L’Italia evita la recessione tecnica per un soffio nel III trimestre 2023 grazie al ricalcolo del Pil nazionaleeffettuato dall’Istat che vira in positivo l’andamento dell’economia, che chiude a +0,1%, quanto basta per assicurare la chiusura dell’anno in territorio positivo a +0,7%, un risultato che fa da contraltare ad una recessione ormai ben presente in molti altri paesi d’Europa, ad iniziare dalla Germania che chiuderà il 2023 peggio delle previsioni, mettendo una seria…
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L’Italia evita la recessione, per ora. L’Istat ha rivisto leggermente al rialzo le stime trimestrali della crescita, registrando per il Pil italiano un aumento dello 0,1% nel terzo trimestre, sia rispetto al trimestre precedente, sia nei confronti del terzo trimestre del 2022. Meglio dunque della crescita zero emersa dalla stima flash di fine ottobre. La crescita acquisita per l’Italia nel 2023, quella che si realizzerebbe in caso di variazioni nulle nell’ultima parte dell’anno, è…
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Nel terzo trimestre del 2023 il prodotto interno lordo, corretto per gli effetti di calendario, è cresciuto dello 0,1% sia rispetto al trimestre precedente, sia nei confronti del terzo trimestre del 2022. Lo rende noto l'Istat. Rispetto al trimestre precedente, tra i principali aggregati della domanda interna risultano in crescita i consumi finali nazionali, mentre gli investimenti fissi lordi si riducono dello 0,1%.
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In rialzo le stime sulla crescita sia rispetto al trimestre precedente, sia nei confronti del terzo trimestre del 2022. “Continua a preoccupare la dinamica dei consumi delle famiglie italiane", ha commentato Confesercenti, mentre la Coldiretti ha espresso preoccupazione per il calo, in controtendenza, del valore aggiunto nel settore agricolo a causa “dell'impatto dei cambiamenti climatici e dell'aumento dei costi di produzione”
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Arrivano ottime notizie dall'Istat: il PIL italiano è stato rivisto al rialzo rispetto alla stima preliminare e segna ora una crescita dello 0,1% sia rispetto al trimestre precedente sia rispetto allo stesso trimestre del 2022. Tale variazione rappresenta una revisione al rialzo rispetto alla stima preliminare diffusa a fine ottobre, quando il tasso di crescita era risultato nullo in termini sia congiunturali, sia tendenziali.
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Economia Pil in timida crescita nel terzo trimestre: +0,1% congiunturale e tendenziale La stima è stata diffusa oggi dall'Istat, che ha rivisto al rialzo la proiezione di crescita nulla del mese scorso. La variazione acquisita per l'intero anno è del +0,7%, in linea con il dato diffuso a ottobre. Per l'Istituto i consumi finali e le esportazioni sono aumentati entrambi dello 0,6%. Segno meno per gli investimenti fissi lordi (-0,1%) e per le importazioni (-2%)
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L’Istituto rivede al rialzo le stime trimestrali sulla crescita e registra per il Pil italiano un aumento dello 0,1% nel terzo trimestre sia rispetto al trimestre precedente, sia nei confronti del terzo trimestre del 2022
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Il Prodotto interno lordo dell'Italia è cresciuto dello 0,1% sia su base trimestrale che annua nel terzo trimestre, rallentando la crescita sequenziale, come reso noto venerdì 1 dicembre dall'Istat. L'economia italiana è migliorata dello 0,1% nel terzo trimestre dopo essere cresciuta dello 0,3% nel trimestre precedente su base congiunturale. Su base annua, invece, l'aumento dello 0,1% del terzo trimestre segue il calo dello 0,4% del trimestre precedente.
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Inflazione, occupazione e infine Pil. Per l’economia italiana è stata una settimana davvero densa di dati macroeconomici che si chiude con una notizia positiva per il Governo Meloni: ovvero la revisione al rialzo (seppur modesta) della crescita Pil. Una piccola revisione che, come spiegano gli economisti, non cambia il quadro di fondo che resta stagnante e sui cui pesa sempre il fardello debito. Il dato odierno arriva dopo l’inflazione in calo e i dati sul mercato…
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ROMA (ITALPRESS) – Nel terzo trimestre del 2023 il prodotto interno lordo, corretto per gli effetti di calendario, è cresciuto dello 0,1% sia rispetto al trimestre precedente, sia nei confronti del terzo trimestre del 2022. Lo rende noto l’Istat. Rispetto al trimestre precedente, tra i principali aggregati della domanda interna risultano in crescita i consumi finali nazionali, mentre gli investimenti fissi lordi si riducono dello 0,1%.
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Foto da Pixabay Secondo l'istituto ha contribuito la crescita dei consumi delle famiglie ROMA – La crescita del Pil acquisita per l’Italia nel 2023, ossia quella che si realizzerebbe in caso di variazioni nulle nell’ultima parte dell’anno, è dello 0,7% alla fine del terzo trimestre. L’Istat ha confermato le stime preliminari diffuse a ottobre, nonostante la revisione al rialzo del dato sul Pil trimestrale.
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Alla crescita contribuiscono i consumi delle famiglie e la domanda estera netta Sono state riviste lievemente in rialzo le stime trimestrali sulla crescita del Pil. Secondo l’Istat infatti nel terzo trimestre c’è un aumento dello 0,1% rispetto al trimestre precedente e anche nei confronti del terzo trimestre dello scorso anno. L’Istituto spiega che “alla lieve crescita del Pil contribuiscono positivamente sia i consumi delle famiglie e delle istituzioni sociali private per 0,4 punti percentuali, sia la domanda…
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Lieve aumento della crescita nel terzo trimestre: il Pil ,e spresso in valori concatenati con anno di riferimento 2015, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è aumentato dello 0,1% sia rispetto al trimestre precedente, sia nei confronti del terzo trimestre del 2022. Lo comunica l'Istat spiegando di aver rivisto al rialzo la crescita congiunturale del Pil diffusa il 31 ottobre che era risultata nulla così come quella tendenziale
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La crescita acquisita è del +0,7% Nel terzo trimestre del 2023 il prodotto interno lordo (Pil) è cresciuto dello 0,1% sia rispetto al trimestre precedente, sia nei confronti del terzo trimestre del 2022. Lo rileva l’Istat. La crescita congiunturale del Pil diffusa il 31 ottobre 2023 era risultata nulla così come quella tendenziale. Il terzo trimestre del 2023 ha avuto tre giornate lavorative in più del trimestre precedente e una giornata lavorativa in meno rispetto al terzo trimestre del 2022.
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(+0,7%).Alla lieve crescita del Pil, spiega l'Istat, hanno contribuito positivamente sia i consumi delle famiglie e delle istituzioni sociali private per 0,4 punti percentuali, sia la domanda estera netta per un punto percentuale, mentre la variazione delle scorte fornisce un contributo negativo. Nullo il contributo sia degli investimenti fissi lordi sia della spesa delle Amministrazioni pubbliche.
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