In questa edizione: Trump: attendo una risposta dall'Iran. Meloni-Rubio, "Dialogo franco tra alleati". Ucraina, scatta cessate il fuoco di 3 giorni. Garlasco, accuse a Sempio: "Non l'ho uccisa". Oggi si ricordano le vittime del terrorismo. Il Frosinone promosso in Serie A. La tua lista
Leggi
Altri articoli:
VENEZIA – È tenuto sotto stretta osservazione dal personale sanitario, in quarantena, a Padova, un sudafricano arrivato a Venezia da Amsterdam il 26 aprile scorso. Il soggetto era fra i passeggeri che a Johannesburg si sono imbarcati su un aereo, a bordo del quale era salita per pochi minuti prima del decollo una donna, poi deceduta in conseguenza di un’infezione da hantavirus. Hantavirus, controlli su 4 italiani che hanno preso volo con una vittima: una…
Leggi
Il Dipartimento di Prevenzione del Ministero della Salute fa sapere che quattro persone, attualmente in Campania, Calabria, Toscana e Veneto, si trovavano sullo stesso volo sul quale era presente la seconda vittima dell’Hantavirus, moglie del paziente zero, l’ornitologo olandese Leo Schilperoord, di 69 anni. "Le Regioni hanno attivato i sistemi di sorveglianza attiva. I passeggeri stanno bene e non presentano, per ora, alcun sintomo", fanno sapere dal…
Leggi
É in quarantena precauzionale la donna fiorentina che era tra i 4 passeggeri del volo Klm transitato per Roma per i quali il ministero della Salute italiano ha attivato la "sorveglianza attiva" avendo viaggiato accanto alla donna poi morta in Sudafrica a causa dell'Hantavirus. La passeggera rimarra in isolamento per 45 giorni "in attesa degli accertamenti clinici", come ha poi spiegato l'assessore alla sanità della Toscana Monia Monni che insieme al governatore Eugenio Giani ha anche…
Leggi
Il paziente zero dell'epidemia di hantavirus sulla nave da crociera è stato identificato come l'ornitologo Leo Schilperoord, la cui passione per gli uccelli gli è costata la vita. L'uomo di 70 anni e sua moglie, Mirjam Schilperoord, di 69, erano in viaggio in Sud America da cinque mesi. Sono atterrati in Argentina il 27 novembre e hanno proseguito il viaggio attraverso Cile e Uruguay per poi tornare in Argentina…
Leggi
L’allarme è scattato il 2 maggio, quando l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha segnalato un focolaio di gravi malattie respiratorie a bordo di una nave da crociera con 147 tra passeggeri e membri dell’equipaggio. A distanza di pochi giorni, il bilancio è pesante: sette casi identificati, di cui cinque confermati in laboratorio come hantavirus delle Ande, e tre decessi. L’Istituto Superiore di Sanità ha deciso di fare chiarezza, rispondendo alle domande…
Leggi
