Si è riunito questa mattina, a Napoli, il comitato di Polo Sud per il Sì al referendum sulla riforma della giustizia, nella Biblioteca Alfredo De Marsico di Castel Capuano. "Circa 200 le presenze, alle quali il segretario del comitato, il presidente dell'associazione Polo Sud Amedeo Laboccetta, ha annunciato, in apertura dei lavori, l'adesione di oltre 4mila persone, non ultima la moglie del compianto Pinuccio Tatarella, la professoressa Angiola Filipponio", si legge in una nota…
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Anche a Reggio Calabria, sull'onda di analoghe e numerose iniziative in corso nelle principali città italiane, nasce il Coordinamento territoriale del Comitato a difesa della Costituzione per il NO al referendum. L'iniziativa verrà ufficialmente presentata alla cittadinanza, insieme alle prime iniziative in programma, martedi 16 dicembre alle ore 17.30 a Palazzo Sarlo, presso la sala conferenze del Dipartimento di Giurisprudenza Economia e Scienze Umane dell'Università…
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CONTESTO E STATO ATTUALE La riforma costituzionale, che introduce la separazione tra magistrati giudicanti (giudici) e requirenti (pubblici ministeri), è stata approvata dal Parlamento e pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 30 ottobre 2025. Poiché non è stata approvata con la maggioranza qualificata dei due terzi dei membri di ciascuna Camera, la Costituzione prevede la possibilità di richiedere un referendum confermativo, come è avvenuto su richiesta di un…
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L'Associazione Italiana Giovani Avvocati (AIGA) ha aderito al coordinamento referendario promosso dall'Organismo Congressuale Forense sulla Separazione delle carriere tra magistrati giudicanti e requirenti. L'annuncio è stato formalizzato in occasione della conferenza stampa convocata dall'OCF cui ha partecipato il presidente di AIGA Luigi Bartolomeo Terzo. "Accogliamo con grande favore l'iniziativa dell'Organismo Congressuale Forense, che rappresenta un passo…
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. Le dichiarazioni dei responsabili del Ministero della giustizia Sulla possibile data del referendum confermativo relativo alla riforma costituzionale della magistratura tanto il Ministro della giustizia Carlo Nordio quanto il Vice Ministro Paolo Sisto hanno di recente rilasciato impegnative dichiarazioni alla stampa. Il 26 novembre, parlando con i giornalisti nel Transatlantico della Camera, il Ministro Nordio ha dichiarato: «La legge è abbastanza chiara, ci sono degli step…
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Sabato 13 dicembre alle 11 a Spazio Comune in piazza Stradivari si terrà la presentazione del Comitato per il No alla riforma costituzionale sulla separazione delle carriere. Il Comitato è costituito dall’Associazione nazionale magistrati nazionale e poi a livello distrettuale. Durante l’incontro verranno affrontati temi relativi alla riforma in vista della consultazione che si terrà nel 2026 sul disegno di legge costituzionale
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La Camera Penale di Capitanata “Achille Iannarelli”, presieduta dall’avvocato G. Massimiliano Mari, annuncia la costituzione del Comitato Territoriale per il Sì al referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati. L’iniziativa si inserisce nel quadro della campagna nazionale promossa dall’Unione delle Camere Penali Italiane (UCPI), da anni impegnata nella battaglia per il rafforzamento delle garanzie del giusto processo.
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I comitati del No raddoppiano, ma si muovomo anche i sostenitori del Sì. È già entrata nel vivo la campagna per il referendum sulla riforma costituzionale della giustizia che introduce la separazione delle carriere tra giudice e pubblico ministero con due Csm con membri togati eletti per sorteggio e un’Alta Corte per i procedimenti disciplinari. Contro le norme fortemente volute dal Guardasigilli…
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Anche a Reggio Calabria, come gia' sta avvenendo in altre citta' d'Italia, nasce il Coordinamento territoriale del Comitato a difesa della Costituzione per il no al referendum sulla giustizia. L'iniziativa verra' ufficialmente presentata alla cittadinanza, insieme alle prime iniziative in programma, martedi' 16 dicembre alle ore 17.30 a Palazzo Sarlo, nella sala conferenze del Dipartimento di Giurisprudenza Economia e Scienze Umane dell'Universita' Mediterranea.
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Un altro sondaggio incoraggia il fronte dei contrari alla riforma Nordio. Una rilevazione di YouTrend per SkyTg24, pubblicata martedì 10 dicembre, conferma che in vista del referendum di primavera la distanza tra il Sì e il No si è ridotta a circa sei punti: attualmente il 53% di chi ha già deciso il proprio orientamento voterebbe per confermare la modifica costituzionale voluta dal ministro della Giustizia, il 47% per bocciarla.
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Riportare al centro del dibattito il merito della riforma, al di là delle mistificazioni e dei processi alle intenzioni: è questa la volontà dei promotori del Comitato per il Sì riforma della giustizia della Fondazione Einaudi, emersa ieri sera durante la presentazione del libro Non diamoci del tu del presidente
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Si svolgerà martedì 16 dicembre alle 17.30 nella sede di Anpi Cremona, l’incontro per la costituzione a Cremona del comitato referendario per il no alla separazione delle carriere dei magistrati voluta dal governo Meloni. Scopo dell’incontro è costituire il comitato e programmare iniziative a favore del no. Tra i promotori c’è Gian Carlo Corada, presidente provinciale Anpi. Per informazioni e adesioni scrivere a email protected
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È stata un’appassionata difesa della Riforma Nordio sulla separazione delle carriere in magistratura, oggetto di un referendum confermativo verosimilmente nella prima metà di marzo, quella che il presidente del Consiglio Nazionale Forense Francesco Greco ha fatto ai microfoni di Meritocrazia Italia durante la seconda diretta sulla Riforma Nordio – titolo della trasmissione condotta dalla Responsabile nazionale dei Ministeri di MI Alessia Fachechi e che, al pari della prima…
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GROSSETO – Il Comitato per la Democrazia Costituzionale di Grosseto e il Comitato Provinciale Anpi “Norma Parenti” organizzano per mercoledì 17 dicembre un seminario formativo sulla controriforma costituzionale della giustizia. Il seminario si terrà alle ore 16 alla Sala Pegaso di Palazzo Aldobrandeschi in Piazza Dante. Sarà tenuto da Domenico Gallo, magistrato, già presidente di sezione alla Corte di Cassazione
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Avvocato Mitja Gialuz, ordinario di Diritto processuale penale nell'Università di Genova, l’articolo 138 Cost. è stato pienamente rispettato. Allora perché parlare di “attacco alla Costituzione” per la previsione della norma sulla separazione carriere e Alta Corte? L’“attacco alla Costituzione” sta nella scelta del sorteggio. Può darsi, come sostengono autorevoli costituzionalisti, che la regola dell’elettività degli organi di governo costituisca un principio supremo…
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“Non essendo previsto un quorum, tutti i votanti dovranno avere le idee ben chiare. E sarà importante che le abbiano, perché i protagonisti del processo non sono né i magistrati né gli avvocati bensì i cittadini, i quali devono sapere che un sistema processuale regolato da norme che pongono il giudice in condizione di terzietà da un lato e accusa e difesa sullo stesso piano dall’altro garantisce un processo svolto secondo i principi della Costituzione
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Facciamo l’ipotesi che il referendum sulla giustizia si tenga alla fine di marzo, magari domenica 29. Si sa che il governo vorrebbe anticiparlo, per quanto è possibile, perché ha poco vantaggio dal prolungare un clima di tensione. Viceversa, gli oppositori della riforma, quindi l’arcipelago del No, ha l’interesse opposto: allungare la campagna e giovarsi della visibilità che ne deriva, tanto più …
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Talvolta ritornano. E non certo per vincere ma per sacrificarsi alla causa comune. Rosy Bindi - è praticamente ufficiale - è il volto scelta dalle opposizioni ringhianti contro la riforma Nordio per rappresentare il comitato del no. Parola di Fatto Quotidiano. Sarà lei la papessa del niet alla separazione
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ROMA – Due grandi comitati del No, per il momento. Piccole strutture sparse in tutta Italia. E ancora: almeno sei gruppi per promuovere il Sì. La caccia ai testimonial, i numeri dei sondaggi che girano sulle scrivanie dei comitati ma anche su quelle dei partiti che stanno scegliendo se, e soprattutto come, schierarsi. E, infine – ma non per ultima – una battaglia silenziosa sulla data del refere…
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Non siamo ancora entrati nel vivo della campagna referendaria, ma le due fazioni in campo stanno già scaldando i motori. Ai blocchi di partenza, il fronte governativo, schierato graniticamente per il Sì, appare favorito: dal 57.9% di Ipsos al 56% di Youtrend, ad oggi il vantaggio fotografato dai sondaggi è piuttosto netto e supera chiaramente i rapporti di forza tra la coalizione di centrodestra …
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I referendum abrogativi – come quelli che si sono tenuti lo scorso giugno e hanno riguardato il lavoro e la cittadinanza – sono disciplinati dall’articolo 75 della Costituzione. La norma stabilisce che il risultato del referendum è valido solo se «ha partecipato alla votazione la maggioranza degli aventi diritto». Questo limite è stato introdotto per evitare che una minoranza organizzata di elettori possa cancellare una legge approvata dal Parlamento, sfruttando la scarsa affluenza alle urne.
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