Il prezzo della luce elettrica per chi non sceglierà un operatore del mercato libero (restando fino al 2027 con i prezzi calmierati) sarà più basso rispetto ai clienti vulnerabili che rimaranno nel regime tutelato (senza data di scadenza). In media tra i 36 e i 73 euro l'anno, anche se da qui al primo luglio, quando scadrà il mercato tutelato dell'energia elettrica, il risparmio potrebbe ridursi. Questo l'esito più sorprendente…
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PAVIA. A partire dal primo giorno di luglio, il Gruppo Hera, attraverso la controllata Hera Comm, sarà il nuovo gestore del servizio elettrico a tutele graduali dei clienti domestici non vulnerabili per la provincia di Pavia. Una situazione che coinvolge oltre 40mila punti di fornitura attualmente serviti a maggior tutela. La multiutility a prevalente capitale pubblico si è aggiudicata la gara dell’Acquirente Unico in 37 province italiane, fra cui Pavia, indetta in relazione alla fine del mercato elettrico…
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Intervista a Paolo Cazzaniga, esperto di Altroconsumo L'esito delle aste sugli utenti ancora agganciati al mercato della luce tutelato, perché non hanno ancora scelto un operatore del mercato libero, ridisegna la geografia delle grandi compagnie che operano in Italia. A spartirsi un mercato destinato a finire il 1 luglio 2024, saranno 7 operatori: A2A, e Hera, grandi player del nord, vincono soprattutto al centro sud.
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Si avvicina il momento in cui, proprio come accaduto per il gas, verrà messo fine al regime di tutela per quanto riguarda l’energia elettrica: dal 1° luglio 2024 si passerà al mercato libero. Si prevede tuttavia che molti clienti non sceglieranno autonomamente un operatore cui affidarsi per l’erogazione della luce. In questo caso, verranno assegnati a quello che oggi viene chiamato servizio a tutele graduali: il territorio italiano è stato suddiviso in 26 macro-aree, ciascuna delle quali è finita…
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Da gennaio, è terminato il servizio di tutela per il gas, come previsto dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas (Arera). Chi non è passato al mercato libero (con le eccezioni legate agli ultra 75enni e per chi ha problemi economici e di salute certificati) ha ricevuto dall’abituale operatore comunicazione delle nuove condizioni economiche di fornitura. A luglio 2024 si verificherà una situazione analoga per il mercato domestico dell’energia elettrica.
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Sarà il Gruppo Hera, attraverso la controllata Hera Comm, a gestire il servizio elettrico a tutele graduali per i clienti «non vulnerabili» della provincia di Bergamo, a partire dal 1° luglio. È il risultato su scala locale delle aste bandite dall’Acquirente Unico (la società pubblica che fa da garante ai clienti dell’ormai ex mercato tutelato) nell’ambito della fine del mercato tutelato. Il 2024 segna infatti la fine del mercato tutelato per gas ed energia elettrica e il…
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Luigi Merano 07 febbraio 2024 La notizia non è ancora ufficiale, ma la sostanza sembra ormai chiara: con la fine del mercato tutelato i consumatori ci andranno a guadagnare. Altro che stangata. Ad offrire ulteriori indizi a supporto dell’inutilità del polverone politico creato dalla politica sulla liberalizzazione delle bollette sono i risultati delle aste competitive, effettuate da Acquirente Unico lo scorso 10 gennaio, che hanno selezionato gli operatori del futuro servizio a…
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I clienti domestici di Amet che non sceglieranno di passare al mercato libero dell'energia elettrica entro luglio 2024 si ritroveranno clienti di Iren. Infatti, è stata questa la società che ha vinto l'asta nazionale "Asta Mercato Tutelato Luce" per rilevare le utenze della miglior tutela nella provincia di Barletta Andria Trani.Tuttavia ogni cliente potrà, in qualsiasi momento, decidere di passare ad altro fornitore.
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Che per il gas si è concretizzato il 1° gennaio 2024 e per l’energia elettrica è stato prorogato al 1º luglio 2024, in base al Dl 181/2023 - segna un importante cambio di passo nella gestione dei consumi energetici per milioni di cittadini italiani. Con la liberalizzazione del mercato del gas e dell’energia elettrica, si pone infatti fine alla stagione in cui le tariffe erano fissate dallo Stato e si apre una nuova epoca in cui sta al consumatore valutare la migliore…
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Enel e Hera si aggiudicano più della metà degli oltre 4,5 milioni di clienti domestici non vulnerabili, rimasti nel regime di maggior tutela dell’elettricità a seguito della completa liberalizzazione del settore decisa dal governo, con un prezzo di aggiudicazione del fornitore ben al di sotto della base d’asta. Gli utenti siracusani che non sceglieranno il proprio gestore all’uscita dal servizio a maggior tutela andranno a Edison.
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La scadenza è per il primo luglio. E ora sappiamo chi fornirà l'energia a 4,5 milioni di italiani da quella data con la fine del mercato tutelato. Questione che sul finire del 2023 ha agitato il dibattito politico. E che è stata risolta introducendo il cosiddetto mercato a tutele graduali. Graduali come il passaggio verso il mercato libero. Nel senso che quei 4,5 milioni di italiani che ancora non lo hanno scelto, infatti, per i prossimi tre anni riceveranno il servizio da un'operatore privato…
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Dal 1° luglio, il gruppo Hera, attraverso la controllata Hera Comm, sarà il nuovo gestore del servizio elettrico a tutele graduali dei clienti domestici non vulnerabili in provincia di Macerata, cioè di tutti quelli che dovranno lasciare il mercato tutelato per entrare in quello libero. Naturalmente se gli oltre 26mila soggetti coinvolti non avranno, nel frattempo, provveduto a scegliersi un altro gestore.
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Hera e Illumia fanno il pieno alle aste pubbliche per individuare i fornitori di elettricità agli utenti che il primo luglio usciranno dal mercato tutelato. Hera, tramite la controllata Hera Comm, si è aggiudicata 7 delle 26 zone in cui è stato diviso il territorio italiano, per un totale di 1,4 milioni di utenti, mentre a Illumia sono andati 3 lotti per un totale di nuovi clienti assegnati pari a 600mila punti di prelievo.
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Bollette della luce: assegnati i lotti per la fine del mercato tutelato, sardi tra i più penalizzati
La fine del mercato tutelato dell’energia è fissata per l’1 luglio, con 4,5 milioni di utenti che dovranno scegliere se passare al mercato libero o rimanere con i nuovi gestori che si spartiranno l’Italia. Oggi, dopo quasi un mese d’attesa, sono stati pubblicati i nomi degli operatori del futuro servizio a tutele graduali: sono sette e gestiranno i 26 lotti in cui è stato diviso il Paese. E anche se per il ministro Picchetto «le aste sono andate…
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Sette sono andate a Enel, sette a Hera, quattro a Edison Energia, tre a Illumia, due ad A2A, due a Iren e una a Eon Assegnate alle compagnie energetiche le aree del servizio a tutele graduali, creato per accompagnare i clienti verso una completa liberalizzazione del mercato. Le zone omogenee sono 26 e sono state date a sette operatori con un prezzo unico applicato in tutta Italia. Lo ha comunicato l’Arera (Autorità di regolazione per energia reti e ambiente) fornendo i risultati delle…
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