Oltre 100 milioni per chi fa giocare gli italiani. Ma non tutti i club potrebbero essere interessati
Umberto Calcagno, ex calciatore (Samp), avvocato, presidente del sindacato calciatori (Aic), ha le idee chiare ma è anche molto realista.“Serve-ha spiegato- una modifica della legge Melandri che decuplichi quell’uno per cento dei ricavi dei diritti tv destinati a chi impiega giovani italiani in Serie A e B. Solo così si può davvero aiutare la Nazionale”. Insomma, si tratterebbe di oltre 100 milioni da dividere fra chi impiega giovani italiani, il…
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