Israele continua offensiva di terra nella Striscia di Gaza In Medioriente Israele continua l’offensiva di terra a tappeto nella Striscia di Gaza. Servizio di Fabio Bolzetta Questo contenuto non è disponibile per via delle tue preferenze sui cookie
Leggi
Altre informazioni:
Gaza-InfoPal. Le forze nazi-sioniste di occupazione israeliane (IOF) hanno continuato la loro guerra genocida sulla Striscia di Gaza per il 15° giorno consecutivo dopo aver posto fine unilateralmente al cessate il fuoco, lanciando decine di attacchi aerei e raffiche di artiglieria in tutto…
Leggi
Milano, 2 apr. (LaPresse/AP) – Il portavoce delle Nazioni Unite Stephane Dujarric ha dichiarato che le Nazioni Unite sono “alla fine delle nostre scorte” e che per questo il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite è stato costretto a chiudere tutte le 25 panetterie a Gaza. Mancano la farina e il combustibile per cucinare. “Il Pam non chiude le sue panetterie per divertimento”, ha aggiunto Dujarric, sottolineando che la situazione alimentare rimane “molto critica” da quando Israele ha…
Leggi
PUBBLICITÀ Il Programma Alimentare Mondiale sta chiudendo tutti i suoi panifici rimasti a Gaza. A motivare lo stop la diminuzione delle forniture in seguito al taglio da parte di Israele di tutti gli alimenti, le medicine, il carburante e gli aiuti umanitari quasi un mese fa. L'agenzia delle Nazioni Unite ha dichiarato che, a causa della mancanza di aiuti umanitari, le sue scorte si stanno esaurendo e non ha abbastanza farina di grano per fare il pane
Leggi
Una catastrofe umanitaria di proporzioni inimmaginabili incombe su Gaza. L'esaurimento delle scorte alimentari nell'arco di pochi gionri minaccia di aggravare ulteriormente una situazione giunta orami al completo collasso, facendo precipitare la popolazione in uno stato di estrema indigenza. La chiusura delle mense, imposta da un blocco che assume i tratti di una condanna, priva la popolazione di un vitale punto
Leggi
"In queste condizioni, a breve resteremo senza acqua, cibo e medicinali. Il che equivale a una ‘condanna a morte’". È drammatica la testimonianza della carpigiana Chiara Lodi, coordinatrice medica di Medici senza Frontiere, che dal 27 febbraio si trova a Gaza. Chiara ha 41 anni, è laureata in Infermieristica e da dieci anni lavora come operatrice umanitaria per Medici senza Frontiere: ha girato tutto il mondo, con oltre 20 missioni all’attivo, facendo parte del ‘team di emergenza’ che è mandato nei luoghi delle…
Leggi
«Siamo arrivati di nuovo al punto in cui scegliere che pazienti trattare». Arriva da una delle zone più dolenti e in difficoltà del pianeta, la striscia di Gaza, la testimonianza di Chiara Lodi, infermiera di Carpi (Modena) da settimane impegnata assieme a Medici Senza Frontiere. Da anni lavora nelle squadre di emergenze, impegnate sia in zone di guerra sia di calamità naturali. Lodi ha raccontato la sua esperienza a Geppi Cucciari in…
Leggi
Gaza, crisi dei contanti. Banche distrutte, file interminabili: i nostri soldi ostaggio della guerra
DEIR EL BALAH – A Gaza, avere soldi su un conto bancario non significa più nulla. Mancano i contanti, gli sportelli bancomat sono distrutti e le banche sono o chiuse o sepolte sotto le macerie. In questo scenario, ottenere qualche banconota è diventata una battaglia quotidiana, combattuta con ansia e paura, in lunghe code e sotto il rombo degli aerei da guerra. Con le commissioni per i prelievi c…
Leggi
