Migliaia di fiaccole per un ideale saluto a Cinzia Pinna e un abbraccio alla famiglia sconvolta da una tragedia ancora inspiegabile e con diversi lati oscuri. Prima una cerimonia privata e intima nella Chiesa del Santissimo Crocifisso poi il corteo silenzioso sino a piazza del Novecentenario. La comunità di Castelsardo è ancora sotto shock e fatica a trovare un senso a quello che è accaduto alla 33enne scomparsa da 13 giorni prima del ritrovamento del suo corpo nella tenuta vitivinicola di Emanuele Ragnedda, tra Palau…
Leggi
Altri articoli:
«Il capitolo più triste che il nostro comune abbia vissuto nella sua storia recente», ha dichiarato il sindaco Franco Manna sul tragico assassinio, a Palau, di Cinzia Pinna, il cui corpo è stato ritrovato ieri a parecchi giorni dalla sua scomparsa. Il primo cittadino esprime il «cordoglio della nostra comunità alla famiglia della vittima. Un pensiero alla famiglia dell'autore di questo terribile gesto».
Leggi
Il Ris sta analizzando la polvere bianca trovata nella casa di Emanuele Ragnedda Ci vorrà qualche giorno per sapere se è cocaina la polvere bianca trovata dal Ris nella casa di Emanuele Ragnedda. Gli specialisti dei carabinieri arrivati da Cagliari ieri hanno recuperato diversi reperti nella villa di Conca Entosa dove l’imprenditore ha ucciso Cinzia Pinna con la sua pistola. Tra i materiali sequestrati ci sono le tracce di sangue trovate nella sua abitazione e la polvere bianca.
Leggi
Emanuele Ragnedda ha ammesso di aver ucciso Cinzia Pinna con un colpo di pistola, ma ancora non si conosce il movente. Gli specialisti del Ris di Cagliari hanno sequestrato diversi reperti nella sua casa nelle campagne di Palau. I carabinieri hanno trovato tracce di sangue ma anche polvere bianca e sarà necessario l'esame tossicologico per appurare se si tratti di cocaina…
Leggi
Il Castello dei Doria illuminato di rosso, il colore della violenza e del dolore, di una comunità che a fatica reagisce di fronte ad una tragedia così grande. Quelle luci che nella notte, dall’imponente monumento hanno illuminato la città Castelsardo, sono un segnale di lutto e di sensibilizzazione per la morte di Cinzia Pinna, la 33enne di Castelsardo uccisa, nella tenuta tra Palau e Arzachena, dall’imprenditore del vino reo confesso, Emanuele Ragnedda.
Leggi
Castelsardo Un’anima ribelle, uno spirito libero che aveva scelto di vivere una vita diversa da quella che la famiglia aveva immaginato per lei. Aveva solo 33 anni Cinzia Pinna, ma aveva già conosciuto cadute e rinascite. Figlia di una delle famiglie storiche di Castelsardo, Cinzia conosceva il peso di un cognome celebre, ma aveva scelto di percorrere altre strade. Spesso lontane da queste in pietra, che a fine settembre - sotto un sole quasi estivo - sono…
Leggi
Un uomo completamente allo sbando, schiacciato dai sensi di colpa, con il pensiero fisso al cadavere della vittima gettato come spazzatura in aperta campagna. Un uomo in stato confusionale, armato, in preda al panico forse anche a causa dell’uso della cocaina. Per due settimane Emanuele Ragnedda ha rivisto continuamente gli ultimi istanti di vita di Cinzia Pinna. E stando a indiscrezioni, l’uomo accusato del delitto di Conca Entosa qualche giorno fa…
Leggi
Sardegna, imprenditore del vino confessa l'omicidio di Cinzia Pinna 25 settembre 2025 È crollato dopo un lungo interrogatorio, nel pomeriggio. L'imprenditore vitivinicolo di Arzachena, Emanuele Ragnedda, 41 anni, ha confessato di aver ammazzato Cinzia Pinna, la giovane di 33 anni di Castelsardo scomparsa l'11 settembre. Ha anche indicato il luogo in cui aveva nascosto il corpo: sotto un albero, nella tenuta di famiglia.
Leggi
Aveva 33 anni Cinzia Pinna, la donna uccisa a Palau e per il cui omicidio è attualmente in carcere un imprenditore del vino, Emanuele Ragnedda, 41enne di Arzachena: era nata e cresciuta a Castelsardo, borgo del nord-ovest della Sardegna. Figlia di una nota famiglia di imprenditori turistici, Cinzia era andata via da Castelsardo qualche tempo fa: dopo avere lavorato a lungo nei ristoranti e hotel di…
Leggi
Olbia. Non è un giallo, non è un mistero: è un femminicidio. Così deve essere raccontata la tragica fine di Cinzia Pinna, 33 anni, di Castelsardo, scomparsa l’11 settembre e ritrovata senza vita due settimane dopo. A confessare l’omicidio è stato Emanuele Ragnedda, 41 anni. La notizia ha rapidamente travalicato i confini locali: tutta la stampa nazionale sta seguendo il caso, che ha assunto rilevanza non solo per la brutalità dell’omicidio, ma anche per il profilo dell’imputato, legato a una…
Leggi
Una fiaccolata lungo le vie del paese per dire addio a Cinzia Pinna. La città di Castelsardo, si stringerà così attorno alla famiglia della 33enne uccisa a Palau, nata e cresciuta in questo borgo del nord ovest Sardegna. A organizzare la marcia silenziosa per Cinzia, per la sua famiglia e per dire ancora una volta no alla violenza, è stato don Pietro Denicu, parroco della cattedrale di Sant'Antonio Abate, che ha lanciato l'invito sui canali social: "Diciamo il nostro no alla violenza e alla…
Leggi
PALAU (SASSARI) – Dopo aver ucciso Cinzia Pinna, Emanuele Ragnedda è andato a festeggiare. Allegro, sorridente, è arrivato in elicottero al ristorante Vecchio Mulino di Arzachena per il compleanno della madre, una festa con 150 invitati. Cinzia Pinna era morta crivellata da lui stesso di colpi di pistola, ma si comportava come se nulla fosse accaduto. Pinna, 33 anni, era scomparsa da Palau la not…
Leggi
Il dolore di Castelsardo nelle voci di chi conosceva Cinzia Pinna. Sgomento e sorpresa per la morta di una giovane che tutti apprezzavano per la sensibilità e la fragilità. Le interviste sono state raccolte da Clizia Stangoni per il Tg di Videolina
Leggi
Prima notte in carcere per Emanuele Ragnedda, il 41enne di Arzachena, in Gallura, il produttore del vino bianco più costoso d'Italia - un Vermentino da 1800 euro a bottiglia -, che ha confessato l'omicidio di Cinzia Pinna, la donna di 33 anni di Castelsardo scomparsa la sera dell'11 settembre a Palau. E' rinchiuso nel carcere di Nuchis in attesa dell'udienza di convalida del fermo con l'accusa di omicidio volontario e omicidio volontario aggravato dall'uso di arma comune da sparo e occultamento di cadavere.
Leggi
Castelsardo. La comunità di Castelsardo vive giorni di lutto e sgomento per il femminicidio di Cinzia Pinna, la giovane concittadina vittima di un delitto che ha scosso l’intero territorio. Per rispetto e dolore condiviso, tutti gli eventi in calendario previsti fino a sabato 27 settembre sono stati annullati. La comunità si ritroverà invece stasera, giovedì 25 settembre, alle ore 21, per una fiaccolata silenziosa che partirà dalla chiesa del…
Leggi
«L'ho uccisa io». Emanuele Ragnedda, 41 anni di Arzachena, imprenditore del vino tra i più noti in Sardegna, alla fine ha confessato. Era indagato per l'omicidio di Cinzia Pinna, la donna di 33 anni di Castelsardo scomparsa la sera dell'11 settembre a Palau. Ha tentato la fuga in gommone, ma si è schiantato sugli scogli ed è stato bloccato dai carabinieri dopo l'intervento della…
Leggi
Cinzia Pinna, 33 anni, è stata uccisa. L'ha confessato Emanuele Ragnedda, imprenditore del vino di Arzachena, al termine di un lungo interrogatorio con la Procura di Tempio Pausania. A pochi giorni dal ritrovamento del corpo, nascosto nella tenuta di famiglia a ConcaEntosa, emergono anche i dettagli dell'ultima notte in cui è stata vista viva. A raccontarli è una collega e coinquilina della giovane, intervistata da la Repubblica.
Leggi
Audace, sicuro di sé, disinvolto. A chi gli chiedeva del suo gioiello, il vino venduto al prezzo più alto in Italia (1.400-1.600 euro a bottiglia), Emanuele Ragnedda, 41 anni, ora indagato e in stato di fermo per l'omicidio di Cinzia Pinna, replicava con un certo fastidio: «Stupirsi di che? È ai livelli dei migliori vini francesi, anche meglio. È il suo prezzo e li vale…
Leggi
