Caleb Landry Jones è il protagonista Doug nel nuovo film di Luc Besson, Dogman, nelle sale cinematografiche italiane dal 12 ottobre. Ripercorriamo la carriera dell’attore. Leggi anche: Le uscite di ottobre: i film al cinema e in streaming Caleb Landry Jones: film e serie tv Nato a Garland, in Texas, il 7 dicembre 1989, è cresciuto a Richardson, dove i genitori possedevano una fattoria. Si è avvicinato al mondo della recitazione durante le scuole superiori quando, con l’incoraggiamento della madre e del…
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Luc Besson è un geniaccio del cinema. Talvolta un geniaccio del male che dopo esordi più che promettenti ha sposato un cinema che potenzialmente possa portare a casa quattrini. Tanti. Non è tipo da andare per il sottile, lui punta l’obiettivo e cerca di perseguirlo in ogni modo. Si è adagiato su operazioni commerciali senza più «ispirazione». Ora, dopo qualche tempo di silenzio alla regia, non dirigeva un film da quattro anni, Anna, è tornato chiedendo permesso.
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Luc Besson torna alle origini con un pellicola che ricorda quelle che lo avevano fatto amare dal grande pubblico ( Le grand bleu , Nikita e Leon ) e regala ai suoi numerosi fan Dogman nelle sale dal 12 ottobre. Il film è incentrato sulla figura di un giustiziere simil jocker, costretto sulla sedia a rotelle da un padre folle e violento. Il film metà thriller metà favola nera, deve la sua bellezza anche all’interpretazione di Caleb Landry Jones, nei panni di Douglas, emarginato paraplegico che vive in simbiosi con…
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Il 12 ottobre arriva nei cinema Dogman di Luc Besson, presentato all'ultima Mostra del cinema di Venezia dove ha conquistato critica e pubblico ma non si è portato a casa neppure un premio. In attesa di capire se questo progetto troverà il suo riscatto al botteghino, abbiamo scelto i 10 migliori film del regista francese, qui elencati a partire dal migliore: Léon (1994) Film praticamente perfetto sotto tutti i punti di vista.
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Sono molto diversi tra di loro i titoli della filmografia di Luc Besson. Metterli in classifica significa anche fare una gerarchia di generi, trovare quelli in cui eccelle, notare quelli in cui emerge meno, e valutare diversi tipi di aderenze, innovazioni, stravolgimenti o omaggi. Se è difficile concordare con le classifiche fatte da altri, nel caso di Besson bisogna davvero avere dei gusti e delle preferenze cinematografiche identiche per pensarla allo stesso modo.
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