– “Vorrei chiedere alla gente comune: chi può ’umanamente’ comprendere una cosa del genere? L’assassinio di una donna e di sua figlia”. E’ il commento della giovane Rachele Cavazzuti, migliore amica di Renata Trandafir a fronte della sentenza con cui la Corte di Assise ha concesso 30 anni e non l’ergastolo – come richiesto dalla pubblica accusa – a Montefusco. Come si è sentita quando ha letto le motivazioni della sentenza? “Sono sincera, non le ho…
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Leggendo della recente sentenza della Corte d’Assiste di Modena, che ha condannato un uomo per aver commesso un duplice femminicidio a carico della moglie e della di lei figlia, non ci si può esimere dal commentare quell’unica frase che ha giustificato la concessione di certe attenuanti a favore dell’imputato, ovvero la “comprensibilità umana dei motivi”. Per chi, come noi, commenta sentenze da anni, una spiegazione logico-giuridica, o la contestualizzazione della frase non è più sufficiente.
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«Le hanno uccise una seconda volta». Elena Tiron, sorella di Gabriela e zia di Renata, ribadisce quello che aveva già detto la mattina del 9 ottobre davanti al Tribunale di Modena, a pochi minuti dalla sentenza di primo grado che aveva condannato Salvatore Montefusco a 30 anni di reclusione e non all’ergastolo. In questi mesi non si è mai…
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Ha suscitato scalpore e indignazione la sentenza della Corte d'assise di Modena in cui la giudice Ester Russo usa un'espressione sbagliata – “comprensibilità umana dei motivi” - nello spiegare perché a un uomo, condannato per l’omicidio della moglie e della figlia di lei, siano state concesse delle circostanze attenuanti. Circostanze che hanno portato…
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Se la violenza viene confusa con il conflitto le vittime vengono messe sullo stesso piano del loro carnefice: le motivazioni della sentenza che evita a Salvatore Montefusco l'ergastolo per l'omicidio della compagna Gabriela Trandafir e della figliastra Renata.
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Fucilate alla moglie e alla figliastra dopo continui litigi. «Motivi umanamente comprensibili» e quindi 30 anni e non l’ergastolo. Può un duplice femminicidio beneficiare delle attenuanti concesse per «la situazione che si era creata in famiglia e che ha indotto indubitabilmente a compiere il tragico gesto»? Considerazioni difficili anche da immaginare, prima delle 213 pagine del Dispositivo confezionato dalla Corte d’assise di Modena nel processo per la tragedia di Castelfranco Emilia, dove Gabriella Trandafir e la figlia…
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"Le hanno uccise una seconda volta". A parlare è Elena, la sorella di Gabriela Trandafir che nel 2022 è stata uccisa a fucilate dal marito Salvatore Montefusco. Ha ucciso anche la prima figlia di lei, Renata. Per il duplice femminicidio è stato condannato a 30 anni e nelle motivazioni i giudici hanno parlato di motivazioni "comprensibili". Parole che hanno scatenato la polemica. "Mia sorella…
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Elena Tiron è la sorellastra di Gabriela, sono figlie di padri diversi, ma il loro legame era solido. Sempre presente durante il processo, ha criticato duramente la sentenza che non ha condannato all'ergastolo Salvatore Montefusco, reo di aver ucciso la sorella e la figlia Renata, ritenendola troppo lieve e paragonandola a un "secondo omicidio". Nonostante nutra qualche…
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"Hanno tolto l'ergastolo a lui per darlo a noi". Elena , sorella di Gabriela Trandafir e e zia di Renata , uccise a fucilate da Salvatore Montefusco, non riesce a "farsi una... Leggi tutta la notizia
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