Il presidente Fini in audizione al Senato. L’art. 26 tradisce gli investimenti delle imprese. Non bastano le proroghe fiscali “Una manovra così è una batosta per l’agricoltura, vanificando il credito d’imposta per il settore. Non c’è niente nella legge di Bilancio 2026 che aiuti davvero il comparto, a cominciare dall’art. 26 che impedisce la compensazione dei crediti di imposta con i contributi previdenziali e assistenziali, di fatto principale occasione di recupero per le imprese…
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Roma, 5 nov. – L’agricoltura va tenuta fuori dall’art. 26 della legge di Bilancio. Si garantisca ai produttori del settore la compensazione dei crediti di imposta con i contributi previdenziali e assistenziali, la principale occasione di recupero delle spese per le imprese agricole”. Il presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini, torna così, dopo l’audizione di ieri in Senato, sui nodi più critici della manovra.
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"Un duro colpo alla spinta innovativa e al ricambio generazionale in agricoltura". Questo il primo commento del presidente di Cia-Agricoltori Italiani Ferrara, Stefano Calderoni, sull’articolo 26 della bozza della Legge di Bilancio 2026, che dal 1° luglio del prossimo anno impedirà la compensazione dei crediti d’imposta – generati dal piano Transizione 4.0 e 5.0 – con i contributi Inps. "Non siamo parlando di una modifica meramente fiscale e tecnica –…
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“Condivido la proposta del consigliere comunale di Benevento, Gerardo Giorgione, di promuovere un confronto pubblico sul tema dei crediti d’imposta e delle agevolazioni per gli investimenti nelle ZES e nell’Industria 4.0”. dichiara Luigi Barone, candidato della Lega alle Regionali del 23 e 24 novembre. “Si tratta di un argomento di grande rilevanza per il futuro economico del Mezzogiorno e per…
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Manovra finanziaria, Giorgione: "Allarme per il Mezzogiorno" Il consigliere comunale: investimenti a rischio. Confronto con i candidati alla regionali “Negli ultimi giorni desta forte preoccupazione il contenuto della manovra finanziaria attualmente all’esame del Parlamento, che prevede il divieto di utilizzo in compensazione dei crediti d’imposta maturati per gli investimenti nelle Zone Economiche Speciali (ZES) e per gli incentivi legati alla ricerca, all’innovazione e all’Industria 4.0.
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Roma, 4 nov. – “Una manovra così è una batosta per l’agricoltura, vanificando il credito d’imposta per il settore. Non c’è niente nella legge di Bilancio 2026 che aiuti davvero il comparto, a cominciare dall’art. 26 che impedisce la compensazione dei crediti di imposta con i contributi previdenziali e assistenziali, di fatto principale occasione di recupero per le imprese agricole”. A dirlo, annunciando emendamenti, è il presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini, oggi in audizione…
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"Con l'articolo 26 della bozza della Legge di Bilancio 2026, il Governo ha scelto di voltare le spalle alle imprese agricole che hanno investito in innovazione e sostenibilità. Dal 1° luglio 2026, sarà vietato compensare i crediti d'imposta con i versamenti previdenziali, assistenziali e assicurativi". Lo afferma Luciano Mattarelli, uno dei maggiori esperti italiani nel campo della fiscalità in agricoltura e fondatore di Consulenzagricola.
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La Manovra 2026 secondo i professionisti, ascoltati ieri dalle commissioni Bilancio riunite di Camera e Senato, ha un buon impianto di partenza ma sono necessarie correzioni. Il Consiglio nazionale dei commercialisti valuta positivamente la riduzione della pressione fiscale per il secondo scaglione di reddito (da 26mila a 50mila euro) dal 35 al 33%; le misure a sostegno del reddito dei lavoratori dipendenti; la conferma, per il triennio 2026-2028 del credito d’imposta Zes e Zls; la…
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I Commercialisti chiedono di abolire o limitare alle grandi imprese la stretta in materia di compensazione prevista dal DdL di Bilancio 2026. Le dichiarazioni nel corso delle audizioni presso le Commissioni Bilancio congiunte di Senato e Camera Abolire o limitare la stretta alle compensazioni prevista dalla Legge di Bilancio 2026. A chiederlo è Salvatore Regalbuto, consigliere delegato del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili…
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Il settore dell’autotrasporto non vuole la cancellazione della possibilità di utilizzare i crediti di imposta derivanti dai rimborsi sulle accise per compensare debiti previdenziali e contributivi, come previsto da una misura contenuta nel disegno di legge di Bilancio 2026 la quale appunto andrebbe a estendere a tutti i soggetti una disciplina che finora era rimasta limitata a banche e intermediari finanziari.
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Liguria. “Più dell’80% delle merci che alimentano industria, distribuzione e la domanda delle varie comunità del Paese, si sposta in Italia sulle ruote di un camion. Ma ancora una volta, e potrebbe essere l’ultima, lo Stato considera questa attività alla stregua di una sorta di obbligo e di una certezza. Da oggi non è più tale e, con bilanci sull’orlo del crack, la maggioranza delle imprese di autotrasporto, anche indipendentemente da azioni di protesta che saranno inevitabili, potrebbero…
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Liguria. “Più dell’80% delle merci che alimentano industria, distribuzione e la domanda delle varie comunità del Paese, si sposta in Italia sulle ruote di un camion. Ma ancora una volta, e potrebbe essere l’ultima, lo Stato considera questa attività alla stregua di una sorta di obbligo e di una certezza. Da oggi non è più tale e, con bilanci sull’orlo del crack, la maggioranza delle imprese di autotrasporto, anche indipendentemente da azioni di protesta che saranno…
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Confartigianato Cuneo esprime forte preoccupazione per gli effetti derivanti dall’applicazione della misura contenuta nel disegno di legge di Bilancio 2026 che estende a tutti i soggetti la disciplina, finora limitata a banche e intermediari finanziari, che vieta la compensazione dei crediti d’imposta con i debiti previdenziali e contributivi. A partire dal 1° luglio 2026, la compensazione sarà infatti consentita solo per i crediti d’imposta…
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Nella legge di Bilancio una modifica (retroattiva) impedisce di usare i crediti fiscali per pagare i contributi previdenziali: lo Stato tradisce la parola data Ci risiamo. Ancora una volta il governo cambia le regole e chi lavora e produce paga il conto. Con una mano promette sostegno alle imprese, con l’altra toglie ciò che aveva prima garantito. E lo fa, come non di rado accade, con una piccola frase infilata tra le righe della Legge di Bilancio, all’articolo…
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Minuti per la lettura Allarme di Ance Calabria sulla manovra 2026: le nuove norme su compensazioni e crediti d’imposta potrebbero bloccare la liquidità delle imprese edili e frenare la ripresa del settore in Calabria. Allarme di Ance Calabria sulle nuove norme previste nella bozza della legge di bilancio 2026, che secondo l’associazione rischiano di mettere in crisi la sopravvivenza di centinaia di imprese edili sane.
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Il sistema delle costruzioni in Calabria guarda con forte preoccupazione alle disposizioni contenute nella bozza della legge di bilancio 2026 che limitano l'utilizzo e la compensazione dei...
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Il sistema delle costruzioni in Calabria guarda con forte preoccupazione alle disposizioni contenute nella bozza della legge di bilancio 2026 che limitano l’utilizzo e la compensazione dei crediti fiscali da parte delle imprese. «Si tratta di misure che, se confermate, rischiano di infliggere un colpo durissimo alla liquidità e alla sopravvivenza stessa di centinaia di aziende sane del comparto edile, già provate da…
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Il sistema delle costruzioni in Calabria guarda con forte preoccupazione alle disposizioni contenute nella bozza della legge di bilancio 2026 che limitano l’utilizzo e la compensazione dei crediti fiscali da parte delle imprese. “Si tratta di misure che, se confermate, rischiano di infliggere un colpo durissimo alla liquidità e alla sopravvivenza stessa di centinaia di aziende sane del comparto edile, già provate da…
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Effetti dirompenti per l’ autotrasporto dai nuovi limiti alle compensazioni , inseriti nel Ddl di Bilancio . Anita, l’associazione aderente a Confindustria che riunisce le imprese di autotrasporto merci e logistica, denuncia attraverso il suo presidente, Riccardo Morelli: «Per il settore dell’autotrasporto merci gli effetti della norma sarebbero dirompenti, mettendo a rischio gli equilibri economici delle imprese.
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"La bozza della legge di bilancio 2026 sembrerebbe porre un freno all'utilizzo dei crediti di imposta agevolativi in forma "orizzontale", ovvero compensabili con imposte erariali, locali, contributi previdenziali e assistenziali. In questo modo si andrebbero però a colpire gli strumenti che negli ultimi anni hanno sostenuto investimenti, occupazione e competitività, togliendo ossigeno alle imprese italiane proprio nel momento in cui…
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"La bozza della legge di bilancio 2026 sembrerebbe porre un freno all'utilizzo dei crediti di imposta agevolativi in forma "orizzontale", ovvero compensabili con imposte erariali, locali, contributi previdenziali e assistenziali. In questo modo si andrebbero però a colpire gli strumenti che negli ultimi anni hanno sostenuto investimenti, occupazione e competitività, togliendo ossigeno alle imprese italiane proprio nel momento in cui…
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L’articolo 26 della Legge di Bilancio 2026 introduce, a partire dal 1° luglio 2026, un divieto generalizzato di compensazione dei crediti d’imposta con i versamenti dovuti a fini previdenziali e assicurativi. La misura, motivata dal Governo come intervento di contrasto alle frodi fiscali, estende a tutte le imprese una limitazione finora riservata agli intermediari finanziari e ai crediti derivanti da agevolazioni edilizie.
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Effetti dirompenti per l’autotrasporto dalla modifica inserita nella legge di bilancio (articolo 26 comma 1) che vieta l’uso dei crediti d’imposta per compensare i versamenti dovuti ai fini contributivi e previdenziali. Una novità, valida per ogni tipologia di settore merceologico, che cade come un macigno sul meccanismo per i rimborsi riconosciuti all’autotrasporto sulle accise del carburante: qui i crediti spesso vengono usati per…
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Dal 2026 scende a 50mila euro il limite delle imposte iscritte a ruolo a seguito del quale scatta il divieto delle compensazioni. Ma l’adesione alla rottamazione quinquies può far venir meno la preclusione. Così come il divieto non scatta per chi è in regola con la definizione agevolata in corso o con un piano di pagamento dilazionato dei carichi iscritti a ruolo. Procediamo con ordine. Il Ddl di Bilancio per il 2026 interviene sulla disciplina delle compensazioni fiscali, introducendo misure…
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# Fine della Compensazione dei Debiti INPS dal 2026: Tutte le Novità sulle Nuove Regole Fiscali ## Indice 1. Introduzione: Una Svolta Normativa Decisiva 2. Cos’è la Compensazione dei Debiti INPS 3. Il Nuovo Scenario Normativo dal 1° Gennaio 2026 4. Ragioni della Riforma e Obiettivi del Governo 5. Dettaglio delle Novità: Debito Massimo e Restrizioni Modello F24 6. Impatto sulle Compensazioni INAIL e Premi Assicurativi 7.
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L'opposizione batta un colpo sulla libera circolazione dei crediti fiscali: un saggio di Stefano Sylos Labini Sulle colonne di Law In Action un saggio tranchant di Stefano Sylos Labini sulla libera circolazione dei crediti fiscali. Buona lettura! Libera circolazione dei crediti fiscali: l'opposizione batta un colpo Stefano Sylos Labini Se ci fosse un'opposizione degna di questo nome dovrebbe chiedere al governo - per esempio con un'interrogazione parlamentare - per quale motivo le detrazioni edilizie che sono state prorogate nel 2026…
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Almeno 140 miliardi , considerando i crediti già maturati e quelli che si consolideranno nel corso del 2025. È questo il gigantesco perimetro all’interno del quale, dal 2026 e per i prossimi anni, agirà la stretta sulle compensazioni assestata dalla legge di Bilancio 2026 nella versione appena approdata in Senato. Il grosso di questa cifra (oltre 130 miliardi) riguarda bonus casa maturati a partire dal 2020 e non ancora utilizzati.
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