Negli ultimi giorni, il palcoscenico olimpico di Parigi è diventato l’epicentro di accesi dibattiti, soprattutto nel settore della boxe femminile, dove le polemiche riguardanti i test biochimici e la legittima partecipazione di determinate atlete hanno acceso gli animi, portando all’attenzione pubblica tematiche sensibili legate allo sport e alla giustizia competitiva. La vicenda che ha catalizzato l’attenzione riguarda le atlete Imane Khelif e Yu Ting Lin…
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Svetlana Staneva perde con la pugile intersex Lin Yu-ting e fa il gesto delle due X: «Io sono donna»
Il mondo della boxe è nuovamente scosso dalle polemiche legate alle pugili intersex. Dopo la recente controversia riguardante l’algerina Imane Khelif, il dibattito si è intensificato con la diffusione di una foto virale della bulgara Svetlana Kamenova Staneva, immortalata mentre compie un gesto ambiguo dopo la sua sconfitta ai punti contro la taiwanese Lin Yu Ting. Staneva, dopo aver inizialmente voltato le spalle alla rivale e averle poi stretto…
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La bulgara Svetlana Staneva, dopo aver perso il match dei quarti di finale del torneo di boxe alle Olimpiadi contro Lin Yu-ting, ha fatto per due volte un gesto con le dita sopra la testa. Il significato è chiaro: voleva dire che lei è una donna. La taiwanese Lin è l'altra pugile con alti livelli di testosterone presente ai Giochi, oltre all'algerine Imane Khelif, contro cui si è ritirata l'azzurra Angela Carini
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La dura presa di posizione del Cio, attraverso il portavoce Mark Adams: "È una questione di diritti umani, non da social" alde 4 agosto - 15:50 "Non riconosciamo i test Iba sul genere perchè il loro procedimento non è lecito. Nessuno vuole tornare ai giorni in cui si facevano i test sui genitali". È la dura presa di posizione del Cio, attraverso il portavoce Mark Adams, sulla disputa con la federazione mondiale di pugilato (Iba) per le due pugilatrici…
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Ennesima protesta contro le pugili androgine. Lin Yu Ting ha vinto. Per l'allenatore della Staneva: "Non dovrebbe essere qui" Taiwan's Lin Yu Ting (in red) fight with Kazakhstan's Karina... Leggi tutta la notizia
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"Non riconosciamo i test Iba sul genere perché il loro procedimento non è lecito. Nessuno vuole tornare ai giorni in cui si facevano i test sui genitali". È la dura presa di posizione del Cio, attraverso il portavoce Mark Adams, sulla disputa con la federazione mondiale di pugilato (Iba) per le due pugilatrici dall'alto livello di testosterone presenti ai Giochi. Adams ha ribadito che il Cio non tiene conto dei test Dna: "È una questione di diritti…
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"Non riconosciamo i test Iba sul genere perché il loro procedimento non è lecito. Nessuno vuole tornare ai giorni in cui si facevano i test sui genitali". Così il Cio, attraverso il portavoce Mark Adams, prende posizione sulla disputa con la federazione mondiale di pugilato (Iba) per le due pugili intersex presenti ai Giochi, l'algerina Imane Khelif e la taiwanese Lin Yu Ting. Adams ha ribadito che il Cio non tiene conto dei test Dna.
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Dopo Imane Khelif, anche l'altra pugilatrice iper-androgina dei Giochi, la taiwanese Lin Yu Ting, si è assicurata una medaglia delle Olimpiadi di Parigi 2024. In un match dei quarti finali della categoria -57 kg, Lin ha battuto la bulgara Svetlana Kamenova Staneva. La taiwanese si è quindi qualificata per le semifinali e, non essendo prevista la finale per il terzo e quarto posto, porterà a casa una medaglia, almeno di bronzo.
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