Solo il campo largo a sinistra può essere competitivo. Questa è la lezione che si coglie dal risultato elettorale di Foggia. Dopo due anni di commissariamento, in seguito alle dimissioni dell'ex sindaco Franco Landella, della Lega, avvenute dopo l'arresto di alcuni consiglieri comunali della maggioranza per corruzione, i foggiani tornano a scegliere la guida della città. E indicano la rappresentante del campo largo del centrosinistra come futuro primo cittadino.
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Il campo largo, anzi in questo caso 'larghissimo', funziona con le elezioni a Foggia dove la civica Maria Aida Episcopo - sostenuta da una coalizione composta da Pd, Italia Viva, Azione e M5S - è in vantaggio a scrutinio ancora in corso. Non basta invece il fronte ampio a sostegno di Marco Cappato a strappare il seggio simbolo di Monza-Brianza, lo 'storico' di Silvio Berlusconi, al centrodestra che elegge senatore l'azzurro Adriano Galliani
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Maria Aida Episcopo è il primo sindaco donna di Foggia. “Un successo del campo largo progressista – ha commentato ai nostri microfoni dopo il successo al primo turno -. Una vittoria della città dei diritti. I foggiani hanno creduto al nostro programma e ai nostri candidati e candidate. I cittadini hanno tratto in noi la voglia di fare. Siamo molto contenti”. “Come cambiare Foggia? Con l’ascolto. La casa comunale è di tutti i cittadini.
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A Foggia lo scrutinio prosegue con un ritmo lento, ma non ci dovrebbero essere più dubbi: Episcopo è la nuova prima cittadina I dati ufficiali sono fermi a pochissime sezioni, segno di un’operazione di scrutinio molto lenta, ma i dati ufficiosi, con oltre 20.000 voti validi, danno la Episcopo in netto vantaggio: sarà lei il futuro sindaco di Foggia. La candidata del ‘campo largo‘ è saldamente prima al 53%, superando lo sbarramento del primo turno.
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