“Conosco bene i poteri forti, conosco bene la massoneria deviata, so che cosa sono gli sgambetti. Io per tanti anni ho mangiato pane e veleno. So perfettamente dove cercano, hanno cercato e cercheranno di colpirmi, ma io in questi anni ho avuto sempre spalle larghe e nervi d’acciaio. E continuerò ad averli”. Così Nicola Gratteri parlando con i giornalisti nel suo ultimo giorno come Procuratore della Repubblica di Catanzaro
Leggi
"Ho sempre lavorato col codice in mano e non ho mai guardato in faccia le persone per decidere cosa fare, conosco bene i poteri forti e la massoneria deviata, so cosa sono gli sgambetti, per tanti anni ho mangiato pane e veleno. So perfettamente dove hanno cercato, dove cercano e dove cercheranno di dare botte, in questi anni ho avuto spalle larghe e nervi d'acciaio, sono stato provocato tante volte, anche in modo rozzo e scomposto…
Leggi
Poteri forti a Catanzaro, Gratteri: "Li conosco bene e hanno tentato di darmi 'botte'. Poveretti" Nicola Grateri 18:40 “Chi mi conosce ormai da tantissimi anni sa che io ho sempre lavorato col codice in mano. Non ho mai guardato in faccia le persone per capire cosa bisognava fare o meno”. Lo ha detto il procuratore della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri, parlando con i giornalisti a margine della cerimonia per il suo saluto prima di…
Leggi
CATANZARO – “Conosco bene i poteri forti, conosco bene la massoneria deviata, so che cosa sono gli sgambetti. Io per tanti anni ho mangiato pane e veleno. So perfettamente dove cercano, hanno cercato e cercheranno di colpirmi, ma io in questi anni ho avuto sempre spalle larghe e nervi d’acciaio. E continuerò ad averli”. Così Nicola Gratteri parlando con i giornalisti nel suo ultimo giorno come Procuratore della Repubblica di Catanzaro.
Leggi
Di Luana Costa«Lascio questo monumento che abbiamo costruito in pochi anni. Io ho avuto la determinazione e la forza e in pochissimo tempo abbiamo realizzato questa bellissima opera». Lo ha detto il procuratore della Repubblica di Catanzaro, Nicola…
Leggi
“Quello che mi dispiace di più è dover interrompere questo percorso a Catanzaro, sarebbero bastati altri 5 cinque anni per fare cose ancora più importanti, ma sono sicuro che i miei colleghi sotto la guida del procuratore vicario Vincenzo Capomolla sapranno tenere la barra dritta. Ci sono tante indagini iniziate, il solco è tracciato, sarebbe da pazzi non continuare, in termini di qualità e di efficienza, a fornire le risposte che questa…
Leggi
“Chi mi conosce ormai da tantissimi anni sa che io ho sempre lavorato col codice in mano. Non ho mai guardato in faccia le persone per capire cosa bisognava fare o meno”. Lo ha detto il procuratore della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri, parlando con i giornalisti a margine della cerimonia per il suo saluto prima di insediarsi alla guida della Procura di Napoli. Gratteri ha poi aggiunto secondo quanto riportato dall’Agi: “Non ho avuto problemi, conosco bene i…
Leggi
Il commiato VIDEO | Il magistrato che si appresta a guidare gli uffici giudiziari del capoluogo partenopeo ha salutato colleghi e cittadini nel corso di una cerimonia: «Adesso il centro storico di Catanzaro è pieno di pm e giudici, abbiamo creato anche un indotto economico». E sul suo lavoro in terra calabra: «Conosco bene i poteri forti e la massoneria deviata. So cosa sono gli sgambetti» (…
Leggi
"Alla rassegnazione abbiamo sostituito la speranza". Con queste parole Nicola Gratteri saluta la Calabria nel corso di un incontro nella sede della nuova Procura a Catanzaro e poche ore dal suo insediamento a procuratore capo di Napoli, previsto per il prossimo 20 ottobre. "Abbiamo riempito questo luogo di contenuti - ha detto ai giornalisti riferendosi ai nuovi uffici giudiziari del capoluogo di regione e sede della…
Leggi
Sulla riforma Cartabia Gratteri conferma le sue critiche: “Non rinnego nulla di quello che ho detto. Le riforme devono migliorare la situazione, non peggiorarla. Con la riforma Cartabia si rischia di tornare indietro – afferma – E poi ancora nessuno mi ha spiegato, rispetto alla improcedibilità, la creazione di corsie preferenziali solo per reati con detenuti come quelli mafiosi e non per quelli contro la pubblica amministrazione che non avendo imputati detenuti rischiano di non arrivare a processo”.
Leggi
Oggi è il giorno dell’addio. Oggi, presso la sede della Procura della Repubblica a Catanzaro, un pezzo di storia della lotta alla ‘ndrangheta nella nostra terra di Calabria saluterà la regione. Il procuratore della Repubblica Nicola Gratteri, a partire dal 20 ottobre, assumerà infatti la stessa carica presso la Procura della Repubblica di Napoli. Questo importante passaggio arriva dopo che Gratteri ha completato gli ultimi compiti nel suo ruolo…
Leggi
Adnkronos Roma, 18 ott. ”Non mi sento affatto un giustizialista. Lavoro sempre con il codice in mano. Se poi essere sceriffo, significa circondarsi di ottimi investigatori, chiamatemi pure sceriffo. Io faccio il magistrato. E lo faccio con passione e determinazione. Ho scelto di fare questo lavoro, così come ho sempre scelto di rimanere in Calabria, la terra dove sono nato”. Lo ha detto in un’intervista a ‘La Stampa’ il neo procuratore di Napoli, Nicola Gratteri
Leggi
Nicola Gratteri: “Uso il codice, non sono giustizialista. Con la riforma Cartabia si torna indietro”
L’intervista Nicola Gratteri: “Uso il codice, non sono giustizialista. Con la riforma Cartabia si torna indietro” Il neo procuratore: «A Napoli combatterò la mafia più antica, che in provincia è simile a quella calabrese. Rappresentiamo lo Stato e dobbiamo dare risposte ai cittadini che non vogliono convivere con la camorra» giuseppe legato
Leggi
«Non mi sento affatto un giustizialista. Lavoro sempre con il codice in mano. Se poi essere sceriffo, significa circondarsi di ottimi investigatori, chiamatemi pure sceriffo. Io faccio il magistrato. E lo faccio con passione e determinazione. Ho scelto di fare questo lavoro, così come ho sempre scelto di rimanere in Calabria, la terra dove sono nato». Lo ha detto in un'intervista a 'La Stampa' il neo procuratore di Napoli, Nicola Gratteri, il quale si insedierà nella città partenopea il…
Leggi
Mai così poco pane sulle tavole degli italiani con i consumi che crollano al minimo storico ad appena 80 grammi a testa al giorno, con l’addio ad una pagnotta su 3 (-33%) in poco più di un decennio. È quanto emerge da una analisi della Coldiretti diffusa al Villaggio contadino di Roma in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione che si celebra il 16 ottobre, alla presenza, tra gli altri, del presidente di Coldiretti Ettore Prandini, del ministro dell’Agricoltura e della Sovranità…
Leggi
