È definitiva l’assoluzione di Alex Pompa, il ragazzo che uccise il padre Giuseppe a coltellate il 30 aprile 2020 per difendere la madre durante una lite nella loro casa di Collegno. Alex era stato assolto nel secondo processo d’appello ma la sentenza era stata impugnata dalla Procura Generale di Torino. Il giovane infatti era stato in un primo momento condannato nel primo appello a sei anni due mesi, sentenza ribaltata poi dalla dalla Cassazione seguita del…
Leggi
Nel tardo pomeriggio di mercoledì 29 ottobre la Cassazione ha dichiarato «inammissibile» il ricorso della Procura generale e quindi confermato la sentenza della Corte d’assise d’appello di Torino secondo cui Alex ha ucciso il padre, Giuseppe Pompa, 52 anni, per «legittima difesa». «È vero?», ha chiesto tre volte. «Finalmente è finita. Sono felice. La mia vita adesso può ricominciare». Sono le parole del giovane a cinque…
Leggi
Un percorso giudiziario molto travagliato che segna la parola fine alla vicenda che risale al 2020. La nuova vita di Alex Cotoia - che ora porta il cognome della madre - riparte da Treviso grazie ad un imprenditore di Spresiano che gli e’ stato sempre a fianco. Assoluzione definitiva per Alex Pompa nel processo per l’uccisione a coltellate del padre violento, nel 2020 a Collegno nel torinese. Per la Corte d’Assise d’appello di Torino e’ state legittima difesa.
Leggi
Il giovane, all'epoca 18enne, non agì per "odio, frustrazione o rabbia", ma perché "si è difeso fino a quando ha constatato che era inerme e non costituiva più un pericolo" Assolto in via definitiva. Alex Cotoia (ex Pompa) il giovane che nell’aprile del 2020 uccise il padre con 34 coltellate a Collegno, in provincia di Torino, al culmine dell’ennesima lite familiare per difendere la madre, non è colpevole.
Leggi
È definitiva l’assoluzione di Alex Pompa, il giovane che nell’aprile del 2020, appena 18enne, uccise con 34 coltellate il padre durante una violenta lite familiare a Collegno, in provincia di Torino, per difendere la madre dalle continue aggressioni. La decisione è arrivata dalla quinta sezione penale della Corte di Cassazione, che ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dalla procura generale di Torino, accogliendo invece le conclusioni della procura…
Leggi
Diventa definitiva l’assoluzione di Alex Pompa che nel 2020, appena 18enne, per difendere la madre nel corso dell’ennesima lite in famiglia uccise con 34 coltellate il padre a Collegno, in provincia di Torino. La Cassazione, accogliendo la richiesta della procura generale presso la Suprema Corte e delle difese, ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dalla …
Leggi
Il giovane Alex Pompa, Cotoia da quando ha preso il cognome della madre, era stato prima condannato e poi assolto in secondo grado. La procura generale di Torino aveva contestato l’omicidio volontario, ma la Cassazione ha respinto il ricorso «Questa volta è davvero finita», è con un sospiro di sollievo che Alex Pompa – da qualche mese Alex Cotoia, cognome della madre – ha accolto la conferma della sua assoluzione…
Leggi
Alex Cotoia è un uomo libero. Il verdetto arriva quando mancano pochi minuti alle 20 e mette fine a una lunga giornata di attesa e a una vicenda processuale scandita da un’alternanza di assoluzioni e condanne. La Cassazione dichiara «inammissibile» il ricorso della Procura generale, confermando così la sentenza della Corte d’assise d’appello di Torino: Alex ha ucciso il padre Giuseppe Pompa, 52 anni, per «legittima difesa».
Leggi
(Adnkronos) – È definitiva l’assoluzione per Alex Pompa, il giovane che nell’aprile del 2020, appena 18enne, uccise con 34 coltellate il padre a Collegno, in provincia di Torino, al culmine dell’ennesima lite familiare per difendere la madre. I giudici della Quinta sezione penale della Cassazione, accogliendo la richiesta della procura generale presso la Suprema Corte e delle difese, hanno dichiarato inammissibile il ricorso presentato invece dalla procura generale di…
Leggi
