’essere lontani: …
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La vicenda di Chiara Petrolini, una studentessa di ventidue anni che si è trasformata in madre assassina, è uno di quei casi che solleva domande profondamente inquietanti sulla mente umana, sulla dissociazione emotiva e sulla capacità di pianificare un crimine con una razionalità apparentemente fredda e distaccata. Chiara…
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La 21enne di Traversetolo è agli arresti domiciliari per omicidio premeditato e soppressione di cadavere: è stata accusata dopo il ritrovamento dei corpi di due neonati, entrambi partoriti da lei, nel giardino della sua casa. Rimane la convinzione che nessuno, né i genitori né il fidanzato, fosse al corrente delle gravidanze ascolta articolo È stato fissato per giovedì 26 settembre l’interrogatorio di garanzia di Chiara Petrolini davanti al Gip del tribunale di Parma
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Emergono sinistre discrepanze tra il racconto di Chiara Petrolini e gli elementi accertati attraverso il lavoro degli inquirenti. "Io volevo quel bambino", dice tra lacrime la 21enne di Parma, ma i suoi comportamenti, la cronologia del browser e altri piccoli indizi raccontano tutta un'altra storia. "Li ho sotterrati in giardino per averli vicino", aggiunge. Ma è sulla base delle prove raccolte e del sospetto che la giovane fosse già stata…
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Una forma di dissociazione dalla realtà: “Fino alla fine Chiara ha voluto negare a sé stessa l’esistenza del bambino che cresceva in lei”, ma il momento del parto “ha rappresentato la resa dei conti. Quando il figlio ha preso forma reale davanti ai suoi occhi ha dovuto ‘eliminarlo’”. Intervista con la psicoterapeuta Noemi Grappone che parla di sindrome di Medea. “Non sono sicuramente mancati dei campanelli d’allarme –…
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La ricostruzione dei fatti che emerge dal comunicato della Procura di Parma per spiegare anche la decisione di applicazione della misura cautelare per Chiara, mamma dei bambini sepolti nel giardino della sua villetta, è se possibile, ancora più drammatica delle ipotesi che era stato possibile avanzare finora.
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E’ ancora prematuro parlare di perizia psichiatrica . Ma la valutazione delle capacità mentali e della personalità della 21enne Chiara Petrolini sarà uno degli elementi cardine dell’ inchiesta e del successivo processo . Ragazza «difficilmente decifrabile», l’ha definita il procuratore di Parma Alfonso D’Avino . Se le indagini svolte hanno ipotizzato e stanno continuando a ricostruire i fatti , ben più complesso è comprendere le ragioni di quello…
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Chiara Petrolini aveva programmato tutto, in piano studiato durante la gravidanza. Tutto ciò emerge dalle indagini dei carabinieri coordinati dalla Procura di Parma. Il bambino partorito il 7 agosto da Chiara Petrolini era nato vivo in quanto aveva respirato. La morte è stata dovuta a uno shock emorragico da recisione del cordone ombelicale «in assenza di una adeguata costrizione meccanica dei vasi…
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È stata arrestata e posta agli arresti domiciliari Chiara Petrolini, 22 anni, accusata dell’omicidio dei suoi due figli neonati, trovati sepolti nel giardino della villetta dove la ragazza vive con la famiglia a Vignale di Traversetolo, in provincia di Parma. “Finalmente, è l’unico commento che posso fare”, ha detto all’Ansa la mamma del fidanzato della ragazza. Dagli inquirenti emerge intanto che il bimbo partorito il 7 agosto era nato vivo ed è morto dissanguato dopo il taglio del cordone…
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"Si tenta sempre di giustificare reati efferati, in particolare figlicidi da parte di madri, con una patologia di mente. Questo, probabilmente, perché ci rassicura". A spiegarlo all'Adnkronos Salute, in merito al caso di Chiara Petrolini che avrebbe seppellito due neonati nel giardino di casa, è Alessia Cicolini, psichiatra della Società italiana di psichiatria (Sip) e direttore della Rems - Residenza per l'esecuzione di misure di sicurezza, strutture che hanno…
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È uno scenario drammatico, a tratti macabro, quello che emerge dall'inchiesta sui due neonati uccisi e seppelliti nel giardino di una villetta a Vignale di Traversetolo, nel Parmense. Da questa mattina Chiara Petrolini, la 22enne indagata per gli infanticidi, si trova agli arresti domiciliari con l'accusa di omicidio aggravato dalla premeditazione e dal vincolo di discendenza, per quanto riguarda il bimbo rinvenuto lo scorso 9 agosto, e di soppressione…
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Neonati seppelliti, in paese c’è chi dice: “Si sapeva che era incinta, qui la polvere si mette sotto i tappeti” "La madre del fidanzato, a Pasqua, era arrabbiata perchè la ragazza era incinta ancora. Lo diceva tranquillamente al bar, ora è inutile che dica che non lo sapeva": una cittadina di Vignale di Traversetolo racconta un'altra verità sul caso dei neonati seppelliti in giardino Getting your Trinity Audio player…
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– C'è come un fremito di dolore, pietà, incredulo sgomento nelle parole del procuratore di Parma, Alfonso D'Avino. "Sembrava che il suo unico obiettivo fosse di arrivare alla fine della gravidanza e di uccidere il bambino". Mentre, all'insaputa di tutti e senza essere scoperta da nessuno, portava avanti la gestazione, ha fatto uso di marijuana, alcol, sigarette elettroniche, è rimasta inattiva quando le si sono rotte le acque.
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Per Chiara Petrolini sono scattati gli arresti domiciliari con le accuse di omicidio volontario premeditato e soppressione di cadavere per il doppio infanticidio. La sua posizione, dunque, si è aggravata, anche a causa di una serie di elementi raccolti dagli inquirenti, come «le centinaia di ricerche online, ossessive, su come indurre il parto, come nascondere una gravidanza o far sesso in quelle condizioni, o ancora sui tempi di decomposizione di un corpo», ha spiegato il Procuratore di Parma, Alfonso…
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«Alle donne vogliamo dire che ci sono soluzioni per le gravidanze indesiderate, che si può partorire in completo anonimato, e di fidarsi delle istituzioni» è l'appello degli inquirenti durante la conferenza stampa in procura a Parma
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Agli arresti domiciliari con l’accusa di aver ucciso due neonati (nati il 7 agosto 2024 e il 12 maggio 2023) a distanza di un anno uno dall’altro, dopo averli partoriti nella sua casa di Vignale di Traversetolo, in provincia di Parma - questa mattina ha parlato, in conferenza stampa, il procuratore di Parma Alfonso D’Avino, ricostruendo il percorso che ha portato all’arresto. «Chiara aveva già deciso che il bambino non sarebbe…
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