Nelle ultime leggi di bilancio il Governo ha tagliato buona parte dei bonus edilizi, ma per il 2026 è sopravvissuto il bonus mobili. Si tratta di una detrazione Irpef al 50% per l’acquisto di arredi e di grandi elettrodomestici in ambito di ristrutturazione di un’abitazione, anche se registrata come seconda casa. Per accedere però è necessario rispettare determinati requisiti. Come funziona il bonus mobili 2026 Chi può accedere al bonus mobili Il bonus…
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L’Agenzia delle Entrate ha recentemente aggiornato le linee guida relative al bonus mobili ed elettrodomestici, confermando la validità di questa agevolazione fiscale anche per tutto il 2026. La misura, integrata nella Legge di Bilancio, permette ai contribuenti di recuperare una parte significativa delle spese sostenute per l'arredo di immobili sottoposti a interventi di recupero edilizio. Nello specifico, si tratta di una detrazione IRPEF pari al 50%…
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Bonus Mobili e Elettrodomestici prorogato per tutto il 2026. La Legge di Bilancio ha mantenuto la detrazione Irpef del 50% per l'acquisto di arredi e grandi elettrodomestici destinati alle abitazioni...
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Non di soli bonus viviamo in Italia. Ma quelli legati all’edilizia sono tra i più utilizzati e, una volta eliminato il superbonus al 110%, che tanti problemi ha creato ai conti pubblici, il governo ha confermato anche per il 2026 le detrazioni fiscali fondamentali. E in questi primi giorni dell’anno l’Agenzia delle Entrate sta pubblicando le nuove Guide. Tra queste c’è quella del “bonus mobili”, che aveva alcuni lati oscuri, ora chiariti.
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A differenza di altri bonus edilizi, l'incentivo per l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici scatta tramite forme di pagamento digitali più immediati, come il bonifico bancario, le carte di debito o di credito. Non è dunque necessario dimostrare il versamento tramite bonifico "parlante" mentre resta escluso l'utilizzo del contante o degli assegni bancari. Nel caso dei finanziamenti a rate, l'Agenzia delle Entrate ricorda che la società erogante è tenuta…
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Buone notizie per chi deve effettuare dei lavori nella propria abitazione. Anche nel 2026 è possibile beneficiare dei bonus casa. Seppur non di tutti. La legge di Bilancio approvata in via definitiva il 30 dicembre 2025 ha infatti prorogato per l’anno in corso il bonus ristrutturazione, l’ecobonus, il sismabonus e ha confermato il bonus mobili, lasciando fuori il superbonus e l’agevolazione per l’abbattimento delle barriere architettoniche.
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Sono molte le agevolazioni messe a disposizione del governo per le famiglie con ISEE basso. L’attestazione ISEE è scaduta il 31 dicembre. Pertanto, da gennaio 2026 occorre presentare una nuova Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per ottenere l’ISEE aggiornato e non rischiare di perdere importanti benefici economici. L’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) è uno strumento utilizzato per misurare la condizione economica delle famiglie al fine di poter usufruire di agevolazioni e bonus.
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La sostituzione della caldaia potrebbe non essere più sufficiente per attivare il meccanismo che consente di usufruire del Bonus mobili Il taglio di tutti gli sconti fiscali dedicati agli apparecchi alimentati da combustibili fossili rischia di far venire meno il presupposto per accedere allo sconto per arredi ed elettrodomestici COSA DICE L’AGENZIA DELLE ENTRATE Per poter beneficiare del Bonus Mobili (la detrazione IRPEF del 50% per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici) in seguito alla…
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Il bonus mobili al 50% adesso vale pienamente anche per le seconde case. I dubbi e le limitazioni sono stati confermati dall'Agenzia delle Entrate che ha pubblicato l'aggiornamento per il 2026 della guida. Lo sconto riguarda l'acquisto di mobili ed elettrodomestici legati a interventi di ristrutturazione edilizia. Il tetto massimo di spesa è di 5.000 euro per unità immobiliare con detrazioni ripartita in 10 anni.
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