L’area cinturata. Poi l’irruzione di oltre 20 poliziotti dentro una palazzina in zona viale Monza. Dentro c’era l’uomo che cercavano: Antonio Amoroso, 37 anni, il presunto assassino di Luigi Procopio, quarantacinquenne ucciso a colpi di pistola lo scorso 30 settembre a Napoli sotto gli occhi del figlio di 11 anni. Amoroso è l’unico indagato e, secondo le indagini, avrebbe assanato l’uomo – che era un suo familiare – per…
Leggi
È comparso davanti al gip per l’udienza di convalida Antonio Amoroso, il 37enne ritenuto autore dell’omicidio di Luigi Procopio nella zona della Duchesca. Il giudice ha convalidato il fermo sulla base delle indagini della Squadra Mobile di Napoli, coordinate dalla Procura. Ma quella di Amoroso, ora, è una storia da raccontare e rischia di trasformarsi anche in un caso, alla luce dei particolari che tratteggiano la personalità del presunto omicida.
Leggi
Napoli è stata teatro di un brutale omicidio avvenuto in pieno giorno lo scorso 30 settembre, nel cuore del quartiere Duchesca. La vittima, Luigi Procopio, 45 anni, è stato assassinato davanti agli occhi del figlio di 11 anni, in una scena che segnerà per sempre la vita del giovane. Ora, dopo giorni di indagini, la Polizia ha arrestato il presunto colpevole: Antonio Amoroso, 37 anni, fermato a Milano
Leggi
Ucciso alla Duchesca davanti al figlio 11enne per un debito di 5mila euro Catturato un 37enne parente della vittima fermato a Milano gravemente indiziato del delitto Era stato ucciso il 30 settembre scorso in pieno giorno nel centro di Napoli e davanti al figlio. Per l'omicidio di Luigi Procopio, 45 anni, ammazzato nella zona della Duchesca è stato fermato a Milano dalla Polizia Antonio A., 37 anni, parente di Procopio.
Leggi
È stato rintracciato a Milano e fermato dalla polizia Antonio Amoroso, presunto assassino e parente di Luigi Procopio, il 45enne freddato a colpi di pistola davanti al figlio di 11 anni lo scorso 30 settembre a Napoli. Amoroso, principale sospettato dell'omicidio, stando a quanto accertato si era spostato a Milano proprio dopo il delitto avvenuto in strada, in Vico VII Duchesca, in pieno giorno di fronte a decine di persone.
Leggi
Svolta nelle indagini Sarebbe stato assassinato da un parente per un debito di appena 5mila euro, sulla cui natura sono ancora in corso accertamenti, Luigi Procopio, ucciso a colpi di pistola lo scorso 30 settembre nella zona della Duchesca, nel centro di Napoli. Il fermato si chiama Antonio Amoroso ed è un parente acquisito di Procopio: sarebbe infatti nipote della moglie della vittima. Gli uomini della Squadra Mobile di…
Leggi
Sarebbe stato assassinato da un parente per un debito di appena 5mila euro, sulla cui natura sono ancora in corso accertamenti, Luigi Procopio , ucciso a colpi di pistola lo scorso 30 settembre nella zona della Duchesca , nel centro di Napoli, davanti al figlio di 11 anni . Il fermato si chiama Antonio Amoroso ed è un parente acquisito di Procopio: sarebbe infatti nipote della moglie della vittima.
Leggi
Sarebbe stato assassinato da un parente per un debito di appena 5mila euro – sulla cui natura sono ancora in corso accertamenti – Luigi Procopio, 45enne ucciso a colpi di pistola lo scorso 30 settembre – nella zona della Duchesca, nel centro di Napoli – davanti al proprio figlio (di 11 anni). Il fermato si chiama Antonio Amoroso ed è un parente acquisito di Procopio: sarebbe infatti nipote della…
Leggi
Per gli inquirenti Antonio Amoroso ha premuto il grilletto per motivi economici: era il nipote acquisito della vittima Si trova in stato di fermo Antonio Amoroso, il presunto assassino di Luigi Procopio, l’uomo di 45 anni ucciso a colpi di pistola davanti al figlio undicenne lo scorso 30 settembre a Napoli. Il presunto assassino è stato fermato dalla polizia oggi 5 ottobre, a Milano. Il 37enne si era spostato nel capoluogo…
Leggi
È stato arrestato a Milano il killer di Luigi Procopio, il 45enne ucciso a colpi di pistola davanti al figlio di 11 anni. L’uomo fermato si chiama Antonio Amoroso ed è un parente acquisito di Procopio: sarebbe, infatti, il nipote della moglie della vittima. Procopio sarebbe stato assassinato per un debito di appena 5mila euro, sulla cui natura sono ancora in corso accertamenti da parte degli inquirenti.
Leggi
Sarebbe stato assassinato da un parente per un debito di appena 5mila euro, sulla cui natura sono ancora in corso accertamenti, Luigi Procopio, ucciso a colpi di pistola lo scorso 30 settembre nella zona della Duchesca, nel centro di Napoli. Il fermato si chiama Antonio Amoroso ed è un parente acquisito di Procopio: sarebbe infatti nipote della moglie della vittima Svolta nelle indagini sull'omicidio di Luigi Procopio.
Leggi
" NAPOLI, 05 OTT " Sarebbe stato assassinato da un parente per un debito di appena 5mila euro, sulla cui natura sono ancora in corso accertamenti, Luigi Procopio, ucciso a colpi di pistola... Leggi tutta la notizia
Leggi
E' stato fermato il presunto assassino di Luigi Procopio, il 45enne ucciso a colpi di pistola in vico VII Duchesca lo scorso 30 settembre mentre era in compagnia di suo figlio, un bambino di 11 anni. L’uomo è stato raggiunto da misura cautelare eseguita dalla Squadra Mobile di Napoli con l’aiuto della Mobile di Milano e il supporto tecnico del Servizio Centrale Operativo della polizia. E' stato infatti…
Leggi
Sarebbe stato assassinato da un parente per un debito di appena 5mila euro, sulla cui natura sono ancora in corso accertamenti, Luigi Procopio, ucciso a colpi di pistola lo scorso 30 settembre nella zona della Duchesca, nel centro di Napoli. Il fermato si chiama Antonio Amoroso ed è un parente acquisito di Procopio: sarebbe infatti nipote della moglie della vittima. Il 45enne è stato assassinato davanti al figlio di 11 anni.
Leggi
Arriva la svolta nelle indagini sull’omicidio di Luigi Procopio, il 45enne ucciso il 30 settembre scorso in vico VII alla Duchesca, in pieno di centro di Napoli, sotto gli occhi del figlio di 11 anni. Gli agenti della squadra mobile diretta da Giovanni Leuci hanno fermato a Milano un ragazzo di 37 anni, nipote acquisito della vittima, con l’accusa di omicidio: si chiama Antonio Amoroso. Secondo l…
Leggi
