Sta per cadere un altro dogma nella politica economica che governa l’Unione europea: la Banca Centrale Europea infatti non sembra più essere obbligata a copiare le scelte della Federal Reserve. O almeno questo non succede più quando Bruxelles è in campagna elettorale. A breve un taglio dei tassi Fin dalla sua fondazione infatti, la BCE nella politica di tagli o aumenti dei tassi di interesse si è quasi sempre accodata alle decisioni prese a Washington
Leggi
Forse ci siamo: fra dubbi, timori e incertezze, dopo aver segnato un record di austerità, con i tassi di interesse da sotto zero al 4 per cento in appena due anni, la Bce si prepara ad un primo allentamento della politica monetaria. L’inflazione dell’Eurozona, in realtà, non ha ancora raggiunto il limite – ormai mitico – del 2 per cento, anche se è sempre più vicina. Ma il punto chiave è che l’ec…
Leggi
“La Banca centrale europea è pronta a tagliare i tassi d’interesse”. Le parole del capo economista della Bce, Philip Lane, arrivano nella settimana della vigilia della prima sforbiciata al costo del denaro dal luglio 2022. Le premesse per l’inversione di rotta erano già state confermate ieri dal membro del board Piero Cipollone, ma c’è un elemento da tenere in mente, come fa notare Lane al Financial Times: “Dovremo essere restrittivi ancora per tutto il…
Leggi
La Bce è pronta ad avviare i tagli dei tassi di interesse a partire dalla prossima settimana. L’annuncio lo ha dato il membro del Comitato esecutivo della Bce, Philip Lane, parlando al Financial Times. «Salvo grandi sorprese, in questo momento ciò che vediamo è sufficiente per rimuovere il livello massimo di restrizione», ha detto Lane in un’intervista al quotidiano finanziario britannico. Inoltre Lane ha rivendicato il successo…
Leggi
Il capo economista della Banca centrale europea Philip Lane ha confermato in un'intervista che l'istituto abbasserà i tassi di interesse, invertendo l'atteggiamento tenuto fino ad ora a seguito dell'innalzamento dell'inflazione dopo il 2022. Una mossa in anticipo rispetto alle altre banche centrali delle principali economie mondiali grazie anche alla situazione particolarmente stabile dei prezzi nel continente europeo.
Leggi
