Tassazione ridotta sul differenziale tra maggior reddito concordato e quello dichiarato anche per i forfettari. Ridefinizione del redditometro, o meglio dell’accertamento sintetico, per circoscriverne l’applicazione solo ai grandi evasori anche con la possibilità di rivedere le soglie di scostamento tra quanto indicato dal contribuente e quanto ricostruito dal Fisco che possono farlo scattare. Sono le due condizioni poste nel parere (relatore Saverio Congedo di Fratelli d’Italia)…
Leggi
Si parte anche con il concordato preventivo biennale (Cpb) per i contribuenti forfettari, sebbene limitato al solo 2024. Pronto, infatti, il decreto ministeriale che individua la metodologia per la determinazione del reddito e che tiene conto dei dati indicati da questa tipologia di contribuenti nelle dichiarazioni precedenti e dei coefficienti delle proiezioni macroeconomiche del prodotto interno lordo (Pil).
Leggi
Concordato preventivo biennale meno caro per i forfettari che dichiarano di più. Il reddito proposto dal fisco è più elevato, rendendo il patto in proporzione più costoso, per i contribuenti a forfait che hanno compensi/ricavi incassati nell’anno sotto i 45mila euro. Gli incrementi medi misurati del reddito proposto rispetto al reddito “effettivo” (quello lordo per attività) per i forfettari vanno in media dal 5% al 12% a seconda del settore di attività (e come detto in decremento rispetto al fatturato del forfettario) con picco…
Leggi
