Da giorni proseguono serrate le trattative per porre fine alla guerra in Iran. Il Presidente nordamericano Donald Trump ha annunciato un accordo ormai imminente, ma la tensione sale alle stesse dopo l’attacco Usa a sorpresa nel sud del Paese. Le truppe nordamericane parlano di un raid di “autodifesa”, mentre Khamenei denuncia una “flagrante violazione” del cessate il fuoco che non resterà “senza risposta”.
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Una fonte israeliana di alto livello ha affermato che il modello dell'era Biden è ormai superato. L'amministrazione Trump si sta ora muovendo con decisione verso un quadro regionale progettato per riaprire lo Stretto di Hormuz, placare la crescente crisi energetica e potenzialmente rimodellare gli equilibri di potere che circondano le ambizioni nucleari dell'Iran. Durante tutto il processo, secondo il funzionario, la Casa Bianca ha tenuto Israele strettamente informato.
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«Non abbiate fretta», ha detto Donald Trump ai rappresentanti americani che stanno cercando di finalizzare l'accordo con l'Iran. Ma il tempo stringe per il presidente americano. Con l'opinione pubblica contraria e il Partito repubblicano sempre più preoccupato per l'effetto della guerra sulle elezioni di novembre, serve presto una via d'uscita. Ovviamente lo sa anche Teheran, e per questo punta a un accordo che, di fatto, sancirà soltanto la riapertura dello Stretto di Hormuz - ma senza…
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Il conflitto tra Stati uniti, Israele e Iran è entrato in una nuova fase a tre mesi dall’aggressione, il 28 febbraio, e a oltre sette settimane dal fragile cessate il fuoco siglato l’8 aprile. Dopo frenetici colloqui con la mediazione del Pakistan, si è giunti a un Memorandum d’intesa che determina progressi significativi su molti punti, ma nessuna firma imminente. Donald Trump ha dichiarato che i negoziati procedono positivamente, avvertendo però che senza un accordo si tornerebbe a un conflitto ancora più duro.
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Non si sblocca lo stallo nei negoziati tra Usa e Iran. Anche Teheran frena sostenendo che "non è imminente", ma le posizioni sono più vicine. Si parla di progressi, soprattutto da Teheran, ma a prevalere è ancora lo stallo nei negoziati tra Usa e Iran. Se ai mercati basta qualche spiraglio di pace per festeggiare, con il crollo anche delle quotazioni di petrolio e gas, lo stesso non può dirsi per le parti in causa che continuano a parlare di accordo “non imminente”, come…
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I mercati europei puntano sull’accordo tra Usa e Iran, ma lo Stretto di Hormuz resta chiuso e l’intesa appare ancora lontana Le borse europee scommettono sull’intesa che metta fine alla guerra in Iran e archiviano la seduta, eccetto Londra e Zurigo, chiuse per festività, tutte in rialzo. Milano ai massimi storici. Ma la firma dell’accordo tra Stati Uniti e Iran slitta ancora e lo Stretto di Hormuz resta chiuso.
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I mediatori iraniani sono volati in Qatar mentre il capo dell'esercito pakistano Asim Munir ha informato il presidente cinese Xi Jinping che "L'accordo tra Iran e Stati Uniti è prossimo alla conclusione"
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Fonti di alto livello hanno riferito ad Al-Arabiya e Al-Hadath che "l'Iran è pronto a rimuovere l'uranio altamente arricchito dal suo territorio e pone come condizione che venga trasferito in Cina". "Teheran sta cercando garanzie dalla Cina prima di procedere con l'accordo con gli Stati Uniti". Intanto l presidente cinese Xi Jinping ha incontrato il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif a Pechino
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L’accordo che Iran e Usa stanno negoziando da giorni non è un accordo di pace. Non è un accordo sul nucleare. Non è un accordo sui missili. È un’intesa fragile, dai contorni sfumati, che rischierebbe facilmente di far precipitare la situazione in una nuova guerra. Che sia un'intesa instabile lo si vede dal prezzo che Donald Trump vuole far pagare ai Pae…
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“Io non faccio cattivi accordi”. “L'accordo con l'Iran sarà o grande e significativo, oppure non ci sarà alcun accordo”. Così il presidente americano Donald Trump ha provato a mettere a tacere le critiche che gli stanno piovendo addosso da influenti membri del Partito Repubblicano - e non solo - che lo accusano di eccessive concessioni al regim…
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Marco Rubio, durante una conferenza stampa a Nuova Delhi, in India, ha parlato del conflitto tra Stati Uniti e Iran. «Non credo che nessuno sia stato più duro del presidente Trump di fronte alle ambizioni nucleari iraniane», ha detto il segretario degli Usa. Le dichiarazioni Rubio ha aggiunto: «Non so quali siano i commenti politici provenienti da alcuni settori statunitensi e di cui si parla in questi giorni ma ci tengo a dire…
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L'ombra che Donald Trump sia sul punto di cedere a un pessimo accordo, il timore che l'intesa confligga con gli interessi americani e la convinzione che la vittoria politica dell'amministrazione americana sia ormai sfumata. Perché il regime dei pasdaran non è stato smantellato, nonostante già nelle prime ore del conflitto la Casa Bianca esultasse dell'eliminazione dei vertici di Teheran. Nelle ore in cui i mediatori di Stati…
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Accordo Usa-Iran, portavoce ministro Esteri: "Nessuna tempistica definita" 25 maggio 2026 L’Iran ha dichiarato di non avere una tempistica definita per raggiungere un possibile accordo con gli Stati Uniti sui negoziati in corso, riguardanti la fine del conflitto, la riapertura dello Stretto di Hormuz e il programma nucleare di Teheran. Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmail Baghaei ha spiegato che non esiste “alcuna scadenza” per finalizzare l’intesa.
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L’accordo tra gli Stati Uniti e l’Iran si chiamerà la Carta di Islamabad. Forse. Niente di ufficiale ancora, fumosi anche i termini dell’intesa, che dovrebbe garantire comunque 60 giorni di tregua. Ma le guerre di Trump cambiano solo di scenario, benché nel Libano sotto le bombe israeliane si continui a morire, come si continua a morire nella striscia di Gaza e in Cisgiordania. Le rotte del petrolio e lo stallo energetico-militare reclamano la riapertura dello Stretto di Hormuz, pur nelle visioni…
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GOLFO Stati Uniti e Iran sarebbero vicini alla firma di un memorandum d’intesa per estendere di 60 giorni il cessate-il-fuoco e riaprire lo Stretto di Hormuz al traffico mercantile. La bozza prevede che Teheran rimuova le mine dallo strategico collo di bottiglia e consenta il libero passaggio delle navi da e per il Golfo Persico/Arabico. In cambio, Washington toglierebbe il blocco navale sui porti iraniani e concederebbe deroghe sulle sanzioni al greggio persiano.
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Trump frena le speranze su un accordo rapido Donald Trump ha ridimensionato le speranze di un imminente accordo con l'Iran per porre fine in modo definitivo alla guerra in Medio Oriente, nonostante i segnali di progresso da entrambe le parti. "Ho dato istruzioni ai miei rappresentanti di non affrettare un accordo, perchè il tempo è dalla nostra parte", ha scritto il presidente degli Stati Uniti sulla sua piattaforma Truth, avvertendo inoltre che il blocco imposto dal suo Paese sui porti…
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Ore decisive per una possibile pace in Iran, dopo che ieri il presidente Usa Donald Trump si era mostrato ottimista. Anche il Segretario di Stato, Marco Rubio, in visita in India in queste ore, è dello stesso avviso: “Forse c’è la possibilità che nelle prossime ore il mondo riceva delle buone notizie“. Rubio ha dichiarato che “sono stati compiuti progressi significativi, sebbene non definitivi”, nei negoziati e che il mondo non dovrà più temere che l’Iran si doti di armi nucleari
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Tutti gli aggiornamenti ora per ora L'intesa tra Iran e Usa sembrava arrivata ma la firma dell'accordo è slittata e lo Stretto di Hormuz per ora resta chiuso. Secondo i media statunitensi c'è un'intesa sui principi, ma ci potrebbero volere ancora diversi giorni per chiudere. "Non c'è fretta, il tempo è dalla nostra parte", dice Trump. Ma Teheran avverte: "Se continua l'ostruzionismo Usa su alcune clausole, tra cui lo sblocco dei beni…
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Teherna: i pasdaran non sono ottimisti. Petrolio in calo e borse in rialzo. Il nodo del nucleare e la prudenza di Trump Gli Stati Uniti hanno raggiunto un «accordo di principio» con l’Iran per finire la Guerra del Golfo. Ma l’approvazione definitiva da parte dei leader di entrambe le parti potrebbe richiedere giorni. Secondo un alto funzionario Usa Teheran avrebbe detto sì a un patto che includerebbe lo smaltimento dell’uranio altamente arricchito.
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Nonostante la diplomazia sia al lavoro, l'Iran continua a nutrire una profonda diffidenza nei confronti degli Stati Uniti. È quanto afferma una fonte citata dall'agenzia di stampa Tasnim, legata alle Guardie Rivoluzionarie, ripresa da Iran International. La fonte ha affermato che la Repubblica Islamica non nutre «alcun ottimismo» nei confronti di…
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Lo Stretto di Hormuz resta per ora chiuso. La tanto attesa firma dell'accordo fra Iran e Stati Uniti è infatti slittata. E ci potrebbero volere ancora diversi giorni per chiudere l'intesa che sta comunque prendendo forma, e sulla quale le trattative continuano serrate. Dopo la fuga in avanti di Donald Trump che lasciava intravedere una svolta a breve, è lo stesso presidente americano a raffreddare gli animi: «Non c'è fretta, il tempo è dalla nostra parte».
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Gli iraniani sembrano avere meno fretta della controparte e stanno provando a sfruttare questo vantaggio tattico, oltre ai margini politico-diplomatici concessi da Donald Trump. 1. L’uranio e la bomba Secondo l’intelligence americana, gli scienziati iraniani sono ancora in grado di gestire l’arricchimento dell’uranio che può potenzialmente portare alla bomba atomica. La leadership iraniana…
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I diplomatici americani sono al lavoro su almeno 4 punti essenziali. Non è detto che tutti compaiano nel «memorandum» ancora in discussione. 1. L’uranio e la bomba Donald Trump assicura: firmerò solo un accordo che azzeri, per un lungo periodo, la capacità degli iraniani di costruire la bomba atomica. La strategia statunitense segue un percorso graduale. Si comincia con l’inserire almeno una frase sul nucleare nel…
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Mario Zanetti, Amministratore Delegato di Costa Crociere, è stato intervistato da Il Giornale d'Italia in occasione dell'Assemblea 2026 di Confindustria. L’AD ha commentato le stime al ribasso del PIL diffuse da Eurostat, sottolineando l’importanza di investimenti a lungo termine e della transizione ecologica, evidenziando il ruolo strategico dell’economia del mare e spiegando che l’attuale instabilità…
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