Una corsa contro il tempo che si è trasformata in un incubo. All'ospedale Monaldi di Napoli, un bambino di appena due anni e mezzo sta lottando per la vita in un letto di terapia intensiva, mentre la magistratura cerca di fare luce su un errore che appare incredibile: un cuore nuovo, che doveva rappresentare la sua rinascita, sarebbe arrivato a destinazione compromesso, «bruciato» dal…
Leggi
L'ospedale Monaldi di Napoli ha sospeso due medici. Lei: «Questo non è il momento del rancore, e i miei sentimenti restano in me» Un cuore deteriorato è stato impiantato a un bambino di due anni e due mesi all’ospedale Monaldi di Napoli. L’ipotesi sollevata dal Mattino è diventata una certezza quando l’Azienda dei Colli ha sospeso dall’attività trapiantologica pediatrica due cardiochirurghi (il primario e l’assistente).
Leggi
Sul caso del giovanissimo paziente ricoverato all’ospedale Monaldi di Napoli, che per adesso dovrà aspettare il nuovo e tanto atteso trapianto di cuore, si apprendono altri aggiornamenti dai media partenopei. Oltre all’indagine già messa in atto dalla procura di Napoli e con cui dovrà fare chiarezza sulla vicenda del cuoricino “bruciato” (qui link), sta sollevando nuovi importanti interrogativi l’avvocato Francesco Petruzzi, legale della famiglia di Tommaso.
Leggi
Combatte assieme al suo bimbo contro il tempo e contro quel morbo maligno che gli ha minato il cuoricino. Una lotta quotidiana, quella che la signora Patrizia - madre del bimbo che abbiamo chiamato Tommaso per il rispetto che si deve a ogni minore - porta avanti da mesi. Con il coraggio che solo una mamma può trovare. «Adesso l’unica cosa che voglio - dice a Il Mattino - è che mio figlio si salvi. Tutto il resto, in questo…
Leggi
In merito alle notizie di stampa diffuse negli ultimi giorni relative al trapianto di cuore pediatrico effettuato, la Direzione Generale dell'Azienda Ospedaliera dei Colli, rende noto di aver disposto...
Leggi
Il provvedimento è stato preso in via cautelare. La direzione dell'ospedale Monaldi ha avviato un'indagine interna per accertare gli avvenimenti e le eventuali responsabilità. Le condizioni del piccolo di due anni sono sempre più critiche ascolta articolo La direzione dell’ospedale Monaldi di Napoli ha sospeso in via cautelare due chirurghi membri dell’equipe che si occupa dei trapianti a seguito del caso del bambino di due anni a cui non è stato potuto trapiantare il cuore perché l’organo a lui…
Leggi
In merito alle notizie di stampa diffuse negli ultimi giorni relative al trapianto di cuore pediatrico effettuato, la Direzione Generale dell'Azienda Ospedaliera dei Colli, rende noto di aver disposto sin da subito tutte le verifiche necessarie finalizzate a ricostruire in modo puntuale l’intero percorso clinico-terapeutico-assistenziale e ad individuare eventuali criticità o responsabilità. L’Azienda ha espresso la propria più sincera…
Leggi
Due chirurghi dell'ospedale Monaldi di Napoli sono stati sospesi in via cautelare dall'equipe che si occupa dei trapianti: restano comunque in servizio in attesa che le indagini facciano luce sul caso del piccolo di 2 anni cui sarebbe stato trapiantato un cuore danneggiato dal contatto col ghiaccio secco utilizzato per il suo trasporto al posto del ghiaccio normale. È la decisione adottata dalla direzione della struttura in merito alla vicenda del cuore da trapiantare, diventato…
Leggi
All'ospedale “Monaldi” di Napoli è stato trapiantato un cuore deteriorato ad un bimbo di due anni. Due chirurghi dell'ospedale sono stati sospesi. Il piccolo è ricoverato in terapia intensiva. Diramato un alert europeo per trovare un altro organo
Leggi
