La mancata consegna di aiuti umanitari a Gaza potrebbe portare alla sospensione di altri aiuti, di diversa natura: quelli militari, che gli USA forniscono incessantemente ad Israele. Come si legge sul New York Times, Washington ha inviato un primo reale avvertimento a Tel Aviv su quanto accade a Gaza. Un monito dai “toni forti” e che risuona persino come un ultimatum, formalizzato nero su bianco in una lettera firmata dal segretario di Stato…
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La carenza di aiuti a Gaza non è stata denunciata solo dagli Stati Uniti ma anche dall’UNRWA, l’agenzia dell’ONU per i rifugiati palestinesi, il cui capo, lo svizzero Philippe Lazzarini, in conferenza stampa a Berlino ha accusato Israele di esserne responsabile. “Entriamo in una situazione in cui carestia e malnutrizione estreme sono di nuovo probabili”, ha dichiarato, giudicando insufficienti i “50-60 convogli di aiuti alimentari destinati al sud della Striscia”.
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L’ultimatum della Casa Bianca a Netanyahu di federico thoman «Non è una minaccia, è quello che puoi dire a un Paese amico». Così il portavoce del Consiglio della sicurezza nazionale americano, John Kirby, ha commentato la lettera che due giorni fa la Casa Bianca ha inviato al governo israeliano. Il contenuto è duplice: da un lato lancia un ultimatum — con scadenza dopo le elezioni del 5 novembre, naturalmente — per cambiare la situazione umanitaria a Gaza (sopra, nella foto Afp, sfollati in strada nella zona di Khan Younis) pena il…
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Se Israele non migliora le condizioni a Gaza potrebbe incorrere in un embargo sulle armi americane. È questo, in sintesi, il contenuto di una lettera che il segretario di Stato americano Antony Blinken e quello alla Difesa Lloyd Austin hanno inviato ai ministri israeliani Yoav Gallant e Ron Dermer. Se entro un mese, si legge nella missiva, non dovesse essere trovata una soluzione alla crisi umanitaria nella Striscia di Gaza, gli Stati Uniti potrebbero imporre uno stop alle armi da inviare allo Stato ebraico
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Migliaia di persone, tra cui sei membri dello staff di Medici Senza Frontiere (Msf), rimangono intrappolate nel campo di Jabalia dopo che il 7 ottobre le forze israeliane hanno emesso ordini di evacuazione di massa, costringendo migliaia di persone a fuggire dal nord di Gaza. Lo denuncia Msf. Kholoud, assistente al coordinamento di Msf, è riuscita a fuggire dal campo profughi di Jabalia e a rifugiarsi a Gaza City dove vive in condizioni difficili e tra incessanti…
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Il portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale della Casa Bianca ha chiesto a Israele di "fare di piu' per evitare vittime civili" nella Striscia di Gaza, in seguito a un incendio all'ospedale Al-Aqsa di Deir al-Balah di oggi. Quattro persone sono state uccise e circa 50 ferite nell'attacco, mentre il portavoce dei media internazionali dell'IDF, il tenente colonnello Nadav Shoshani, ha affermato che l'incendio e' stato causato da esplosioni secondarie.
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