Giornata molto volatile per le Borse europee, che hanno comunque concluso in generale rialzo, con Milano migliore del gruppo grazie a un aumento finale dell'1,1%. Solide Francoforte e Madrid, che hanno chiuso con una crescita dello 0,8%, seguite da Londra e Parigi in rialzo di mezzo punto percentuale. In leggera controtendenza Amsterdam, che ha segnato un calo finale dello 0,5% con la scivolata del gigante Unilever (-7%) dopo la fusione con McCormick della divisione Foods.
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Martedì 31 marzo 2026 In collaborazione con Rainews riceviamo e pubblichiamo il link della seguente news. Opinione ringrazia l’editore per la partnership multimediale. /// Lo spread tra Btp e Bund scende a 90 punti base Link alla notizia
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Mercati azionari del Vecchio continente in generale rialzo: le Borse migliori sono state quelle di Francoforte e Madrid, che hanno chiuso con un aumento dello 0,8%, seguite da Londra e Parigi in crescita di mezzo punto percentuale. In leggera controtendenza Amsterdam, che ha segnato un calo finale dello 0,5% con la scivolata del gigante Unilever (-7%) dopo la fusione della divisione Foods con McCormick
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Seduta improntata alla prudenza per le principali Borse europee, con gli investitori che mantengono un atteggiamento cauto in un contesto ancora dominato dall’incertezza geopolitica. Anche Piazza Affari si muove in prossimità della parità, nonostante il petrolio resti su livelli elevati, segnale di un mercato che fatica a trovare una direzione chiara. Sul fronte internazionale continuano ad alternarsi segnali contrastanti legati al conflitto in Medio Oriente, principale market mover di questa fase.
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Martedì 31 marzo 2026 In collaborazione con Rainews riceviamo e pubblichiamo il link della seguente news. Opinione ringrazia l’editore per la partnership multimediale. /// Borse in positivo in Europa: Francoforte guadagna oltre un punto percentuale, seguono Londra, Parigi e Milano Link alla notizia
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I maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee si consolidano in territorio positivo, consolidando i rialzi messi a segno nella seduta precedente. Alle ore 13.25 il FTSEMib era in rialzo dell'1% a 44.260 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 43.645 punti e un massimo di 44.310 punti. Alla stessa il FTSE Italia All Share guadagnava l'1,01%. Segno più anche per il FTSE Italia Mid Cap (+1,08%) e per il FTSE Italia Star (+1,17%).
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La seduta prosegue in positivo per le Borse europee, nonostante i dati sull'inflazione che a marzo è cresciuta al 2,5% nell'eurozona, contro l'1,9% di febbraio. La più tonica è Francoforte, che guadagna oltre un punto percentuale; seguono Londra, Parigi e Milano. Tra i titoli in evidenza a Piazza Affari Nexi, che guadagna oltre il 2% dopo l'avvicendamento al vertice e Leonardo, mentre cede terreno Eni per il lieve calo dei prezzi del petrolio
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La Borsa di Milano prende coraggio e si consolida con il Ftse Mib che sale dello 0,2% a 43.914 punti. Di corsa ancora Nexi (+2%) dopo il cambio al al vertice. Tra gli altri buon passo di Amplifon (+1,26%) e, per i bancari, di Banco Bpm (+1,5%). Sotto pressione Stm (-2,36%). Lo spread tra Btp e Bund è stabile in area 95 punti base. Il rendimento del decennale italiano resta in calo e sfiora il 3,97%.
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I mercati azionari europei si avviano verso un’apertura in rialzo martedì 31 marzo (i futures sullo Eurostoxx 600 salgono dello 0,24%) dopo le indiscrezioni secondo cui il presidente Usa, Donald Trump, sarebbe disposto a porre fine alla campagna militare contro l’Iran anche senza la piena riapertura dello Stretto di Hormuz. Resta però alta la tensione: l’Iran ha colpito una petroliera kuwaitiana nei…
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