Ecco l’impatto di Trump sugli investimenti in energia, sanità e non solo La vittoria di Donald Trump e il passaggio del Senato nelle mani dei Repubblicani avranno ripercussioni sugli investimenti tematici, dall'energia all'healthcare: ecco quali. L'analisi di Ralf Oberbannscheidt di Robeco. La vittoria di Donald Trump e il passaggio del Senato nelle mani dei Repubblicani avranno ripercussioni sugli investimenti tematici.
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Cosa significa la vittoria di Trump per la transizione energetica? Quale saranno gli impatti dell’amministrazione Trump sulla transizione energetica. L'analisi di David Boyce e Alex Monk di Schroders. Negli ultimi 15 anni, il costo della generazione di energia eolica e solare è crollato e ora compete testa a testa con i costi variabili di produzione di energia da combustibili fossili. Dal punto di vista dei costi per le utility, le energie rinnovabili sono diventate più semplici da approcciare.
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Secondo un nuovo rapporto, l’affermazione degli Stati Uniti come superpotenza dell’energia pulita potrebbe essere bloccata da Donald Trump, rafforzando ulteriormente la leadership cinese e facendo perdere decine di miliardi di dollari di investimenti ad altri Paesi. Lo scrive The Guardian, aggiungendo che la promessa di Trump di abrogare le principali politiche climatiche approvate durante la presidenza di Joe Biden rischia di…
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Questo articolo sulla Cop29 di Baku è pubblicato sul numero 47 di Vanity Fair in edicola fino al 19 novembre 2024. La settimana scorsa sono successe due cose. La prima la sapete: Donald Trump ha vinto le elezioni ed è diventato presidente degli Stati Uniti. Della seconda si è parlato molto meno: secondo i dati dell’osservatorio sul clima Copernicus dell’Unione Europea, il 2024 passerà quasi certamente alla storia come il primo anno in cui abbiamo…
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La scorsa settimana la rielezione di Donald Trump a presidente degli Stati Uniti ha provocato timori nel settore delle energie rinnovabili, con gli investitori che hanno scaricato le azioni sulle energie pulite La società energetica tedesca RWE ha affermato che la vittoria elettorale di Donald Trump ha aumentato i rischi di investimento nei progetti eolici offshore, mentre secondo lo sviluppatore britannico SSE il ritorno di Trump alla Casa Bianca potrebbe aiutare a rafforzare il settore…
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Gli investitori che hanno puntato contro le azioni legate alle energie rinnovabili hanno realizzato profitti superiori a 1,2 miliardi di dollari (1,1 miliardi di euro). Sfruttando le pesanti vendite che hanno colpito il settore dopo la vittoria di Donald Trump alle elezioni presidenziali degli Stati Uniti. Scommettere contro la transizione energetica Scommettere contro la transizione energetica è una strategia sempre più adottata dagli hedge fund, i…
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Anche una delle Seven sisters, la Sette sorelle come le chiamava Enrico Mattei, dice “mister President” ripensaci. Come riporta l’informatissima newsletter Net Zero di Semafor, Darren Woods, ceo di ExxonMobil (che ai tempi di Mattei era la mitica Standard Oil del New Jersey), Darren Woods, dicevamo, ha dichiarato che «l’amministrazione Trump non dovrebbe eliminare le normative dell’amministrazione Joe Biden sulle emissioni di metano e ha avvertito che un aumento a breve termine della…
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Non siamo nemmeno arrivati al giro di boa e a Baku è già la Cop del sottosopra. La vittoria di Donald Trump alle presidenziali negli Stati Uniti ha contribuito a sparrigliare le carte ancora prima di iniziare, ponendo un gigantesco punto di domanda sul geopolitico che sta facendo da sfondo e non solo ai lavori sul clima in corso in Azerbaigian. Il registro, lungo, troppo lungo, delle assenze da parte dei capi di stato e di governo alla Cop29 – a cominciare proprio dall’uscente Joe Biden passando per…
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L’impennata dei costi ha fatto deragliare i progetti eolici offshore, mentre i venti politici sfavorevoli si stanno alzando, minacciando gli sforzi di mitigazione del cambiamento climatico e deprimendo le valutazioni delle società eoliche. Le azioni delle energie rinnovabili sono scese dopo la vittoria di Donald Trump, ma il quadro a lungo termine potrebbe essere più roseo. È giunto il momento per gli investitori di guardare nuovamente al settore? Titoli europei sottovalutati esposti al settore dell’energia eolica E.
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Donald Trump si scontra con Big Oil sulla transizione energetica: Darren Woods, amministratore delegato di Exxon Mobil, ha espresso una posizione decisa contro l’idea di ritirare gli Stati Uniti dall’Accordo di Parigi sul clima. Un vero paradosso: il presidente eletto non piace nemmeno ai colossi dei combustibili fossili. Che pure, in larga maggioranza, lo hanno sostenuto e finanziato. Attenzione: non perché sono diventati all’improvviso paladini dell’ambiente.
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La storia avrebbe dovuto insegnarci una cosa. Che i despoti e i tiranni cercano sempre di incantare gli elettori, il popolo, facendo credere di avere uno strumento unico e insuperabile per la risoluzione dei problemi. Una sorta di bacchetta magica. È quello che hanno fatto i regimi, sia fascisti che comunisti, e che stanno continuando a fare i dittatori della nostra contemporaneità, da Putin a Kim Jong Un.
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Negli ultimi 15 anni, il costo della generazione di energia eolica e solare è crollato e ora compete testa a testa con i costi variabili di produzione di energia da combustibili fossili. Dal punto di vista dei costi per le utility, le energie rinnovabili sono diventate più semplici da approcciare. Il Presidente Donald Trump ha lasciato intendere di voler porre fine al sostegno economico al settore dell’energia pulita, ma potrebbe avere difficoltà a demolire unilateralmente…
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Roma, 12 nov. – Darren Woods, amministratore delegato di ExxonMobil ritiene che il presidente eletto Donald Trump non dovrebbe ritirare gli Stati Uniti dagli accordi di Parigi per mitigare il cambiamento climatico. In un’intervista al Wall Street Journal, che mette il colosso petrolifero statunitense del petrolio in rotta di collisione con la nuova amministrazione su una questione politica-chiave, Woods ha affermato che una seconda uscita degli Stati Uniti dall’accordo sul clima di Parigi del…
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È cominciata già con divergenze profonde la Conferenza Onu sul Clima, la Cop29 a Baku, in Azerbaigian, dove la plenaria di apertura è stata sospesa per diverse ore per le consultazioni sulla bozza di ordine del giorno. I partecipanti non sono riusciti ad accordarsi su alcuni punti controversi tra cui il Cbam dell'Unione europea, il Carbon Border Adjustment Mechanism (Meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere), una sorta di tariffa sul carbonio che è in discussione da molto…
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Milano, 11 nov. Il principale inviato di Washington sul clima sta cercando di rassicurare i paesi che partecipano ai negoziati sulla COP29 sul fatto che la rielezione di Donald Trump non porrà fine agli sforzi degli Stati Uniti per combattere il riscaldamento globale. L'inviato americano John Podesta ha riconosciuto che la prossima amministrazione americana "cercherà di cambiare direzione" sull'azione per il clima, ma ha detto che le città, gli stati e i cittadini…
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