A distanza di pochi giorni, due ragazzi minorenni si sono resi protagonisti di condotte criminali particolarmente significative: un tredicenne ha accoltellato la sua insegnante di francese a Trescore Balneario e un diciassettenne è stato arrestato dal ROS a Perugia con l’accusa di progettare una strage a scuola. Episodi che ci mostrano due diverse traiettorie di violenza giovanile, caratterizzate dalla forte interconnessione con la…
Leggi
Approfondimenti:
Nelle analisi sui quotidiani dei casi dei due minori che sono passati o erano in procinto di passare dalle parole dell’odio all’opera della violenza sono state chiamate in causa, giustamente, la scuola, con le sue lacune educative, e la società degli adulti, con il suo pessimo esempio di quotidiana intolleranza e sopraffazione. C’è un terzo soggetto intermedio che dovrebbe avere più posto e non ne ha, se non, forse, nel moralismo un po’ scontato del linguaggio cattolico e delle omelie parrocchiali, che trattengono molti…
Leggi
Liberiamoci della violenza: è il monito di Ivana Barbacci in apertura del mensile di aprile dell'Agenda CISL Scuola 2025/26 Categoria: Agenda 2025/26 In linea da oggi gli approfondimenti dell'Agenda CISL Scuola 2025/26 per il mese di aprile. In apertura le Riflessioni di Ivana Barbacci, che inquadra il drammatico episodio dell'insegnante accoltellata a Trescore Balneario nel contesto di una violenza sempre più…
Leggi
«I giovani usano i coltelli perché hanno paura». A parlare è Matteo Lancini, psicologo e psicoterapeuta, docente all’Università Milano-Bicocca e all’Università Cattolica di Milano, tra le voci più autorevoli sul tema del disagio giovanile. Cosa sta succedendo ai nostri figli? A Napoli l'ultimo caso di aggressione feroce. Un 14enne è stato accoltellato nei bagni della scuola da due…
Leggi
La cronaca di questi giorni, così densa di episodi che oscillano tra l’assurdo e il tragico, ci restituisce un’immagine nitida e spietata: quella di una generazione che sembra aver smarrito la bussola, ma che in realtà sta solo riflettendo, come uno specchio deformante, lo smarrimento profondo degli adulti che dovrebbero guidarla. Non è più il tempo di archiviare certi eventi come anomalie statistiche, esplosioni di follia isolata o derive di periferia.
Leggi
La violenza giovanile in Italia è in aumento, come testimoniano gli ultimi episodi di cronaca: dalla professoressa accoltellata a Trescore, allo studente diciassettenne che stava organizzando una strage nella sua scuola, a Perugia. Parla Matteo Lancini, psicoterapeuta e presidente della fondazione Minotauro
Leggi
Questo articolo sul caso di Trescore Balneario è pubblicato sul numero 15 di Vanity Fair in edicola fino al 7 aprile 2026. Il tredicenne di Trescore Balneario che ha accoltellato la sua professoressa filmandosi con il telefono al collo ha prodotto in poche ore l’intero copione, generando indignazione, la richiesta di punizioni esemplari e la promessa di tolleranza zero da parte dello Stato. Eppure, la…
Leggi
La scuola ferita: la risposta necessaria alla violenza dei giovani Politica interna, conflitti e negoziati ancora lontani, mercati finanziari in subbuglio e i timori per una nuova inflazione. Il punto di Siamo Noi insieme al giornalista Paolo Di Giannantonio. A seguire l’impegno dell’associazione Vidas a favore di migliaia di bambini con malattie inguaribili che necessitano di assistenza pediatrica specialistica, a domicilio e nell’hospice Casa Sollievo Bimbi.
Leggi
Diciassettenni che progettano stragi, 13enni che accoltellano la prof. David Lazzari, lei che presiede l'Osservatorio Benessere psicologico e Salute, ci spiega da dove arriva questa escalation di violenza? "Glielo spiego con una metafora. Camminiamo e cresciamo con due gambe: una cognitiva e una emotiva. Quella cognitiva è iper stimolata, bombardata di informazioni e va molto veloce. Quella emotiva ha bisogno dei suoi tempi per elaborare.
Leggi
Da Bergamo a Perugia, emergono nuovi casi di aggressioni da parte dei giovanissimi. Alcuni di loro si raccontano nelll'ultimo rapporto di Save The Children: "Se non reagisci, perdi rispetto e sei finito" Questo articolo è gratis. Per leggerne altri, ricevere le newsletter e avere libero accesso ai contenuti scelti dalla redazione Registrati È il 16 gennaio del 2026: a La Spezia, nei corridoi dell’Istituto professionale “Einaudi Chiodo”, uno studente impugna un coltello…
Leggi
«Questa ferita non deve diventare un muro, ma un ponte verso una scuola più attenta», ha scritto Chiara Mocchi, la professoressa accoltellata da un alunno di terza media a Trescore. Il Ministro in visita in ospedale a Bergamo si è fermato a colloquio con la docente per quasi un’ora. Tempo dedicato per attestare attenzione e vicinanza a lei ma, simbolicamente, a tutti gli insegnanti che ogni giorno nelle aule incontrano preadolescenti con bisogni emotivi nuovi, portatori di domande degne anch’esse di massima attenzione e ascolto.
Leggi
«Il cervello matura lentamente e la parte etica, situata nella corteccia pre-frontale matura a 32 anni. Questo dato non è una giustificazione, ma una spiegazione. Spiegare il meccanismo biologico non serve a scagionare il gesto, ma a capire dove intervenire per evitare che accada di nuovo», dice Pierluigi Brustenghi, neurologo e psicoterapeuta. Il riferimento è all’adolescente di 13 anni che ha accoltellato la sua professoressa ai Trescore Balneario
Leggi
L'intervento Don Tommaso Opocher della Comunità di Sant'Egidio dopo l'aggressione di Bergamo «La voce della professoressa accoltellata è potente poiché è libera da rabbia e dalla paura» Sulle pagine di questo giornale ha trovato spazio, qualche giorno fa, l'appello di un giovane studente padovano che, a nome della sua generazione, chiedeva ascolto e sostegno da parte di un mondo adulto troppo spesso sordo e muto di fronte alle fragilità dei ragazzi.
Leggi
Due fatti di cronaca, in questi giorni, chiamano in causa i giovani per episodi criminali che con la gioventù non dovrebbero avere nulla a che fare. Da una parte un tredicenne che accoltella la sua insegnante, preoccupato più di documentare il fatto online che di quello che stava facendo. Dall’altra un diciassettenne, ideatore di atti di sabotaggio e terrorismo, con attacco a una scuola, come alla Colombine school nel 1999, e probabile suicidio finale.
Leggi
Quali sono le strategie messe in campo nelle scuole italiane per intercettare gli eventuali disagi dei ragazzi e dunque prevenire casi drammatici come quello della scorsa settimana di Trescore Balneario? La risposta dei dirigenti scolastici italiani a questa domanda è sempre la stessa: gli sportelli d'ascolto. E identiche sono anche le considerazioni sull'utilità di uno psicologo a scuola. I presidi lo ritengono indispensabile.
Leggi
