Contro i dazi voluti da Donald Trump e in risposta alla guerra commerciale innescata dagli Stati Uniti, l’Unione Europea si prepara a rispondere con il ‘bazooka’. Lo strumento anti-coercizione prevede una serie di misure di deterrenza che possono riguardare beni, servizi, appalti e investimenti. Non tutti gli Stati membri, tuttavia, sono favorevoli. L’Ue si prepara a rispondere ai dazi di Trump: cos’è il ‘bazooka’ Come funziona lo strumento anti-coercizione La…
Leggi
Altri articoli:
"L'Unione europea è stata molto dura negli anni per il commercio con gli Stati Uniti. Hanno creato una forza unificata contro il commercio Usa. Ora è veramente il loro turno: l'Unione europea è stata molto negativa per noi. Non compra le nostre auto, non compra i nostri prodotti agricoli, non comprano praticamente niente e vendono milioni di auto, tra Volkswagen e Bmw negli Usa. E noi non abbiamo una sola auto Usa che venga venduta in Europa
Leggi
Quanto costerà un iPhone in Italia nell'era della guerra commerciale scatenata dagli Usa? E ci sarà un effetto anche sugli altri principali brand? Anzitutto, gli iPhone non arrivano dagli Usa: come è scritto con evidenza su tutti contenuitori sono "disegnati" in california ma prodotti in Cina: quindi, immutati i rapporti dell'Unione Europea con la Cina e immutati quelli di Apple con Pechino i prezzi per i consumatori non dovrebbero cambiare.
Leggi
Il tycoon durissimo su Pechino: «Se non ritira le misure ritorsive da mercoledì tariffe ancor più pesanti». Giallo sulla moratoria Usa di 90 giorni dopo il caos sui mercati Gli Stati Uniti imporranno alla Cina dazi aggiuntivi del 50% a partire dal 9 aprile se il governo di Xi Jinping non ritirerà le sue misure ritorsive. È l’ultima minaccia lanciata su Truth dal presidente…
Leggi
Il viceministro cinese: “Riporteremo gli Usa sulla retta via” I dazi reciproci del 34% introdotti dal governo cinese nei confronti del prodotti americani sono finalizzati a ”riportare gli Stati Uniti sulla retta via del sistema commerciale multilaterale”. Lo ha affermato il viceministro del Commercio cinese Ling Ji, aggiungendo che i contro-dazi “proteggono fermamente i legittimi diritti e interessi delle…
Leggi
I dazi voluti dal Presidente Trump per “proteggere” l’economia americana sono uno dei temi caldi dell’attualità e coinvolgono anche il mondo tech. Una delle aziende che rischia di dover fare i conti con la nuova tassazione è Apple. In particolare, secondo gli analisti, il prezzo degli iPhone potrebbe aumentare in modo significativo per colpa dei dazi per i prodotti in arrivo dalla Cina che potrebbero avere un impatto enorme sul prezzo finale dei futuri melafonini in arrivo nel mercato americano.
Leggi
I nuovi dazi imposti da Trump rischiano di far lievitare i prezzi degli iPhone e altri dispositivi Apple fino al 43%. Con un prezzo finale che in Italia potrebbe superare i 2.500 euro, sarà corsa all’acquisto? Se l’iPhone prima era considerato un lusso, ora lo sarà ancora di più. Le nuove tariffe imposte da Donald Trump rischiano di rendere l’acquisto dello smartphone della Mela quasi inaccessibile.
Leggi
Le tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina, riesplose con l'annuncio di nuovi dazi punitivi da parte di Washington sui beni importati dal gigante asiatico (e non solo), minacciano di avere un impatto significativo su uno dei prodotti tecnologici più iconici e diffusi al mondo: l'iPhone di Apple. Sebbene l'obiettivo dichiarato di tali misure sia quello di incentivare il ritorno della produzione high-tech negli USA, la complessa realtà della catena di…
Leggi
Precisiamo subito che i dati segnalati varieranno nelle prossime ore e alcuni sono già leggermente diversi rispetto al momento della pubblicazione del messaggio di Toto. In linea di massima, però, è chiaro che la strategia americana sta avendo un impatto negativo sul mercato dei videogiochi. Tramite una segnalazione del noto analista di mercato Dr. Serkan Toto possiamo vedere che il valore di svariate compagnie videoludiche giapponesi è…
Leggi
