Roma, 10 set. – L’esercito nepalese, che ha assunto il controllo della sicurezza dopo le violente proteste che hanno fatto precipitare il paese himalayano nel caos, ha prorogato il coprifuoco generale fino alla sera di oggi, con la possibilità di estenderlo fino a domani sera. Lo ha riferito Khabarhub.“L’esercito nepalese ha annunciato un coprifuoco a livello nazionale fino alle 17.00 (12.15 in Italia) di mercoledì, seguito da un’estensione del coprifuoco fino alle 18.00 di giovedì”, ha riportato il portale…
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Approfondimenti:
Scene drammatiche dall’interno della residenza privata del presidente del Nepal, Ram Chandra Poudel, a Kathmandu. Durante le proteste guidate dalla Gen Z contro il governo e il blocco temporaneo dei social media, i manifestanti hanno fatto irruzione nella villa presidenziale, devastandola e appiccando incendi.
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Sono almeno 20 i morti e 250 i feriti negli scontri tra polizia e manifestanti nella piazza centrale di Kathmandu in Nepal, dove tanti giovani si sono radunati per contestare il divieto governativo di utilizzare i social network come Facebook, X e Instagram. Il primo bilancio delle vittime è
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In Nepal, nonostante le dimissioni del primo ministro Khadga Prasad Sharma Oli e del presidente Ram Chandra Poudel, la rivolta, innescata dal blocco di alcune piattaforme social, non si placa. Nella capitale Kathmandu, diversi luoghi sono stati presi di mira dai giovani manifestanti che, da lunedì, protestano anche contro la corruzione e il nepotismo della classe politica nepalese. Sono stati appiccati diversi incendi nei palazzi del potere, incluso il…
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Il tentativo del governo nepalese di vietare i social è finito con 19 morti e le dimissioni del Presidente del Consiglio In 48 ore il Paese è piombato nel caos, il governo è stato costretto a fare marcia indietro e a chiedere pure scusa. L’oscuramento voluto dal governo nepalese di alcuni popolari social network – Facebook, YouTube e X – è durato meno di ventiquattro ore, è costato la vita a…
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Prima è toccato al Bangladesh. Poi all’Indonesia. Ora è il turno del Nepal, dove la rabbia della Generazione Z ha trasformato le piazze in campi di battaglia. Giovani, stanchi della corruzione, dell’impunità e dell’esclusione, si sono riversati per le strade di Kathmandu e delle principali città, scatenando la più violenta ondata di proteste de…
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