La convenzione tra lo Stato e i gestori Spid – attiva fino a oggi – potrebbe non essere rinnovata a costo zero. Infocert e Aruba, tra i principali provider, stanno già valutando di far partire un abbonamento annuale dal valore intorno ai 6 euro a partire da luglio, come riporta il Corriere della Sera. Il ministro della Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, ha dichiarato: «Posso rassicurare tutti: i 40 milioni che noi eroghiamo ai provider…
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La convenzione tra lo Stato e i gestori Spid – attiva fino a oggi – potrebbe non essere rinnovata a costo zero. Infocert e Aruba, tra i principali provider, stanno già valutando di far partire un abbonamento annuale dal valore intorno ai 6 euro a partire da luglio, come riporta il Corriere della Sera. La risposta governativa: la CIE come alternativa Il ministro della Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, ha dichiarato: «Posso rassicurare…
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Sistema Pubblico di Identità Digitale - sta pian piano diventando a pagamento. Una notizia che scontenta non poco i suoi utilizzatori, tanto che in questi ultimi giorni si è creato un acceso dibattito. Lo scorso maggio è stata Aruba (società italiana che offre servizi di data center, web hosting, email) a comunicare per prima l'intenzione di passare al servizio a pagamento. A breve, salvo ripensamenti, sarà la volta di Infocert, noto sviluppatore di software
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Negli ultimi giorni, due tra i principali fornitori italiani di servizi di identità digitale hanno annunciato l’introduzione di un canone annuale per continuare a offrire il Sistema pubblico di identità digitale (SPID), usato da milioni di cittadini per accedere ai servizi online della pubblica amministrazione. A febbraio, Aruba ha annunciato che il suo servizio SPID sarebbe diventato a pagamento a partire dal secondo anno di attivazione, a un costo minimo di 4,90 euro, IVA esclusa.
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L’identità digitale cambia: Aruba e Infocert introducono un costo. Poste Italiane rimane gratuita. Tutto quello che c’è da sapere su costi, alternative e scadenze Lo Spid, il Sistema Pubblico di Identità Digitale utilizzato da oltre 39 milioni di italiani per accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione – come Inps, Agenzia delle Entrate, anagrafe, sanità digitale e bonus statali – non saràpiù sempre gratuito.
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Lo Spid (Sistema Pubblico di Identità Digitale) è già a pagamento con alcuni provider dallo scorso maggio, ma la platea di utenti che potrebbero veder cambiare le condizioni di uso potrebbe aumentare da luglio 2025. Tra le proteste dei cittadini e le istanze dei provider rimasti senza fondi, ecco per chi lo Spid diventerà a pagamento a partire dal prossimo luglio, con quali provider e quanto costerà.
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Utilizzare Spid per accedere ai servizi della pubblica amministrazione online non sarà più gratuito con Aruba e Infocert: recentemente i due operatori hanno infatti annunciato l’addebito di un canone annuo per i loro utenti. Quali saranno i costi? Aruba, dal secondo anno di attivazione, farà pagare 4,90 euro (più Iva) ogni 12 mesi. Infocert, accodandosi al competitor, ha da poco annunciato un pagamento - sempre dal secondo anno di attivazione - di 5,98…
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Sul possibile SPID a pagamento stiamo assistendo a un incredibile balletto di responsabilità o, più probabilmente, a una commedia. Alla fine del 2022 sono scadute le convenzioni tra Gestori e Governo, poi prorogate fino ad aprile 2023. Gestori che hanno richiesto al Governo 50 milioni di euro per i servizi di rilascio e gestione degli Spid. Il 5 marzo 2025 il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Butti annunciava con tono trionfale il riconoscimento di 40…
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Dal 28 luglio 2025 uno dei principali identity provider italiani, InfoCert, introdurrà un canone annuale di 5,98 euro (IVA inclusa) per il mantenimento dello SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale. A darne notizia è InfoCert stessa tramite comunicazione ufficiale inviata ai propri utenti, seguendo le orme di Aruba, che aveva già annunciato nei mesi scorsi la fine della gratuità del servizio.
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