, avrebbero dato il via all’inchiesta milanese sul sistema arbitrale. Da quanto si è saputo, infatti, proprio a partire da alcune dichiarazioni in quegli interrogatori gli inquirenti hanno iniziato a indagare sui vertici arbitrali, fino agli inviti a comparire del 25 aprile, dopo una serie di intercettazioni, testimonianze e altre attività, a carico dell'ormai ex designatore Gianluca Rocchi e del supervisore Var, anche…
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Approfondimenti:
L’inchiesta milanese sul presunto sistema di gestione delle designazioni arbitrali avrebbe preso forma a partire dai verbali dei “varisti” Luigi Nasca e Rodolfo Di Vuolo, interrogati tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025 dal pubblico ministero Maurizio Ascione e dagli investigatori della Guardia di Finanza. È da quelle dichiarazioni, infatti, che gli inquirenti avrebbero avviato un…
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� L’inchiesta sugli arbitri entra in una fase delicatissima: secondo la procura ci sarebbe stato un incontro tra Gianluca Rocchi e Claudio Schenone, dirigente legato all’Inter. La vicenda scuote il calcio italiano tra interrogativi sulla trasparenza arbitrale, tensioni istituzionali e timori di nuove polemiche nel sistema calcistico. L’inchiesta arbitrale che scuote il calcio italiano Il calcio italiano torna a fare i conti con un’inchiesta capace di riaccendere dubbi, sospetti e…
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All’indomani dell’audizione di Giorgio Schenone, club referee manager dell’Inter, alla Procura di Milano, il Corriere della Sera fa il punto della situazione nell’edizione odierna. “Nessuna domanda al dirigente dell’inter Giorgio Schenone sul gettonatissimo 2 aprile 2025, cioè sulla data indicata nell’invito a comparire al designatore arbitrale Gianluca Rocchi come l’occasione allo stadio di San Siro dell’ipotizzato reato di «frode sportiva» di Rocchi, «in concorso con altre persone»…
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Nuove testimonianze e altri approfondimenti investigativi animano l’indagine della Procura di Milano sul presunto sistema di condizionamento arbitrale nel calcio italiano. Nella giornata di venerdì il pubblico ministero Maurizio Ascione ha ascoltato tre figure considerate centrali per chiarire i rapporti tra dirigenti arbitrali e società sportive . Davanti ai magistrati si sono presentati Giorgio Schenone , responsabile dei rapporti con gli…
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Nuove testimonianze e altri approfondimenti investigativi animano l’indagine della Procura di Milano sul presunto sistema di condizionamento arbitrale nel calcio italiano. Nella giornata di venerdì il pubblico ministero Maurizio Ascione ha ascoltato tre figure considerate centrali per chiarire i rapporti tra dirigenti arbitrali e società sportive . Davanti ai magistrati si sono presentati Giorgio Schenone , responsabile dei rapporti con gli arbitri dell’ Inter , il neo designatore…
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Una maratona lunga quasi sette ore. È stato un venerdì di super lavoro per il pm Maurizio Ascione che, negli uffici del Tribunale di Milano, ha ascoltato per diverse ore come persone informate sui fatti Giorgio Schenone , club referee manager (ovvero l’addetto agli arbitri) dell’Inter, Dino Tommasi, neo designatore di Serie A e B e Antonio Zappi, ex presidente dell’Aia fresco di squalifica per tredici mesi.
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L'inchiesta si allarga per far luce sui punti ancora non chiari La Repubblica in edicola oggi riporta i contenuti della difesa di Giorgio Schenone, addetto agli arbitri dell'Inter, sentito ieri per tre ore nell'ambito dell'inchiesta che ha travolto il calcio italiano. Non sono stati negati contatti professionali, ma Schenone ha assicurato di non aver "mai fatto pressioni" sulle scelte in materia di designazioni, come invece…
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La “fase due” dell’inchiesta sugli arbitri è entrata nel vivo. Ieri in Procura sono state infatti sentite tre persone che potrebbero aver avuto un ruolo centrale in questa storia. La prima audizione - durata più di tre ore - è stata quella di Giorgio Schenone, club referee manager dell’Inter, che sarebbe stato menzionato da Rocchi e Gervasoni in un’intercettazione captata dalla procura. E qui si arriva al primo punto: non ci sarebbero…
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Tre lunghe audizioni di testimoni, nell’ambito dell’inchiesta sul sistema arbitrale, con la raccolta di elementi di interesse investigativo su diversi fronti che potrebbero portare ad altre convocazioni nell’ambiente delle società (non si escludono figure dirigenziali), oltre a quelle già programmate per i prossimi giorni, allargando il raggio per approfondire presunte responsabilità dei "concorrenti" con l’ex designatore Gianluca Rocchi nella frode sportiva.
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Avrebbe preso impulso dai verbali dei "varisti" Luigi Nasca e Rodolfo Di Vuolo, interrogati dal pm Maurizio Ascione e dalla Gdf tra fine 2024 e inizio 2025, l'inchiesta milanese sul sistema arbitrale. Da quanto si è saputo, infatti, proprio a partire da alcune dichiarazioni in quegli interrogatori gli inquirenti hanno iniziato a indagare sui vertici arbitrali, fino agli inviti a comparire del 25 aprile, dopo una serie di intercettazioni, testimonianze e altre…
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Proseguono i lavori della procura di Milano sul caso Rocchi e spuntano le prime intercettazioni. Ieri il pm Maurizio Ascione ha ascoltato l’addetto agli arbitri dell’Inter Giorgio Schenone, il cui nome potrebbe essere al centro di una conversazione tra Rocchi e Andrea Gervasoni (responsabile Var). Oltre a Schenone, sono stati sentiti anche Antonio Zappi e Dino Tommasi, ex presidente Aia e attuale designatore degli arbitri.
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MILANO – Che si parlassero, non è stato negato. Del resto c’era uno scambio professionale e di rapporti di vecchia data, e semmai stupirebbe il contrario. Ma nel merito, sui condizionamenti sul campo da gioco, l’addetto agli arbitri del club interista ha assicurato: «Non ho mai fatto pressioni sulle scelte da fare». Nella sua audizione in procura di oltre tre ore Giorgio Schenone, convocato ieri …
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Oggi sono arrivate importanti novità sull'inchiesta che sta colpendo e ha colpito il mondo arbitrale. Oggi il PM ha sentito anche Giorgio Schenone, addetto agli arbitri dell'Inter. Stando alle prime indiscrezioni, però, Schenone non è indagato e non lo sono nemmeno Dino Tommasi, nuovo designatore che ha preso il posto di Rocchi, e l'ex presidente dell'AIA Zappi. Intervenuto sul suo account Twitter, Fabio Ravezzani, direttore di TeleLombardia, ha commentato così…
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Giorgio Schenone, club referee manager dell'Inter, viene ascoltato come testimone non indagato, in Procura a Milano, dal pm Maurizio Ascione nell'inchiesta sul sistema arbitrale, che vede cinque indagati, al momento, tra cui l'ormai ex designatore arbitrale Gianluca Rocchi accusato di concorso in frode sportiva. L'ipotesi su cui sta lavorando la Procura, nell'inchiesta della Gdf, è che all'ormai noto incontro "presso lo stadio San Siro" del 2 aprile 2025 per una…
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Inchiesta arbitri, Caressa e Zazzaroni fanno chiarezza: «Inter non coinvolta, l’ho già detto 200 volte!». Il punto dei due giornalisti sulla vicenda L’inchiesta arbitrale che vede coinvolto Gianluca Rocchi, ex designatore autosospeso dopo l’avviso di garanzia, continua a far discutere il mondo del calcio italiano. A parlarne a Radio Dee Jay sono stati Fabio Caressa, telecronista e giornalista, e Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello…
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Indagine arbitri, l’inchiesta potrebbe allargarsi nei prossimi giorni attraverso nuove audizioni davanti al pm. Cosa succede La Procura di Milano continua a scavare a fondo sul presunto sistema di condizionamenti legato al mondo arbitrale. Il fascicolo giudiziario è in continua espansione e, nei prossimi giorni, gli inquirenti potrebbero convocare ulteriori esponenti calcistici, senza escludere i massimi dirigenti dei vari club.
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Inchiesta arbitri, la linea difensiva di Schenone durante la sua audizione davanti al pm Ascione! Respinte così le accuse Prosegue senza sosta il terremoto giudiziario e l’inchiesta che ha travolto il calcio italiano, concentrandosi sui presunti condizionamenti legati al complesso mondo arbitrale. Nelle ultime ore, al centro delle attenzioni degli inquirenti è finito Giorgio Schenone…
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