La Francia si risveglia stamane con un panorama politico che era già annunciato: un paese polarizzato tra l’avanzata dei fascisti del Rassemblement National (RN) e l’argine che è costituito in sostanza dalle forze coagulate intorno La France Insoumise (LFI). Nel mezzo, una variegata schiera di partiti che hanno partecipato all’attacco alla formazione di Mélenchon dopo i fatti dello squadrista morto in un assalto squadrista a una conferenza con Rima Hassan, europarlamentare di LFI.
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Il primo turno delle elezioni comunali in Francia restituisce un risultato misto che preannuncia grande battaglia per il secondo appuntamento alle urne, a cui accedono tutte le formazioni che hanno raccolto più del 10 per cento. I migliori risultati sono stati ottenuti dal Rassemblement National (RN), da La France Insoumise (Lfi) e dai Socialisti. La forza tranquilla del socialista Grégoire: «Conquisterò Parigi e abbasserò gli affitti» A sinistra, c’è un…
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A Parigi Gregoire è nettamente in vantaggio, a Marsiglia è testa a testa tra Payan e il candidato lepenista Allisio. Buoni risultati anche per La France Insoumise ascolta articolo Le elezioni comunali in Francia sembrano una questione tra la sinistra e l'estrema destra. A Parigi il candidato socialista Emmanuel Gregoire è nettamente in vantaggio, l'estrema destra del Rassemblement National (RN) sembra prevalere in diverse città, la sinistra radicale di La France Insoumise (LFI) ha…
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Il movimento della sinistra radicale si trova in una posizione di arbitro in diverse altre grandi città, in particolare a Parigi, dove Sophia Chikirou, con l’11,72%, ha annunciato che si manterrà al secondo turno se Emmanuel Grégoire non le proporrà una fusione «antifascista». Pure la posizione del centrista Pierre-Yves Bournazel (11,34%) e della candidata di Reconquête Sarah Knafo, qualificatasi al termine dello spoglio (10,40%), sarà determinante in questa potenziale corsa a cinque.
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Con una frammentazione del voto in 34.900 elezioni locali, il primo turno delle comunali francesi che si è svolto ieri non può essere considerato del tutto una prova generale delle prossime presidenziali. Ma il voto segna l’inizio del dopo-Macron registrando un dato importante: l’avanzata dell’estrema destra e un buon risultato dell’estrema sinistra in una tornata elettorale che di solito è poco …
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Le municipalità francesi oggi al voto per eleggere una fitta schiera i nuovi sindaci. Un duplice test sia per la destra che per la sinistra. Il Rassemblement National ha finora faticato a ottenere risultati significativi nelle elezioni comunali. La sinistra ha ottenuto un buon risultato in tutta la Francia alle ultime elezioni comunali del 2020 ma si è presentata a questo appuntamento elettorale indebolita a livello nazionale.
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In campagna elettorale non ha saputo citare il nome di neanche un giocatore del Paris Saint-Germain campione d’Europa e ha sbagliato — non di poco — il costo dell’abbonamento annuale ai mezzi pubblici: «52 euro», quando il prezzo giusto è venti volte più alto (1089 euro). Questi errori — «lapsus», si è difesa lei — non hanno aiutato Sarah Knafo, 32 anni, l’eurodeputata del partito di estrema destra Reconquête di Eric…
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