ROMA. Allarme botulino con due vittime per intossicazioni tra Calabria e Sardegna. Due morti e altri ricoverati, alcuni gravi, è il bilancio a Diamante (Cosenza), dove alcune persone hanno accusato malori dopo aver mangiato panini con salsiccia e cime di rapa comprati in un truck food. Tre gli indagati per omicidio colposo, lesioni personali colpose e commercio di sostanze alimentari nocive dalla Procura di Paola, per la quale poi è mancata una 'diagnosi tempestiva'.
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Due decessi e dodici persone ricoverate in Calabria, un'altra vittima in Sardegna: dal Mezzogiorno all'isola, cresce l'allarme botulino. Una delle vittime è il 52enne napoletano Luigi Di Sarno, artista di Cercola che ha accusato dei malori dopo aver mangiato un panino con salsiccia e broccoli acquistato in un food truck sul lungomare di Diamante, nel Cosentino. Dopo essersi recato in una clinica privata di Belvedere Marittimo dove gli sarebbe stato consigliato di farsi visitare in una struttura più…
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(Adnkronos) – L’antidoto per i casi di botulismo, come quello utilizzato nei pazienti colpiti da intossicazione in Calabria dopo il consumo – è l’ipotesi – di un panino salsiccia e broccoli, acquistato in un food truck a Diamante, “è un antidoto che viene fatto all’estero e che compra lo Stato italiano perché fa parte della Scorta nazionale strategica degli antidoti e dei farmaci. Scorta che è nata nel 2001, dopo gli attacchi alle Twin Towers” del World Trade Center di New York, “per le problematiche di terrorismo.
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