Silvana De Mari Nel muro vaccinista si è aperta una breccia iStock La sentenza che ha riconosciuto un nesso causale tra il siero anti Covid e l’invalidità di una donna ultracinquantenne (quindi obbligata all’iniezione) conferma che il potere ci ha trattato non da sudditi, ma da schiavi. Su cui ogni sperimentazione era lecita.È sufficiente che ci sia un’unica pecora nera perché sia falsa l’affermazione che tutte le pecore sono bianche.
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Approfondimenti:
Il nesso di causa è stato riconosciuto dal tribunale civile di Asti Nuovo caso di indennizzo per danni permanenti riconducibili al vaccino anti-Covid. Dopo i provvedimenti emessi nei mesi scorsi a favore di tre donne — una 67enne di Terni a marzo, una 60enne di La Spezia ad aprile e una 70enne di Pescara a luglio — anche una 52enne di Alba (Cuneo) ha ottenuto il riconoscimento del nesso di causa tra la vaccinazione e una grave patologia neurologica che le ha compromesso la capacità di deambulare.
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Il Tribunale civile di Asti ha riconosciuto con sentenza di primo grado "il nesso di causa" tra il vaccino anti Covid e un grave danno neurologico subito da una donna di 52 anni titolare di una tabaccheria ad Alba (Cuneo), che le impedisce di camminare. https://www.secoloditalia.it/2025/10/gismondo-lockdown-vaccino-e-piano-pandemico-ecco-tutti-gli-errori-di-speranza-sulla-gestione-del-covid/ Il…
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Il Tribunale civile di Asti ha riconosciuto con sentenza di primo grado “il nesso di causa” tra la vaccinazione anti-Covid e un grave danno neurologico che ha reso impossibile la deambulazione ad una donna di 52 anni. Il Ministero della Salute, che in sede amministrativa aveva respinto la domanda di indennizzo, è stato condannato al riconoscimento del legame. Il Tribunale aveva nominato due consulenti tecnici, che hanno invece dato ragione alla tabaccaia di…
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Il Tribunale civile di Asti ha riconosciuto con sentenza di primo grado «il nesso di causa» tra la vaccinazione contro il Covid e un grave danno neurologico subito da una donna di 52 anni che oggi non può più camminare. La signora, titolare di una tabaccheria ad Alba, si è rivolta agli avvocati Renato Ambrosio, Stefano Bertone, Chiara Ghibaudo dello studio Ambrosio& Commodo di Torino. Il mini…
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La sentenza di primo grado emessa dal Tribunale di Asti accerta il nesso di causalità tra la vaccinazione anti-Covid e una grave neuropatia. Il Ministero della Salute condannato a corrispondere un indennizzo di 3.000 euro al mese. Il Tribunale civile di Asti, con una nuova sentenza del 26 settembre scorso e di cui è stata data notizia oggi, ha riconosciuto il diritto all’indennizzo statale previsto dalla Legge n.
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ALBA – Il Tribunale di Asti ha condannato il Ministero della Salute a versare un indennizzo mensile di circa 3.000 euro a una donna di 56 anni, residente ad Alba, che ha subito gravi danni neurologici dopo la somministrazione di due dosi del vaccino anti-Covid prodotto dalla Pfizer. La sentenza di primo grado, pronunciata a fine settembre dalla giudice Ivana Lo Bello, è arrivata al termine di un processo seguito dallo studio legale Ambrosio e…
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La sentenza di primo grado del Tribunale civile di Asti ha riconosciuto il "nesso di causa" tra la vaccinazione e il danno neurologico subìto da una cinquantaduenne Il Tribunale civile di Asti ha riconosciuto con sentenza di primo grado "il nesso di causa" tra la vaccinazione anti Covid e un grave danno neurologico subito da una donna di 52 anni, che le impedisce di camminare. A riportare la notizia è l'Ansa: lo rendono noto gli…
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Il Tribunale civile di Asti ha riconosciuto con sentenza di primo grado «il nesso di causa» tra la vaccinazione anti-Covid e un grave danno neurologico subito da una 52enne che le impedisce di camminare. La notizia arriva dagli avvocati della Renato Ambrosio, Stefano Bertone, Chiara Ghibaudo e Stefania Gianfreda, dello studio Ambrosio & Commodo di Torino, che hanno assistito la donna, titolare di…
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Il ministero della Salute è stato condannato dal tribunale civile di Asti a risarcire una donna di 52 anni, riconoscendo «il nesso di causa» tra la vaccinazione anti-Covid e un grave danno neurologico subito. A renderlo noto sono gli avvocati Renato Ambrosio, Stefano Bertone, Chiara Ghibaudo e Stefania Gianfreda, dello studio Ambrosio & Commodo di Torino, che hanno assistito la donna, titolare di una tabaccheria di Alba (Cuneo)…
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Il Tribunale civile di Asti ha riconosciuto con sentenza di primo grado "il nesso di causa" tra la vaccinazione anti-Covid e un grave danno neurologico che ha impedito a una donna di 52 anni di camminare. Il ministero della Salute, che in sede amministrativa aveva respinto la domanda di indennizzo, è stato condannato al riconoscimento del legame. A rendere nota la vicenda sono stati i legali della donna, titolare di una tabaccheria di Alba (Cuneo).
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Un indennizzo a vita da migliaia di euro. È questa la cifra che il tribunale civile di Asti ha riconosciuto a una 56enne, affetta da una grave patologia a seguito del vaccino anti- covid. Con sentenza di primo grado è stato delineato «il nesso di causa» tra le due dosi di Pfizer e la malattia, che le impedisce alla donna di camminare. Si tratta di uno dei primi casi in Italia per quanto riguarda i vaccini anticovid.
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