C’erano una volta un ragazzino, una mamma ed un uomo grasso. Non sono però i protagonisti di una fiaba, ma i terribili ordigni atomici ed il B-29 americano che distrussero Hiroshima e Nagasaki. La bomba atomica denominata Little Boy, trasportata dal bombardiere Enola Gay, nome della madre del suo pilota, il colonnello Paul Tibbets, colpì Hiroshima a pochi secondi dalle 8:15 del 6 agosto 1945. Un ordigno lungo tre metri per quattro tonnellate di peso, che esplodendo all’altezza di 580 metri sopra la città causò la morte…
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Oggi, immaginiamo l'impensabile: l'Italia sotto attacco nucleare. Un viaggio tra passato e futuro, per non dimenticare e riflettere sulla guerra Erano le 8:15 del mattino del 6 agosto 1945 quando un bagliore accecante, seguito da un’onda d’urto devastante, sconvolgeva Hiroshima. La prima bomba atomica, soprannominata “Little Boy“, sganciata su una città cancellava in un istante vite umane e non, edifici e speranze.
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"Non dobbiamo dimenticare la lezione del 6 agosto 1945". Lo dichiara il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, a 79 anni dalla bomba nucleare che devastò Hiroshima. "Le armi nucleari e la minaccia del loro utilizzo non sono confinate nei libri di storia" aggiunge Guterres, "rappresentano un pericolo reale e attuale". . AU/ S0A QBXB .
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Il 6 agosto, come del resto tutti gli altri giorni del calendario, ci dimentichiamo del 6 agosto del 1945 e di Hiroshima. Ovviamente non è esattamente così perché in tutto il mondo ci si ricorda di Hiroshima, ma è un ricordo rituale, sterile, che dimentica troppe cose e non costruisce una memoria planetaria condivisa. Spesso si arriva a non citare neppure i responsabili di quell’orrore, quasi si trattasse di una calamità naturale.
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In occasione del 79° anniversario del lancio della bomba atomica su Hiroshima (6 agosto 1945) e su Nagasaki (9 agosto 1945) anche quest'anno Cervia ha preparato un programma di iniziative.... Leggi tutta la notizia
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Il 6 agosto di 79 anni fa la prima bomba atomica distruggeva Hiroshima. Tre giorni dopo la seconda esplose su Nagasaki. Si stima che i due ordigni abbiano ucciso da 150 a 220 mila persone, quasi tutti civili. Il 15 agosto 1945 l’imperatore Hirohito annunciò la resa incondizionata del Giappone. Con la firma del 2 settembre terminò ufficialmente la seconda guerra mondiale. Oggi negli arsenali sonn…
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Martedì 6 agosto , a partire dalle 8 , Comune di Parma e Casa della Pace organizzano un presidio in piazza Garibaldi in occasione della ricorrenza dello scoppio della bomba atomica a Hiroshima... Leggi tutta la notizia
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