Il ricordo domenica 19 Gennaio 2025 Sono passati venticinque anni dalla scomparsa del leader socialista Bettino Craxi, il 19 gennaio 2000, uno degli uomini politici più rilevanti e influenti nella storia della Repubblica Italiana degli anni ’80. Fu anche il primo socialista ad aver rivestito l’incarico di Presidente del Consiglio dei Ministri. Parlamentare nazionale ed europeo, sentimenti di apprezzamento si rivolgono a lui come precursore della modernizzazione del Paese e…
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Il padre del segretario del Psi e due volte presidente del Consiglio era originario di San Fratello “Oggi ricorrono i 25 anni dalla scomparsa di Bettino Craxi, segretario del Partito socialista italiano e due volte presidente del Consiglio dei ministri. Il leader del Garofano, nato a Milano da padre messinese, l’avvocato e partigiano Vittorio Craxi (a sua volta originario del centro nebroideo di San Fratello), è stato sempre legato alla Sicilia e in particolare alla zona…
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A 25 anni dalla scomparsa di Bettino Craxi, il ricordo del presidente-statista resta vivo nei cuori di chi lo ha sostenuto, sia sul piano politico che umano, anche dopo il difficile periodo seguito al 1992. Craxi, figura centrale della Prima Repubblica, continua a essere oggetto di riflessione e rivalutazione storica. “Domani mattina presto mi recherò vicino alla statua di Garibaldi e lascerò un mazzo di garofani in onore di due uomini che hanno reso il nostro Paese unito e forte,” annuncia Pasquale Claps, segretario…
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Per un periodo, abbastanza lungo, Craxi è stato rappresentato e percepito come il male assoluto. Simbolo dell’Italia corrotta, spregiudicata, edonista. A 25 anni dalla morte, avvenuta ad Hammamet il 19 gennaio del 2000, da latitante o in esilio (a seconda dei punti di vista), il dibattito attorno al leader socialista si è fatto più sfumato, meno netto. Tanto che ieri sono volati in Tunisa il Ministro degli Esteri Tajani e il Presidente del Senato La Russa, seconda carica dello Stato, per partecipare, ed è…
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Tajani: Craxi è stato un grande protagonista politica estera italiana 18 gennaio 2025 Hammamet, 18 gen. - "E' giusto stare qui", Bettino Craxi è stato "un grande italiano, non doveva morire in esilio, l'esilio è qualcosa che ci ricorda tempi bui. Un uomo che è stato uno dei grandi protagonisti, insieme ad Andreotti e a Berlusconi, della politica estera italiana". Lo ha detto il vicepremier e ministro degli esteri Antonio Tajani al cimitero Cristiano di Hammamet, a margine…
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Il 19 gennaio di 25 anni fa ad Hammamet si spegneva Bettino Craxi, uno degli ultimi leader socialisti italiani. Da allora è stato sempre più difficile parlare di socialismo e di pensiero socialista in Italia. Con un ciclo di quattro conferenze il Circolo Willy Brandt di Como nell’ambito del 25° della sua costituzione, con il coordinamento sul piano scientifico e didattico di Luca Michelini, Professore Ordinario di Storia del pensiero…
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Bettino Craxi, La Russa in Tunisia per le celebrazioni nel 25esimo anno dalla morte del socialista 18 gennaio 2025 Il presidente del Senato Ignazio La Russa ha inaugurato la mostra “Volti del Novecento” all’Istituto culturale “Dar Sebastien” di Hammamet, in Tunisia, che apre le celebrazioni in occasione dei 25 anni dalla morte di Bettino Craxi. L'evento è stato organizzato nell’ambito delle iniziative della Fondazione Craxi per ricordare il leader…
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"Ringrazio il presidente del Senato Ignazio La Russa e il vicepresidente del Consiglio Antonio Tajani, venuti oggi in Tunisia per rendere omaggio a Bettino Craxi, un uomo che ha lavorato per rendere grande l'Italia. Il loro è un nobile gesto di riconoscimento, che parla non solo al passato ma anche, e soprattutto, al futuro". Lo afferma da Hammamet Stefania Craxi, presidente della Commissione Esteri e Difesa del Senato e figlia dell'ex presidente del Consiglio, scomparso…
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È passato un quarto di secolo dalla morte del leader socialista, “una delle persone più a sinistra del Paese” (sono parole di Bettino Craxi in una delle ultime interviste rilasciate da Hammamet poco prima della sua scomparsa). Venticinque anni di un nuovo secolo che potremmo definire veloce, che sconta l’aridità dei valori e l’erosione di idee e di ideali. È invece fatto notorio che il secolo precedente, che gli storici hanno definito appunto “breve” per la presenza di due conflitti mondiali, in politica abbia vissuto…
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